Domanda a esperti e non solo: fa la cacca solo quando è in castigo…
Il nostro bimbo ha 2 anni e ha ancora il pannolino, premetto che è stitico e ha paura di fare la cacca e di solito la trattiene, ma quando lo mettiamo in castigo in un angolino e noi ci allontaniamo, magari andando in un’altra stanza lui per far tornare mamma o papà spinge fino a farla… Secondo voi c’è un motivo particolare perchè usa proprio la cacca per richiamare la nostra attenzione?
Risposta Migliore
la stitichezza nel bambino non è da sottovalutare, specie se è così eclatantemente controllata volontariamente. le feci rappresentano il primo controllo esercitato dal piccolo ma sono anche una cosa “sporca”, associata anche inconsapevolmente dall’adulto a una cosa brutta e quindi alla nostra parte peggiore che non deve essere tirata fuori. quando era piccolo e lo cambiavate cosa gli dicevate? bravo o che schifo che puzza? controllare gli sfinteri è anche un modo per controllare l’ambiente. riflettete su come vi rapportate voi a lui, e soprattutto NO al castigo! non si fa! a 2 anni capiscono, parlate, sgridatelo ma non mettetlo da solo
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Volevo precisare che SOLO alcune volte lo mettiamo in un angolino della stanza e ci allontaniamo ma il più delle volte il castigo è STARE CON LUI in un angolo della cucina, per fermarsi tutti e cihedergli “Si fa quella cosa?” e per spiegargli perchè non si fa…
Ho letto il sistema “stand by me” che è quello di far mettere il bambino da una parte e la mamma o il papà vicino fin quando non sfoga la rabbia. è praticamente un sistema per fargli capire che gli stiamo vicini anche nei momenti che non sa comprendere una situazione e s’innervosisce o in cui ancora non sa gestire la sua rabbia. Certamente questo “sfogo” sarà un modo per attirare l’attenzione, ma credo che bisogna fargli capire che gli siamo vicini. E certamente tu lo sei.
concordo. credo che voglia attirare l’attenzione per non rimanere troppo solo, o forse la paura scioglie tutte le difese che gli fanno trattenere la cacca in altri momenti. Anch’io non uso il metodo dell'”angolo”, forse mi ricorda metodi “bruti” di quando ero piccola che vedevo utilizzare all’asilo (i miei non credo l’abbiano mai fatto). per esempio una volta avevo fatto una marachella e le suore dell’asilo mi hanno tenuta in piedi in castigo per tutto il pranzo in mezzo alla sala e a tutti i bambini. Che vergogna! e che trauma! Cmq quando mio figlio fa i capricci (e sono molto violenti di solito), cerco di tenere duro e di non cedere…lui va avanti anche un’ora…all’inizio gli dico no e gli spiego perchè, quando vedo che non ragiona gli dico che ne riparliamo quando si calma. A quel punto è lui che se ne vuole stare da solo. Dopo un po’ torna e ne parliamo. Quando non c’è proprio verso invece lo metto in castigo nel senso che gli tolgo la cosa che vuole (per esempio i cartoni per un giorno, etc.). Una volta abbiamo tolto i cartoni per un mese. Ogni castigo però lo motiviamo e lo spieghiamo e di solito siamo coerenti anche con i tempi annunciati. Non voglio insegnare niente perchè non sempre tutto va così liscio..in passato era un disastro, vinceva lui. Poi con gli anni (ora ne ha 4 e mezzo) riusciamo a gestirlo meglio, ci sentiamo più forti e resistenti. Ma ci sono i giorni in cui la stanchezza, il malumore, etc. prendono il sopravvento e allora anche la coerenza se ne va a quel paese, cosa che per il bambino purtroppo è deleteria. Ma non si può certo essere sempre perfetti educatori!
riguardo alla cacca, la mia esperienza è stata molto molto complicata. se non l’avevi letto leggi un mio vecchio post….http://www.whymum.it/c-12740-Diario-Di-Bordo%3A-Storia-Di-Uno-Spannolinamento-Complesso
forse l angolo come castigo è molto deprimente per un bambino..metterlo in un angolo è come reprimere la sua persona..però a me il castigo inteso come per esempio metterlo nella sua stanza “in castigo” per 5 minuti mi è stato consigliato dal pediatra quando fa i capricci!! adesso mi trovo un po’ confusa viste le risposte! è ovvio che prima ci parlo con lei cerco di spiegarle che quel qualcosa non si fa ma poi se continua nel fare i capricci la metto nella sua stanza!!e allora mi chiedo,come fate a frenare i capricci dei vostri figli se non li controllate in qualche modo? ovvio le botte mai!! la sgridata ok..ma a voi quando sgridate vi ascoltano sempre? a me no…e quindi una conseguenza al suo “non capire “ci deve pur essere? metterla 5 min nella sua stanza e allontanarmi non credo sia cosi negativo…lei si calma e dopo le riesco a spiegare il perchè la mamma si è arrabbiata…
non so darti un consiglio su come fare. ma assolutamente sono contraria a questa storia del castigo! no no no!!!
probabilmente perchè sa che di solito quando la fa poi qualcuno deve cambiarlo…e cosi si riavvicina a lui…..se non facesse la cacca magari resterebbe da solo nell’angolo per un po invece cosi tu o tuo marito per cambiarlo state con lui…è una mossa molto astuta da parte del tuo bimbo…..ha trovato un sistema per non restare in castigo….