Preoccupazione per linguaggio 24 mesi
Salve, sono la mamma del piccolo Diego di 2 anni compiuti a luglio. è un bimbo vivace, curioso, sensibile, molto dolce…sono contenta del suo carattere perchè è tosto, ma allo stesso tempo non mi dà troppe “grane”…il mio problema che mi angoscia da un po’ è la parola. Premetto che capisce bene tutto associa due ordini da tempo e capisce bene quando gli si parla di eventi passati o che arriveranno, perchè ride o sorride..MA…per i due anni è molto molto indietro. Ha detto mamma con l’intento di chiamarmi menodi due mesi fa. Ha detto papà e nonno/a a 21 mesi prima il mutismo completo. Ha lallato bene, poi si è “spento”. Ora dice qualcosina in pù da un mesetto…babba (barba), pappa (scarpa), didi(il suo nome), me e te (canzone “Volevo un gatto nero”) NO, SI, ciccio /a (si diverte proprio a dirlo (il padre si chiama Francesco è il suo diminutivo), dodo (succo), dada(diana). Non ama fare i versi degli animali ad es. fa la mucca, l’ape, l’ochetta, la pecorella, ma cane e gatto ZERO non li ripete, imita lo spray, la macchinina (ma non fa brum!)…l’ho portato dalla logopedista che lo ha visto 3 volte e poi mi ha detto “Ci vediamo a settembre, vedrà che per allora si sarà sbloccato…”MAH!!!!Non direi…la cosa che in realtà mi fa più impensierire è il numero di consonanti che pronuncia (T,D, B, M,N, P, la S la dice tra i denti). non pronuncia proprio la U. INoltre fa solo parole con la ripetizione della stessa sillaba, non ripete parole anche solo con l’ultima sillaba, le cambia completamente (tata è tutto anguria, accappatoio, macchina, etc).
Ci sono mamme con figli che hanno problemi di linguaggio che a due anni parlavano così??? Perchè altrimenti insisto con la logopedia e lascio stare quelli che mi dicono che sono paranoica!!!! Grazie mille
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premetto che i bambini hanno uno sviluppo del linguaggio molto soggettivo. è molto importante notare che è buono il livello di comprensione anche se non sempre va di pari passo con il linguaggio espressivo.Bene ci sia stato uno sblocco nell’ultimo periodo, vuol dire che c’è una modifica in corso. ( è più preocupante quando c’è un blocco).Bisognerebbe tornare indietro nel tempo e capire dopo la lallazione cosa è successo per fermare lo sviluppo del linguaggio.è comunque importante che la mamma sia serena e tranquilla quindi se portarlo dalla logopedista può servire…si può fare. è importante però trovare uno specialista con un approccio più relazionale e meno interventista. Il bambino si deve trovare a suo agio e non deve capire che questo per la mamma è un problema…potrebbe usarlo come arma e tardare di più lo sviluppo del linguaggio.A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Prima di tutto la ringrazio per il parere da esperto…il piccolo ahimè è stato molto esposto alla TV in modo passivo dai 12 ai 18 mesi perchè è stato con i miei mentre io ero a la voro….certo non ho potuto impedirglielo ma dopo i 18 mesi li ho abbastanza “minacciati” perchè vedevo il bimbo sempre più “rimbecillito” assente voleva solo accendere la TV…dopo la disintossicazione ha cominciato a giocare in modo più attivo e ora la vede solo in concomitanza con la pappa…comunque rispetto al mio messaggio del 16 agosto, posso dirle che ha aggiunto una decina di paroline…ora il mio dubbio è SONO TUTTE BISILLABI dove la stessa sillaba è ripetuta tipo nanna, pipì, tatta (cacca), etc. è NORMALE? le uniche parole più !lunghe” sono MAMMINA, PAPINO, NONNINO/A. In ultimo ho notato che riesce a tirare fuori bene la lingua ma se gli chiedo di sollevare o farla roteare proprio non ci riesce,…..quindi niente C, G, L,,,,,,,tutto quello che dice lo dice con la T, D. Esiste qualche esercizio in particolare che potrei fargli fare? Grazie mille
Mia figlia a due anni ha avuto una forte otite; lì per lì non ha avuto febbre e non ce ne siamo accorti anche perché aveva un tappo di cerume e ce n’è volute per toglierlo. Poi, finalmente, le è venuta la febbre, sintomo dell’otite. Gli abbiamo dato un antibiotico, ma ahimè, ti ripeto le parole della pediatra: gli hanno fatto effetto come l’acqua fresca! Abbiamo cambiato antibiotici e, stavolta, il problema si è risolto. In tutto sono passati quasi due mesi. Per questo ha avuto problemi di parola, e mi sembrava molto indietro. La mia pediatra mi ha consigliato la logopedista e la psicologa, ma prima di tutto la visita dall’otorino. Il timpanogramma era a posto, poi la psicologa, con la quale ha fatto 5 sedute, mi ha detto che a lei non risultavano problemi psicologici per i quali dovrebbe aver avuto il rallentamento del linguaggio. La logopedista della ASL, con la quale ha fatto due sedute settimanali per ben tre mesi, mi ha dato degli esercizi a casa da fare con lei. Ora si è sbloccata, sempre sotto controllo della logopedista e dell’otorino, parla abbastanza bene per la sua età, e vedo che spesso ci si sforza per farci capire quello che vuole dire. So che ogni bimbo ha i suoi tempi, l’altro bimbo, che ora ha quasi 7 anni, fino a tre non parlava praticamente per niente, probabilmente per pigrizia, diceva solo IA e indicava le cose. Alla fine abbiamo fatto finta di non capirlo e, dopo un momento di disorientamento, ci ha detto una frase intera. E da allora bisogna dirgli di stare zitto perché certe volte, chiacchiera anche troppo. Praticamente ogni bambino ha i suoi tempi e so che, in genere, i maschi, sono un po’ più lenti. Comunque il mio consiglio è quello di farsi seguire dalla logopedista e dalla pediatra e dall’otorino. Auguri e fammi sapere.