è giusto esternare i propri timori riguardo i figli degli altri?
care mamme…è da un bel po’ di tempo che io e mio marito creidamo che ci sia qualcosa che turba il suo nipotino di sette anni: per i discorsi e i disegni che fa e il modo si esternare l’aggressività che è veramente distruttivo (e a volte pericoloso per la mia bimba di 30 mesi e la sorellina), per gli strani mal di pancia…insomma ci sono un po’ di elementi che ci portano a cedere che ci sia qualcosa che lo preoccupa e tanto e siamo davvero preoccupati per il suo benessere. con i genitori del bambino i rapporti non sono proprio confidenziali e sono persone che accettano molto poco i consigli altrui, per lo più parlano per verità assolute come se fosse scontato che il mondo la deve pensare al loro stesso modo…e con i genitori di mio marito non va meglio, abbiamo provato a parlarne con loro ma hanno liquidato tutto dando la colpa alla televisione. oltretutto per i miei studi diciamo che so riconoscere un disagio quando lo vedo , ma vengo trattata come se avessi preso la laurea con la raccolta punti del supermercato, quindi non posso nemmeno buttarla sul professionale…che fare?? secondo voi come dovremmo comportarci? facciamo finta di nulla?? e…se non fare nulla non è la strada giusta come possiamo affrontare un discorso del genere??…non so davvero che fare…grazie
Rispondi
Login
anch’io credo sia importante farlo. Se non hai confidenza con loro meglio non far percepire dalle tue parole che magari c’entrino loro in questo disagio (anche se magari ti viene da pensarlo). Però potresti dire che vedi il bambino un po’ cambiato, he ti preoccupa la sua aggressività che magari c’è qualcosa a scuola che non va e vedi cosa ti rispondono. Magari l’hanno notato anche loro ma vogliono tenerselo per sè. Io apprezzerei da mia sorella una simile segnalazione ma il rapporto è decisamente diverso.
Mi sono immaginata che se fossi nei tuoi panni andrei io dalla maestra del piccolo!!!!!!! (ma si può??) A sentire come lo vede e se lo vedesse non bene, sentire se ne ha parlato o ne parlerà con i genitori. Oh magari è troppa invadenza però come dicevano altre c’è di mezzo la salute di un piccolo, e tu mi pare non perderesti tanto se alla fine non ti volessero più rivolgere la parola (scusa per questa mia considerazione..) Forse è più facile che ascoltino una professionista neutra che te, che oltre a essere professionista sei anche “invischiata” nelle dinamiche parentali. Anche se da quello che dici è probabile che non ci sentano. E allora? Provare a parlarne con chi? Magari con il pediatra, o una psicologa se intervenisse suggerita dalla scuola, (quelli sono dottori e a loro di solito si dà più credito). In tutto questo non ci hai detto se intanto però il piccolo è migliorato… Capisco, che avete provato tutte quelle che vi venivano in mente e con i genitori che vi fanno così addosso uno può anche dire chi me lo fa fare a insistere e mi scuso anche io per l’invadenza (vedi post recente di Floriana intitolato per Sallie), ma magari anche la mia risposta può contribuire a individuare uno spiraglio. Cmq c’è anche la possibilità che se tu hai visto bene, come credo, la scuola prima o poi si muova da sola. Mi auguro che le maestre vedano prima o poi la situazione da sole, e facciano il loro dovere. Sarebbe decisamente meglio ed è possibile che succeda man mano cresce se dovessero peggiorare i comportamenti. In un modo o nell’altro voglio provare a essere fiduciosa per questo bimbo. Auguri
grazie…cercherò di prenderlo alla larga, era quello che pensavo ma le vostre risposte mi hanno dato coraggio!!!
Anche secondo me dovresti dirglielo,magari prendendo il discorso alla larga tipo:”a scuola tutto bene?perchè lo vedo diverso dal solito” e intanto vedi cosa ti rispondono.L’importante è il bambino e se c’è un disagio che gli altri non riescono a vedere perchè lasciarlo solo del tutto?se avresti occasione di parlare da sola con lui sarebbe meglio,non lo lasciano mai dai nonni?
secondo me stai entrando in un campo minato….no che non faresti bene…però non tutte le mamme apprezzano avere consigli su come educare o trattere i propri figli, specie in questo caso dove tu vedi qualcosa che lei non vede…però alla fine dobbiamo renderci conto che cè di mezzo la salute di un bambino…potresti rovinare il rapporto che hai con loro però secondo me se credi che ci possa essere realmente un problema, dovresti rischiare e dirglielo…