Cosleeping, fascia, allattamento prolungato… voi come vi regolate?
non so se è la moda del momento o se ci si è resi conto che queste tre cose sono veramente quanto di meglio si può offrire ai nostri piccoli, personalmente mi ci trovo a mio agio. sono cose che avrei fatto comunque istintivamente… ma delle volte mi chiedo: starò sbagliando? soprattutto quando mi rendo conto che pietro mi è attaccato come una cozza allo scoglio e dorme solo se sono di fianco a lui nel lettone o se è nella fascia. delle volte non riesco neanche posarlo un minuto sulla sdraietta che subito piange, con buona pace dei lavori in casa e di tutto il resto. sarà perchè siamo io e lui soli per gran parte del tempo, penso. oppure sarà una fase, poi cambierà… ma mi resta il dubbio. in fondo chi come me è nato negli annni ’70 è stato allevato in modo completamente diverso eppure siamo venuti su bene (modesta!). non so. per ora sto adottando la filosofia “fino all’anno non sono vizi ma esigenze” e lo assecondo in tutto: nanna, braccio, gioco. spero che questo lo aiuti a conquistare presto sicurezza in se stesso e autonomia. ma delle volte ho paura di ottenere l’esatto contrario, come mi dicono i miei.
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ciao a tutte,
ho la seconda bimba che compie 3 mesi fra un pò,come per la prima bimba,la stò abituando a stare seduta nell’ovetto,nel lettino,per terra su un tappeto,mentre le stò accanto a parlarle e a ridere,e ogni tanto mi alzo,faccio le cose di casa e poi ritorno da Lei….così la abituo poco a poco a starsene da sola…..funziona!un bacio a tutte.
Ciao goditela fin che puoi e poi i figli prima di tutto.Quando saranno adolescenti e si distaccheranno come natura vuole rimpiangerai quei momenti in cui si facevano coccolare con tanta facilità.Certo bisogna magari cercare di dosare un po’ le cose per non viziarli troppo e aiutarli nelle loro conquiste legate alla crescita, ma continua così.Forse a volte siamo noi genitori che sentiamo il desiderio di tenerli tanto con noi.Quando io sono fuori senza le mie figlie in realtà mentalmente le ho sempre in testa.
Ciao,
il nostro istinto materno è fondamentale! Anch’io più che d’accordo… ho esattamente fatto come te alla prima figlia. Una sola cosa mi rimprovero un pò: ad un certo punto (e parlo di quando aveva anche più di due anni, quindi c’è tempo), non son stata in grado di discernere bene quanto e quando il contatto nelle sue diverse forme era ancora davvero una sua esigenza e non invece il mio “orgoglio” di mamma onnipresente e onnidisponibile. Mi hanno aiutata le educatrici del nido, e da allora è una bimbetta tranquilla e indipendente.
Però credo che l’istinto di mamma sia fondamentale: la mia seconda figlia odiava la fascia, non ha mai sopportato di dormire nel lettone, ciucciare alla tetta era solo una risposta alla fame punto e basta e adorava passare ore da sola nella sua sdraietta. A parte il mio orgoglio di mamma “ferito” ma anche molto riposo in più, anche lei è tranquillissima (forse ancora più della prima). Per cui non ci sono ricette che vano bene per tutti, ma il nostro amore va bene sempre e comunque!
ciao a tutte…per me primo commento in forum, 35 anni,un bimbo,Simone di 4 anni e mezzo ed uno in arrivo tra 15 giorni…. Io ho sempre lasciato che tutto accadesse in modo naturale ed un po’ per esigenza un po’ per bravura e tanta fortuna, non ho avuto problemi nel senso che Simone non è mai stato una cozza, ha sempre dormito da solo e sta con tutti…poi è chiaro capricci e fasi varie credo siano d’obbligo per tutti i bimbi…spero che Alessandro(il nascituro) sia altrettanto bravo !!!! bacio a tutte
ti dirò che anche io avevo le stesse perplessità e soprattutto ricevevo le stesse critiche. ma con il mio secondo ho fatto co-sleeping, usato la fascia anche se non tanto perchè d’inverno secondo me è scomoda e poi quella che ho non mi convince, e ho allattato fino a 11 mesi quando lui era pronto per smettere (e io avevo bisogno di dormire).
con il primo non ho tenuto un contatto così stretto e secondo me invece sarebbe stato importante per lui.
poi credo che alcuni bambini abbiano più bisogno di altri e non è che se uno non sta in fascia allora è meno felice.
brava!
quoto chiara e exmeralda. sono solo le fisse occidentali che esigono che il bambino sia un automino che mangia/dorme/caga a comando, che deve dormire da solo e non piangere… se non fa così allora ha qualcosa che non va, e anche la sua mamma non è tanto brava. cavolate! sta con noi in pancia per 9 mesi, nasce ed è totalmente inetto per cui nulla è più naturale che tenerlo sempre a contatto col nostro calore, il nostro respiro. mio figlio ha fatto marsupio-terapia sia con me che col papà, e fino ai 15 mesi è stato una cozza soprattutto con me, voleva sempre stare in braccio, guai a metterlo giù, perfino pipì cpn lui al collo dovevo fare! e di colpo è passato, è diventato un nanetto autonomo, tranquillo, che non teme nulla e che sta benone anche con estranei (prima guai). questo perchè? perchè è stato assecondato nel suo bisogno di contatto con me visceralmente e ciò gli ha trasmesso il emssaggio che la mamma c’è sempre e che quindi lui può muoversi nel mondo serenamente perchè anche non la vede lei è pronta ad arrivare e lui sarà sempre al sicuro anche quando è solo!
Anche noi abbiamo passato mesi in cui mio figlio ed io eravamo un tutt’uno fisicamente parlando. E sottolineo che neppure tollerava di stare col papà. Ora a poco più di 2 anni guai a prenderlo in braccio: è l’emblema dell’indipendenza. Insomma: teniamoceli attaccati quendo sono piccoli e ne hanno bisogno, senza tarpare poi lor le ali quando si sentono di lasciare il nido.