Cosleeping, fascia, allattamento prolungato… voi come vi regolate?
non so se è la moda del momento o se ci si è resi conto che queste tre cose sono veramente quanto di meglio si può offrire ai nostri piccoli, personalmente mi ci trovo a mio agio. sono cose che avrei fatto comunque istintivamente… ma delle volte mi chiedo: starò sbagliando? soprattutto quando mi rendo conto che pietro mi è attaccato come una cozza allo scoglio e dorme solo se sono di fianco a lui nel lettone o se è nella fascia. delle volte non riesco neanche posarlo un minuto sulla sdraietta che subito piange, con buona pace dei lavori in casa e di tutto il resto. sarà perchè siamo io e lui soli per gran parte del tempo, penso. oppure sarà una fase, poi cambierà… ma mi resta il dubbio. in fondo chi come me è nato negli annni ’70 è stato allevato in modo completamente diverso eppure siamo venuti su bene (modesta!). non so. per ora sto adottando la filosofia “fino all’anno non sono vizi ma esigenze” e lo assecondo in tutto: nanna, braccio, gioco. spero che questo lo aiuti a conquistare presto sicurezza in se stesso e autonomia. ma delle volte ho paura di ottenere l’esatto contrario, come mi dicono i miei.
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quoto chiara e exmeralda. sono solo le fisse occidentali che esigono che il bambino sia un automino che mangia/dorme/caga a comando, che deve dormire da solo e non piangere… se non fa così allora ha qualcosa che non va, e anche la sua mamma non è tanto brava. cavolate! sta con noi in pancia per 9 mesi, nasce ed è totalmente inetto per cui nulla è più naturale che tenerlo sempre a contatto col nostro calore, il nostro respiro. mio figlio ha fatto marsupio-terapia sia con me che col papà, e fino ai 15 mesi è stato una cozza soprattutto con me, voleva sempre stare in braccio, guai a metterlo giù, perfino pipì cpn lui al collo dovevo fare! e di colpo è passato, è diventato un nanetto autonomo, tranquillo, che non teme nulla e che sta benone anche con estranei (prima guai). questo perchè? perchè è stato assecondato nel suo bisogno di contatto con me visceralmente e ciò gli ha trasmesso il emssaggio che la mamma c’è sempre e che quindi lui può muoversi nel mondo serenamente perchè anche non la vede lei è pronta ad arrivare e lui sarà sempre al sicuro anche quando è solo!
Ciao goditela fin che puoi e poi i figli prima di tutto.Quando saranno adolescenti e si distaccheranno come natura vuole rimpiangerai quei momenti in cui si facevano coccolare con tanta facilità.Certo bisogna magari cercare di dosare un po’ le cose per non viziarli troppo e aiutarli nelle loro conquiste legate alla crescita, ma continua così.Forse a volte siamo noi genitori che sentiamo il desiderio di tenerli tanto con noi.Quando io sono fuori senza le mie figlie in realtà mentalmente le ho sempre in testa.
ciao a tutte,
ho la seconda bimba che compie 3 mesi fra un pò,come per la prima bimba,la stò abituando a stare seduta nell’ovetto,nel lettino,per terra su un tappeto,mentre le stò accanto a parlarle e a ridere,e ogni tanto mi alzo,faccio le cose di casa e poi ritorno da Lei….così la abituo poco a poco a starsene da sola…..funziona!un bacio a tutte.
Ciao,
il nostro istinto materno è fondamentale! Anch’io più che d’accordo… ho esattamente fatto come te alla prima figlia. Una sola cosa mi rimprovero un pò: ad un certo punto (e parlo di quando aveva anche più di due anni, quindi c’è tempo), non son stata in grado di discernere bene quanto e quando il contatto nelle sue diverse forme era ancora davvero una sua esigenza e non invece il mio “orgoglio” di mamma onnipresente e onnidisponibile. Mi hanno aiutata le educatrici del nido, e da allora è una bimbetta tranquilla e indipendente.
Però credo che l’istinto di mamma sia fondamentale: la mia seconda figlia odiava la fascia, non ha mai sopportato di dormire nel lettone, ciucciare alla tetta era solo una risposta alla fame punto e basta e adorava passare ore da sola nella sua sdraietta. A parte il mio orgoglio di mamma “ferito” ma anche molto riposo in più, anche lei è tranquillissima (forse ancora più della prima). Per cui non ci sono ricette che vano bene per tutti, ma il nostro amore va bene sempre e comunque!
ciao a tutte…per me primo commento in forum, 35 anni,un bimbo,Simone di 4 anni e mezzo ed uno in arrivo tra 15 giorni…. Io ho sempre lasciato che tutto accadesse in modo naturale ed un po’ per esigenza un po’ per bravura e tanta fortuna, non ho avuto problemi nel senso che Simone non è mai stato una cozza, ha sempre dormito da solo e sta con tutti…poi è chiaro capricci e fasi varie credo siano d’obbligo per tutti i bimbi…spero che Alessandro(il nascituro) sia altrettanto bravo !!!! bacio a tutte
ti dirò che anche io avevo le stesse perplessità e soprattutto ricevevo le stesse critiche. ma con il mio secondo ho fatto co-sleeping, usato la fascia anche se non tanto perchè d’inverno secondo me è scomoda e poi quella che ho non mi convince, e ho allattato fino a 11 mesi quando lui era pronto per smettere (e io avevo bisogno di dormire).
con il primo non ho tenuto un contatto così stretto e secondo me invece sarebbe stato importante per lui.
poi credo che alcuni bambini abbiano più bisogno di altri e non è che se uno non sta in fascia allora è meno felice.
brava!
Anche noi abbiamo passato mesi in cui mio figlio ed io eravamo un tutt’uno fisicamente parlando. E sottolineo che neppure tollerava di stare col papà. Ora a poco più di 2 anni guai a prenderlo in braccio: è l’emblema dell’indipendenza. Insomma: teniamoceli attaccati quendo sono piccoli e ne hanno bisogno, senza tarpare poi lor le ali quando si sentono di lasciare il nido.