Mio figlio fa le scenate per strada

RAGAZZE VOI COSA FATE QUANDO VOSTRO FIGLIO FA LA SCENATE PER STRADA ? IO A CASA O IN LUOGHI CHIUSI (TIPO NEGOZIO) RIESCO A GESTIRLO PERCHè LO IGNORO E DOPO QUALCHE MINUTO DI CASTIGO GLI PASSA… MA PER STRADA … COME FACCIO AD IGNORARLO è TROPPO PERICOLOSO VADO NEL PANICO PIù TOTALE… COME GIORNI FA FUORI DALL’ASILO ,  A TUTTI I COSTI DOVEVA ANDARE A CASA DELL’AMICHETTA MA QUEL GIORNO NON POTEVO PROPRIO FARLO ANDARE , MI HA FATTO UNA SCENATA ASSURDA NON RIUSCIVO NEANCHE A METTERLO IN MACCHINA… (SORVOLIAMO SUL FATTO CHE MI GUARDAVANO TUTTI COME SE LO STESSI PICCHIANDO ) E NEL PANICO ARRIVO A MINACCIARLO O A URLARE PERCHè VADO IN TILT, MENTRE A CASA  ME LA CAVO BENE  COL CASTIGO TIPO SOS TATA…ADDIRITTURA MI CHIEDE PURE SCUSA… CONSIGLI VI PREGO ULTIMAMENTE HO IL TERRORE QUANDO LO VADO A PRENDERE …

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dare tante alternative è sbagliato perchè lui è piccolo, lo mandi in confusione e accresci la sua agitazione perchè si sente frastornato. dagli al massimo due alternative e se non funziona chiedigli cosa vuola fare LUI che non sia la cosa che in quel momento non si può. più alzi la voce peggio è: parla a bassa voce, con un tono tranquillizzante come se avessi a che fare con un animaletto spaventato perchè alla fine è di questo che si tratta.

ogni bambino è a sè, ad esempio se io prendessi il mio in giro come a babette lo umilierei e basta perchè per come è fatto lui non si sentirebbe preso sul serio anche se ha solo 2 anni e 3 mesi; con certi bambini funziona questa tattica perchè sono malleabili, con altri no perchè hanno un senso del pudore molto sviluppato per cui vedere la sdrammatizzazione in pubblico ottiene solo di peggiorare la loro crisi perchè si sentono dileggiati. non so come sia tuo figlio da questo punto di vista.

Mela
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Io ho una bimba di 2 anni e 4 mesi, con lei la tecnica di alzare la voce o imitarla per prenderla in giro ha esattemente l’effetto contrario, fomento ancora di più il suo capriccio. Per la mia esperienza fino ad ora riesco ad affrontare i suoi attacchi di urla e capricci ignorandola o proponendole altro…anche se come al solito le mie proposte non le vanno mai bene…Quando la ignoro invece dopo un paio di minuti smette, ma dopo un po’ riprende e così via scemando fino a quando capisce che continuando a piangere non otterrà nulla. Condivido il fatto che quando queste cose capitano a casa riesco a gestirle meglio, ma in giro la situazione mi diventa più complicata da affrontare! Però mi solleva il fatto che i miei mi dicono che io ero molto peggio, almeno non ha preso da me! 🙂

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Io ho una bimba di 2 anni e 4 mesi, con lei la tecnica di alzare la voce o imitarla per prenderla in giro ha esattemente l’effetto contrario, fomento ancora di più il suo capriccio. Per la mia esperienza fino ad ora riesco ad affrontare i suoi attacchi di urla e capricci ignorandola o proponendole altro…anche se come al solito le mie proposte non le vanno mai bene…Quando la ignoro invece dopo un paio di minuti smette, ma dopo un po’ riprende e così via scemando fino a quando capisce che continuando a piangere non otterrà nulla. Condivido il fatto che quando queste cose capitano a casa riesco a gestirle meglio, ma in giro la situazione mi diventa più complicata da affrontare! Però mi solleva il fatto che i miei mi dicono che io ero molto peggio, almeno non ha preso da me! 🙂

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Cara ciao… i bambini hanno i nervi scoperti… passatemi il termine e vedetelo in senso buono… sono un po’ come “animaletti”… sentono “l’odore dei nostri stati d’animo”… se vai nel panico lui lo percepisce… e questo da forza al suo capriccio o alla sua rimostranza… con la mia non sempre il distrarla funziona.. è talmente caparbia… e quando parte… non si salvano nemmeno i batteri… io con tutta la calma che riesco a trovare cerco di spiegarle le cose in modo razionale… la ripeto una due tre volte… se la capisce bene ( enon la capisce mai)… in quel momento non è in grado di ascoltarmi allora le dico che così non serve a niente che io le spiego le cose e che quando si sarà calmata un pochino ne riparliamoe chiudo l’audio la conversazione e tutto quanto … se sono a casal la porto in un’altra stanza altrimenti semplicemente smetto di interagire… e funziona abbastanza… il punto è trovare il modo di interrompere l’escalation e non necessariamente per tutti i bimbi è lo stesso… è il loro modo di saggiare la tua fermezza e quella dei confini che gli dai… è importante che sentano che per prima cosa dentro di noi siamo ferme e convinte di quello che stiamo dicendo… un abbraccio!!

