Far crescere la sicurezza in mia figlia
ho una figlia di 12anni e diversi “problemini” che io e mio marito non abbiamo mai fatto pesare più di tanto. Uno era di motricità e lo abbiamo risolto, l’altro è subentrato in seguito ed è poi stato riconosciuto come disturbo specifico del linguaggio. Attualmente frequenta la seconda media ed ha un insegnante di sostegno. Lei è sempre stata tenace e non ha mai perso l’entusiamo nelle cose ma a livello sociale non si butta, diffida, si isola a volte e si vittimizza? Ho paura che tutte le nostre più buone intenzioni abbiamo trascurato qualcosa. Vogliamo solo verderla sicura e felice con i suoi coetanei.
Cosa posso fare
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Hai provato ad inserirla in ambienti ricreativi? Non so: associazioni sportive dilettantistiche, attività di doposcuola? Senza esagerare, uno o due pomeriggi alla settimana, per farle vivere alcuni momenti insieme ai coetanei e senza òinsegnante di sostegno (che sicuramente è importante per il suo futuro, ma probabilmente la fa sentire diversa)?
Parlo per me… Ci sono figli che diventano sicuri tra i coetanei a 20 anni, altri a 30 anni, altri oltre come me!,altri putroppo mai. La tua piccola è giovane e voi con questo post vi siete sempre posti la domanda, mi sembra. La vostra piccola ha già una fortuna immensa. Io la sento come un seme e fiore insieme, che coi suoi tempi maturerà ogni giorno e ogni giorno le sono arrivati, le arrivano e le arrveranno magari si i vostri errori, i patimenti, ma anche sempre, così io sento le vostre gioie, il vosto orgoglio. In un unica parola il vostro amore. E credo che Tutti, si può sempre e ogni giorno migliorare. In bocca al lupo e un abbraccio
scusate, volevo correggere due cose scritte: “pesare più di tanto” – nel senso che speriamo che tutto lo stresso affrontato non le sia arrivato più di tanto; “che tutte le nostre più buone intenzioni” – che con tutte le nostri più buone attenzioni e con tutto l’amore e l’impegno ci sia comunque sfuggito qualche aspetto importante per farla sentire più sicur adi se