Come si gestiscono gli

Stavolta non parlo dei miei figli, ma di mia nipote: lei sempre bravissima a scuola, sempre educata e capacissima di comportarsi con gli altri, di punto in bianco è diventata aggressiva, specialmente con la madre, e menefreghista. Giorni fa era a casa mia, io non stavo bene e lei per due ore mi è stata a parlare della sua pancia (inesistente, è alta 1,72 per 48 kg!) delle sue cosce troppo grasse (?), dei suoi capelli e dava la colpa di tutto a sua madre, nonché mia sorella. Io mi sono inquietata e le ho detto che è una grossa maleducata e anzi, che mia sorella le dà troppo spazio e lei si è messa a piangere. Si vedeva che era molto confusa. Le ho chiesto come mai alla sua età abbia ancora bisogno di attirare l’attenzione su di lei. Poi mi sono resa conto che è in un momento particolare, di transizione, in cui non si è nè donna nè bambina. Come posso parlare con lei in modo che si calmi almeno nei confronti di mia sorella? Come farle capire che non c’è solo lei al mondo e che ci sono problemi più seri dello smalto che non è coordinato col resto del trucco. Premetto che lei frequenta spesso un istituto per pluriminorati e che è molto sensibile verso questi bambini, ma una volta uscita da lì si trasforma. C’è qualche testo da consultare? Cosa posso fare?

Rispondi

×

Login

1

Purtroppo temo anche io sia una tappa obbligatoria dello sviluppo, normalmente gli adolescenti arrivano in un momento in cui devono respingere tutto quello che rappresenta i genitori e la famiglia di origine per trovare la loro strada, per iniziare a costruire i loro di valori…devono “stacccarsi” dalla famiglia ma non riescono a farlo in modo razionale, devono farlo in blocco per poi riaccettare le cose che si conformano alla loro personalità…o almeno così mi sembra di ricordare dal corso di patologia dello sviluppo!!! temo ci voglia tanta pazienza…se possibile sarebbe importante cercare di mantenere il dialo go anche se mi rendo conto che non è facile…il problema dello smalto e te lo dico per esperienza personale non è futile vanità: il suo corpo e con quello lo schema corporeo, l’immagine di sè sta cambiando e lei fatica a riconoscersi…per questo si attacca agli stereotipi che purtroppo ogii sono quelli dell’eccessiva magrezza…perchè sono qualcosa di sicuro ciu aggrapparsi che è accettato dal gruppo dei coetanei…anche lo smalto in tinta con il trucco è un qualcosa cui aggrapparsi…essere impeccabile ti fa sentire più sicura in un momento in cui di certezze ne hai poche…per dirti…i miei suoceri non hanno molta considerazione di me, per vari motivi…non vengo da una famiglia altolocata come loro e i miei non sono laureati…quindi…valgo poco!!! beh, sai che quando devo andare a pranzo o cena da loro non riesco a farlo senza lavarmi i capelli e fare la piega??? è una stupidaggine, ma mi fasentire più sicura di me e meno misera e tapina…credo che lo smalto intinta con il resto sia lo stesso per tua nipote…è difficile, ma bisona guidarli da lontano nel cercare la loro strada e nel costruire le loro nuove certezze…non so dirti come fare…solo…cercate di stringere i denti e di non chiudere la porta al dialogo anche se capisco cha a voltesia un’impresa titanica!!!