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GRAZIE VERAMENTE, MI HAI FATTO RIFLETTERE COME DICI TU LA VIVO MALE COL PANICO IL SENSO DI COLPA LA PAURA… PERò PROVERò A RIMANERE PIù SICURA DI ME E FARLO SBOLLIRE!!! GRAZIE INFINITE PIPA

naty
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Cara naty sono 5 anni che convivo con questo tipo di capricci molto violenti. Non tutti i bambini li fanno allo stesso modo io vedo tanti che piangono per 5 minuti e basta (come il mio piccolo). Altri come il mio grande si fanno sentire eccome! Con lui non serve la strategia dell’alternativa ed è così fin da quando aveva meno di un anno. Non ti dico quante volte mi sono vergognata per le tue scene ma ho imparato a fregarmene. Chi giudica o guarda male non merita attenzione. Io ho spesso sbagliato entrando in panico e vivendoli con il senso di colpa.mio figlio è sensibile e vuole sempre metterci alla prova. i primi anni io ho spesso ceduto o comunque non gli davo la giusta sicurezza.ora ignoro, anzi prima spiego, poi chiudo la conversazione e ignoro. Lui va avanti anche ore ma quando gli passa per giorni è serenissimo, poi appena mollo un po’ la presa di nuovo super capricci. Stamattina non voleva andare a scuola non ti dico le urla di fronte alla maestra! Io l’ho lasciato lì e sono andata via un po’ sconvolta ma ho dovuto farlo. Alle volte serve abbracciarlo forte per contenere il capriccio, poi lo metti in macchina sempre mantenendoti salda e un po’ impassibile. Insomma un crescendo: ti spiego, se non capisci ti lascio sbollire e poi ne parliamo.perdono il controllo nei capricci ma è normale, dobbiamo cercare di astrarci e attendere che finisca.è dura lo so ma è tutto normale.io ultimamente soffro di meno anche se mi dispiace quando lo vedo così disperato

Pipa
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GRAZIE, GRAZIE VERAMENTE X LA TUA OPINIONE CI LAVORERò PERCHè SICURAMENTE IN QUALCOSA SBAGLIO…. NON PARLIAMO DI MARITI SPESSO ANCHE IL MIO MI REMA CONTRO…

naty
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CREDIMI DI ALTERNATIVE GLIENE DO TANTE MA COMINCIA AD URLARE E NON RIESCO A FARMI ASCOLTARE SI IMPUNTA LO SO CHE LO FANNO TUTTI , GLI AVEVO DETTO CHE LO PORTAVO A TROVARE IL PAPà A LAVORO CHE LUI ADORA ANDARCI MA NON MI ASCOLTAVA , POI DOPO MEZZ’ORA SONO RIUSCITA A METTERLO IN MACCHINA E L’HO PORTATO DAL PAPà ERA FELICISSIMO ERA FELICISSIMO . PERò  BABETTE  HAI RAGIONE SUL FATTO DELLA PAURA PERCHè QUANDO FA QUESTE CRISI VADO NEL PANICO…

naty
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Proprio stamattina seguivo un programma radio su quest’argomento; si parlava appunto dei capricci e la pedagogista diceva che sono tappe fondamentali della crescita del bambino in quanto vuole provare i suoi limiti e la tua autorità come genitore e capire se sei abbastanza forte per lui. Tutti i bambini fanno capricci, poi, quando vedono che non gli dai ascolto (talvolta anche dopo 10 volte!) la smettono e trovano sicuramente un altro campo in cui provare la propria forza e indipendenza. Con i miei cerco di sdrammatizzare la cosa, li prendo in giro e gli propongo un’alternativa: se per esempio ti chiedono di andare dall’amichetto, tu proponigli un gelato o un giro in macchina o una cosa da fare comunque insieme come un dolce o un bel lavoretto col pongo. Per quanto riguarda le persone che ti guardano come un’aliena, ti dico una cosa sola: il figlio è tuo, tu lo cresci al meglio e non ti devi interessare dei giudizi degli altri. Io, almeno la penso così, non è che lo picchi per strada o lo abbandoni! E non ti fare vedere impaurita, è un bambino, ha bisogna della tua forza non della tua paura.