Il pediatra è sempre onesto?
ciao
volevo porvi un quesito: secondo voi, i pediatri, nel momento in cui ci prescrivono qualcosa per i ns figli, sono sempre onesti nel farlo oppure sono spinti anche da qualche guadagno extra, magari sottoforma di vacanza-bonus-buono ecc da parte degli operatori farmaceutici?
possibile che puntualmente il pediatra abbia un depliant proprio a portata di mano per illustrare questi “fantastici” prodotti? anche solo per i lavaggi nasali possibile che bisogna acquistare qualcosa? io dico sempre sì, ma poi non compro mai nulla a meno che sia davvero indispensabile.
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In genere credo sia importante cercare di dare fiducia a tuttti i medici che ci seguono,purtroppo però non è sempre facile.Spesso noto che per uno stesso sintomo che nel tempo si ripete il medico ordina un farmaco diverso ma che ha gli stessi principi attivi di uno già usato.Magari non si fanno la vacanza in più, questo no, ma danno una mano ai vari informatori per questo credo che se abbiamo dei dubbi su un prodotto dobbiamo essere schietti con tutti i medici e poi credo che un ruolo importante lo rivestano anche i farmacisti.La farmacia che io frequento, per esempio, è sempre disponibile a darmi dei consigli.
No, non sono assolutamente sempre onesti e a mio avviso dubitate sempre, specialmente quando hanno la mania di ordinare tanti medicinali.
Mah di pediatri disonensti ce ne saranno anche, ma riguardo ai farmaci in generale tutti i pediatri e medici incontrano gli informatori del farmaco che propongono loro le ultime novità e anche io credo che ci siano delle mode del momento. Ci sono poi pediatri più ricettivi a quello che propongono e altri meno. Alle volte le novità sono davvero utili e sono farmaci migliorativi a volte sono solo lanci di marketing (secondo me). Anche io in genere faccio molte domande e poi valuto da sola (ho anche la fortuna di avere farmacisti in famiglia)
@mammafralla: caspita di solito gli specialisti vanno giù molto più pesanti con i farmaci dei pediatri!
Secondo me ci sono pediatri e pediatri e l’ho sperimentato sulla mia pelle.
Come dice (e condivido pienamente) iligu secondo me il fatto che abbiano figli aiuta da morire.. io ho visto la mia pediatra.. quando in fase di svezzamento le chiedevo una marca di omogeneizzati non si è mai sbilanciata (mi diceva di prendere tranquillamente quelli a marchio Esselunga o coop) e anche all’anno di introdurre il latte vaccino e non latte artificiale.. poi ho fatto il bilancio dei 12 mesi con la pediatra sostitutiva (la mia era ammalata) che mi ha detto “meglio se al posto del vaccino le dà il latte di questa marca che è migliore”..
Poi per il solito problema del fatto che Davide faceva mille sveglie a notte la mia pediatra lì si è sbilanciata su un farmaco ma mi ha detto: “io non le darei niente, ma sappia che con le mie due figlie che non dormivano mai davo questa cosa a base di camomilla che un po’ le aiutava.. veda lei se vuole darglielo”
Proprio questi fatti mi hanno fatto apprezzare la mia pediatra!!
