Empatia
Piccoli perle per me, spero le leggiate…: Marco 31 mesi, sta preparando i vermetti col pongo per la sua talpa peluche preferita e inzia a strillare al suo amicheto peloso lasciato nell’altra stanza: Talpaaa, ti sto preparando la pappa!” E lei, tramite la mia voce: “Davveero, che bello, ho fame! Mi vieni a prendere?” E il mio bimbo risponde: “quando ho finito di preparare la tua pappa ti vengo a prendere”. E la talpa: “Va bene!”. Dopo poco la talpa però incalza: “Hai finito? ho famee! Mi vieni a prendere?” “Sì, sì faccio un altra cosa poi arrivo!” e la talpa allora inzia a piangere.. e il mio piccolo come un lampo lascia quello che sta facendo e mentre corre a prenderla la rassicura: ” Talpa, sto arrivando!”. MI ha fatto troppa tenerezza questa scena. Oppure, ora, dopo che gli ho detto che il cagnolino della porta dei vicini si sveglia se lui urla forte (e a volte è davvero uscito dal cortile ad abbaiarci) ora tutte le volte che passiamo, Marco si fa quatto quatto e sussurra; “zitta mamma che Luna dorme”. Poi ci sono delle volte che davanti alle richieste di miei amici, con cui ha poca confidenza, o di suoi amichetti si rifiuta categoricamente di prestare i suoi giochi e subito i miei amici esclamano con malizia: “mamma mia che bimbo altruista abbiamo qui!!” e io dentro di me mi incavolo come una iena per il giudizio che appiccicano al mio bimbo per la volta che lo vedono ogni tre mesi. Vi ricordate, una volta abbiamo fatto una gara-corsa e lui mi ha lasciato vincere dicendo che aveva fatto come Saetta del cartone Cars, che aveva fatto vincere la macchinina vecchia. Il cuore di mamma mi dice che ha delle delicatezze e sensibilità spiccate, ma magari tutti i bimbi sono così!! Per non parlare sicuramente dei bimbi che hanno fratelli. E I VOSTRI, COME SONO?
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Non posso non aggiungervi due altri episodi bellissimi. A 12 mesi, il suo primo abbraccio della sua vita l’ha dato alla nonna ripresa ma impigiamata quando è andato a trovarla all’ospedale. Lui non è molto affettuoso.. e, nonostante tutto, ultimo episodio: dopo due gg di weekend al mare coi nonni a cui è molto attaccato, il nonno, nel momento dei saluti prima che Marco tornasse a casa con noi, gli ha chiesto di poterlo salutare con un abbracciatona, lui di solito è schivo per queste cose e forse per lui l’abbraccio in questo caso rimarcava il distacco… fatto sta che non gliel’ha voluto dare e quando siamo entrati in casa è scoppiato in un pianto a dirotto dicendo che voleva tornar indietro a dare l’abbracciatona al nonno!! Ecco volevo dirvi anche queste.. Sono orgogliosa del mio piccolo!
il mio folletto vuole sempre condividere le cose che gli piacciono, alimentari intendo: invece di mangiarsele tutte va a imboccare -rinunciandoci- le persone presenti con cui ha affinità. un giorno nello spogliatoio della piscina ha inseguito una bimba perchè voleva a tutti i costi che lei accettasse il suo biscotto!
è stupido dare un giudizio simile ad un bimbo (parlo dei tuoi amici) che non si trova a suo agio e quindi non assume i suoi tipici comportamenti. I miei figli, in simili occasioni, sono diversissimi, quasi opposti, dal solito. Anche io, come te, osservo spesso i miei bimbi, soprattutto quando giocano da soli, perchè credo che è in questo momento che loro esprimono tutto il loro modo di essere: nel caso del tuo piccolino, si nota la sensibilità (corre perchè l’orsetto piange) e il suo prendersi cura dei “piccoli” (“ho fatto come Saetta!”). E si nota, nei suoi atteggiamenti, anche ciò che tu gli hai trasmesso; anzi questo è soprattutto un punto a tuo favore, perchè lui si comporta con gli altri (i giocattoli), come tu fai con lui….corri quando lui ne ha “veramente” bisogno….lo aiuti perchè lui è piccino…insomma, ti prendi tanta tanta cura di lui.