La vita è una scatola fortunata….

Anni fa mi ero incuriosita a guardare quei programmi serali in cui, aprendo una scatola che può contenere fior di euro, si possono risolvere quasi tutti i problemi della vita. è una cosa che mi sembra assurda, non mi esporrei mai ad una cosa simile, ma c’è che lo fa e chi ammira queste persone, visto che il programma va avanti da diversi anni. Parlando poi con un mio amico insegnante nella scuola superiore, è venuto fuori che, ormai è la prassi, molti ragazzi dicono di volere partecipare a questi perché: lavorare è duro, chi me lo fa fare, con un’apparizione in tv, mi risolvo la vita….La cosa preoccupante è che quando cambiando canale in tv capito su questi giochi, mio figlio di 9 anni, mi dice: mamma, perché non andiamo lì, almeno diventiamo ricchi.Capisco, è facile cambio canale, però ormai la cosa si è inculcata, e allora a che servono tutti i salvadanai, l’insegnamento al risparmio, l’idea che un giorno dovrà intraprendere un lavoro che sì gli piacerà, ma che spero gli darà anche delle soddisfazioni economiche. E quando gli dico così, mi risponde: sì, ma se vado in tv, aprò una scatola e vinco i soldi, così non lavoro….. Ai miei tempi (oddio, quanto sono vecchia!) c’erano sì i quiz in cui si vincevano soldi, ma le persone dovevano essere preparate in maniera eccellente sia sulla cultura generale, sia su un argomento specifico. Forse questi oggi non fanno share, ma s’imparava sicuramente qualcosa di più…. e qualche valore in più, del genere: studio, quindi la cultura può darmi anche altre soddisfazioni, e non: aprò una scatola e divento ricco!