(SCUSATE ho scritto molto ma spero anche per voi valga la pena di leggermi..) Il pediatra è un dottore e si spera sia in coscienza dettato dai bisogni dei suoi piccoli pazienti! Ma poi siamo tutti umani e …credo che i pediatri, figli delle medicina tradizionale, siano più avvezzi a volte degli altri, a dare medicine di qualsiasi tipo ai piccoli! Il tuo post mi richiama l’episodio con il mio pediatra, che ancora mi fa venire il nervoso, perchè in certo verso credo non sia stato obiettivo e sincero con se stesso..! Sono andata là al pomeriggio con il mio piccolo, dopo che 8 ore prima ero stata dall’otorina, che mi aveva detto che il mio piccolo aveva solo un po’ di catarro smosso nelle orecchie, gola poco arrossata etc. Per scrupolo sento anche la campana del pediatra, ma faccio l’errore di chiedergli di andare meno veloce ed essere meno irruento di come fa di solito, (il mio piccolo ultmamente è diventato molto sensibile alle strapazzate degli adulti…). Lui lo tratta ancora con più rapidità, lui urla a più non posso, lui lo guarda trenta secondi, poi dichiara: “ma questo bambino ha le placche in gola! stasera gli viene di sicuro la febbre, gli dia tachipirina e antibiotico appena torna.” IO arrivata a casa non lo faccio, no mi sono fidata, il mio cuore sentiva così. Forse mi è andata bene, ma gli ho guaradato anche io in gola, io non ho visto nulla se non una pervenza di puntino bianco sulle tonsille che il giorno dopo non ho più trovato, ok tonsille non atrofizzate ma da lì a stenderlo con un mega antibiotico! E il bello è che mio papà che ha visto il nipotino 5-6 giorni dopo e a cui non avevo detto che alla fine non gli ho dato l’antibiotico, ha esclamato: “meno male che siamo andati dal peditra e glielo hai dato: è decisamente miglirato!! AHAHAHHAH, SCUSATE MA MI VIEN DA MORIR DAL RIDERE!! MORALE: che ognuno creda quello che vuole, ma l’intuito di una mamma e il suo ascolto costante del proprio piccolo A VOLTE dà la diagnosi più giusta.
la mia perplessità nasce perchè due gg fa la pediatra, che io considero una persona competente, un po’ antipatica, ma competente, staccando un foglio da un blok-notes mi fa vedere i prodotti che dovevo prendere. ll foglio ero stampato da un’azienda e lì si vedono tutti i prodotti che vendono. La pediatra mi dice: ecco io le direi di prendere il rinowash, che può collegare anche al suo aerosol a ultrasuoni (pessimo acquisto) per fare i lavaggi nasali e poi prenderei il distanziatore da utilizzare con il “ventolin”.
Ecco quest’ultimo mi sembra abbia una certa logica, il bambino ha 3 anni e mezzo, sarà aiutato sicuramente. lo compro: 40 €!
non oso pensare cosa costa rinowash! il bimbo si soffia benissimo il naso, ho preso lo spray di fisiologica, penso che basti! anche la farmacista conferma.
in passato mi è già successo che mi illustrasse un prodotto, magari un detergente o una crema particolare oppure qualcosa per aumentare le difese immunitarie (il farmacista che conosco mi ha sempre onestamente consigliato di risparmiare i soldi….)
in più ho visto una scena di un’informatrice della plasmon, 3 genitori coi bimbi ammalati in attesa di entrare dalla pediatra, arriva questa con tutta l’arroganza del mondo e dice “ora tocca a me”, ci passa davanti, la pediatra non osa dirle di no e la fa entrare. rimango basita.
con questo ci tengo a precisare che per la salute dei miei figli sono disposta a spendere qualsiasi cifra, ma non a farmi abbindolare da qualsiasi prodotto di cui in realtà si può far benissimo a meno
ciao!
Domandona!!! la mia percezione è che ogni pediatra abbia le sue manie. Io ne bazzico due: quello della ASL (che mi sembra e mi confermano essere professionalmente molto bravo ma estremamente burbero) e uno privato di back up.
Quando mi sembrano un po’ troppo fissati su un certo prodotto cerco di “capire meglio” (per esempio quando si era fissato su un certo spray di fisiologica per i lavaggi nasali: lo spray aveva esattamente la stessa composizione di tuti quelli in commercio, ed in effetti la soluzione fisiologica è soluzione fisiologica … poi ho scopertoo che dal suo punto di vista il consiglio era legato alla forma dell’erogatore).
In realtà però se valuto la storia delle fissazioni non mi sento di ipotizzare che siano legate a vacanze o inviti a congressi ai tropici: le fissazioni non sono monomarca, pertanto ipotizzerei che, almeno dal loro punto di vista, e seguendo le “mode” del momento, consiglino il meglio tra le alterantive possibli.
Fossi in te verificherei solo che non consigli sempre prodotti sempre della stessa marca (nel qual case sarebbe fortemente ipotizzabile la componente “sponsorizzazione”) perchè tanto non c’è nessuno che sia capace di fare tutto al meglio
mh! bella domanda. alcuni medici di base sono stati effettivamente coinvolti in situaizioni del genere, si spera che i pediatri siano un po’ più etici… personalmemte voglio solo pediatri che abbiano dei figli, sperando che trattino i nostri figli come i loro… non che questo sia garanzia di onestà…