Diario di bordo: primi assaggi d’estate

Da una terrazza a picco sul mare finalmente assaporo il sole che scotta.

 

 

Con il piccolo in fascia salgo e scendo le scale della deliziosa Cervo. Non è la liguria che conosco io, sono a ponente stavolta. La spiaggia ha il sapore del “fuori stagione”, lo spazio vitale è ancora preservato.

Pochi i miei minuti sdraiata su un asciugamano ma sufficienti a riscaldare corpo e anima. Ho sempre amato l’ inverno e il freddo, ma con i bambini NO . Estate forever! Non ci sono dubbi.

Apo sembra già uno del luogo. Scorrazza come a casa propria negli angusti e romantici vicoletti del paese. Dopo un giorno già non vuole piu tornare in città e Cervo è diventato il suo posto preferito. Si era portato da casa una cornice con una sua foto da mettere nella stanza d’albergo. E così quella potrebbe essere la sua nuova casa, lui nato ad agosto e col mare nel sangue.

 

Serafino offre piatti di pesce straordinari e l’aperitivo vista mare è impagabile.

 

 

Dave si gode la sua pappa all’aria aperta e non vede l’ora di camminare per giocare con il fratello e i suoi amici. In spiaggia gattona sicuro qua e là, si avvicina a tutti i bagnanti, rimane seduto a lungo ad osservare i bambini che giocano a bocce e ping pong. Bello raccoglierlo tutto sporco di sabbia e con il sorriso soddisfatto.

 

 

 

E il vento ci accarezza, il cielo blu ci rasserena, il mare fa esplodere ricordi di vacanze lontane. E poi si torna, stanchi ma felici. E questa volta la febbre post vacanza sembra avere davvero un significato…