A due anni, ha un pupazzo che sostituisce la mamma…!
Care mamme, ho studiato a scuola l’oggetto transizionale.. un oggetto che viene investito emotivamente ed acquista un valore elettivo tale per cui il bimbo difficilmente se ne separa, soprattutto al momento di addormentarsi (separazione dalla mamma).Tale oggetto ha per il bambino un valore particolare e un significato affettivo molto intenso in quanto ricorda il contatto con la mamma ed è la prima ricchezza che egli possiede! Il ruolo dell’oggetto transizionale è quello di accompagnare il bambino e di fungere da rappresentante concreto dell’ambiente familiare, qualcosa da stringere se si sente solo, da accarezzare se ha bisogno di coccole, da tenere vicino se si sente insicuro. La copertina, ciuccio, il peluches, svolgono quindi la funzione di proteggere il bambino dall’ansia di separazione tipica del primo anno di vita e delle prime esperienze di lontananza dalle figure di riferimento primarie!In quanto tale so che non solo non è assolutamente una forma di dipendenza, ma anzi rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo psicologico e sociale del bambino perché consente al bambino di effettuare la transizione dalla prima relazione con la madre alla relazione con l’altro!Quando il bambino si sentirà sufficientemente sicuro emotivamente per poter affrontare gli ambienti e le persone nuove, quando avrà terminato il processo di interiorizzazione delle figure di riferimento e quando aumenterà il suo interesse per gli stimoli sociali e culturali, lascerà spontaneamente i suoi oggetti transizionali. E ORA LA DOMANDA: FORSE MI SONO GIà RISPOSTA DA SOLA MA.. SO CHE QUESTI OGGETTI COMPAIONO DI SOLITO TRA I 4 E I 12 MESI. IL MIO BIMBO HA SCOPERTO IL SUO OGGETTO TRANSIZIONALE ALL’ETà DI 2 ANNI! OVVERO ALL’INGRESSO AL NIDO! UN TRAGUARDO IMPORTANTE MA MI CHIEDO: TEME ANCORA CHE LA MAMMA POSSA NON TORNARE? DEVE ANCORA INTERIORIZZARMI COME FIGURA DI RIFERIMENTO? QUESTI RITARDI EMOTIVI, SE DI RITARDI SI PUò PARLARE, POSSONO CREARE QUALCHE TIPO DI ROSPERCUSSIONE? Grazie fin d’ora a chi mi risponderà!
Risposta Migliore
In realtà al suo bambino l’oggetto transizionale serve proprio ora, perchè con il nido inizia “ufficialmente” la sua vita sociale al di fuori della famiglia. è molto frequente che esso compaia intorno ai due anni. Questo non significa che suo figlio non ha interiorizzato la figura materna come riferimento, anzi ciò è adeguatamente avvenuto tanto che l’oggetto ne rappresenta un simbolo, un prolungamento. è possibile che lo utilizzi ancora per un po’ di tempo, soprattutto nei momenti in cui si troverà ad affrontare situazioni per lui nuove, nelle quali ha bisogno di avere – metaforicamente – la sua mamma di fianco.
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il mio ha cominciato a utilizzarlo a tre anni, in concomitanza con l’ingresso alla scuola materna. ora ne ha dieci e continua ad abbracciarlo!
Come dici tu lo ha scoperto all’ingresso al nido: a che cosa gli sarebbe servito prima? Non ha un ritardo emotivo, ma bisogno di avere un oggetto che gli ricordi la mamma quando la mamma non c’è.