Non mi ascolta!!

come ogni pomeriggio mi ripropongo di far divertire un po’ mia figlia al parco… tutta contenta mi avvio le ricordo che non deve allontanarsi da me che mi deve ascoltare e lei mi risponde “si mamma ho capito” tempo 5 min che arriviamo è una guerra ! corre corre si allontana non mi sente!! la chiamo le dico che se non mi ascolta torniamo a casa ..si frena un minutino e poi ricomincia! per carità niente in contrario a farla giocare ma si allontana e io la perdo di vista e mi terrorizza!! ha 3 anni è piccola lo so ma deve cominciare a capire! al market uguale si perde tra gli scaffali! ho provato a essere anche rigida del tipo se continui andiamo a casa e l ho fatto! pianti disperati al ritorno e le ho spiegato che la mamma l’aveva avvertita ma il giorno dopo uguale!! ieri al market “mamma mi compri le caramelle?” ok, le dico ,se stai vicino a mamma e non corri ..macchè!!! all uscita niente caramelle piange piange quando si calma le spiego che mamma le aveva detto di non correre e lei non lo ha fatto! mi promette di ascoltarmi…secondo voi? la sera uguale! io non so davvero cosa pensare….chi mi dice è normale ..chi dice che è ” viziata”mah!!!

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mamme…allora non è solo la mia!!!!…a me a volte sembra che abbia un surplus di energia che deve assolutamente sfogare…e quando è in quella fase che vede tanto spazio e inizia a scaricare…beh …niente…non ascolta nesuno, deve sfogarsi e basta…si sconnette e riesce a pensare solo a correre…e a me non rimane che correrle dietro ed essere pronta ad intervenire in caso di pericolo imminente…tipo che eravamo in piscina, lei ha poco più di due anni e mezzo…e non sa nuotare…ma il tempo di girarmi ad appoggiare le ciabatte e SI STAVA TUFFANDO IN PISCINA DA SOLA!!!!…l’ho agguantata al volo per la cerniera della mutina…e avevo appena finito di dirle di stare calma e aspettare la mamma…ma…noente, ha visto l’acqua e non ha capito più niente… quando sono così vivaci…boh forse davvero l’unica è vigilare che non si facciano male…

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eh, ti pare facile? io sto nella tua stessa situazione, e anche a me dicono che i miei sono viziati. Io non credo proprio. Penso, più che altro, che alcuni bambini hanno la necessità di fare da soli, di avventurarsi, di esplorare, senza minimamente prendere in considerazione le richieste dei genitori. Quando andiamo al parco, li faccio “sfogare” del tutto: corrono e vanno dove vogliono; sono io che li sto dietro dietro…mi sembra una maratona. Ho provato a punirli come hai fatto tu e la conseguenza…la stessa: pianti a non finire e dopo due ore la stessa identica situazione. E non credo nemmeno che sono io a non essere abbastanza ferma, perchè su altre cose mi ascoltano immediatamente, si vede che nel caso di correre a destra e sinistra loro non ci trovano nulla di male. Quando poi sono troppo stanca, li metto nel carrello con la spesa, e viaaaa. I nostri figli non sono normali, sono bambini!!!

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Carissima,

leggendo le tue parole ho sentito che ancor prima che le cose accadano te le prefiguri e in qualche modo poni una attenzione e preoccupazione su come fare a farla stare nei paletti di comportamento.

Le cosidette profezie che si autoavverano.. !

Ho letto “amarli senza se e senza ma” di A. Khon. Leggi la recensione che hanno fatto su whymum.

Riflette e fa riflettere su come la logica dei premi, castighi ecc. sia assolutamente controproducente. Prova a pensare cosa ti sta chiedendo. Forse più fiducia.. Non so, sparo.

In bocca al lupo, aggiornaci!

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Io ho trovato un libro della Larus della collana “Mamma guarda con me” dal titolo: “Attenzione al pericoli!” con una serie di illustrazioni semplici sui pericoli dentro e fuori casa. Lì trovi proprio  anche  l’immagine della bimba che si allontana dalla mamma al supermercato e la vignetta dopo che piange perchè, la mamma è sparita e lei non la trova più. Magari, se non l’hai già fatto insisti più sulle conseguenze delle sue azioni (“se ti allontani poi perdi la mamma e piangi”), piuttosto che sgridarla e punirla. Per carità, va anche bene essere coerenti e dire se continui così’ andiamo via e poi farlo…! ma secondo me lei deve rendersi conto da sola che è sbagliato allontanarsi. Io per esempio, una volta che Marco si è allontanato al supermercato, (anche dopo aver letto il libro, lo faceva, era più forte di lui!!), io l’ho seguiyo un po’ da lontano, mi son messa in un angolo dove lo potevo vedere solo io, poi l’ho osservato e dopo passare pochi secondi che lui si è accorto di non vedermi ed è scoppiato in un “mammaaa” tutto preoccupato io sono apparsa subito e gli ho ricordato: “Hai visto? Che ti sei allontato come la bimba del libro e non mi trovavi più? Non farlo che poi hai paura se non mi vedi e anche io ho paura se non ti trovo!” Bè da quella volta sono più le volte che mi sta quasi appiccicato che quelle che si allontana, anche se di poco. Però lasciarlo sperimentare per fargli capire le conseguenze e poi intervenire, quasi subito comunque!, e magari ripatere questo varie volte, ha aiutato, almeno il mio, a responsabilizzarsi e a stare più attento a quello che fa!