Sfide!

Quella polpettona di mia figlia, due anni giusti, mi sfida in continuazione. Quando le dico che una cosa non si fa, mi guarda e continua a farla. Quando deve mangiare e magari non vuole, lo fa apposta, poi se mi allontano o le dico che non me me frega niente se resta digiuna, divora tutto il piatto. E così su ogni cosa… Solo la sera, quando andiamo a dormire, diventa dolcissima: mi accarezza, mi sbaciucchia, vuole stare attaccatissima a me e vuole dormire “sulla pancia di mamma”, ed in effetti è così che si addormenta. La mattina dopo, punto e daccapo…. Secondo voi, perchè questo atteggiamwento?

Rispondi

×

Login

0

scusa se te lo dico, ma da una parte il tuo post mi consola….anche il mio gabri 3 anni fa uguale….è sempre no per tutto, un capriccio unico, e se cerco di parlargli o spiegargli perchè si deve fare o non fare urla talmemte tanto che non riesco neanche a parlare…e davvero non capisco se si comporta cosi per un motivo o se è solo un periodo di ribellione, io cerco di dargli più retta possibile, mi devo dividere tra lui e il fratellino di 1 anno e mezzo, ma a volte è veramente difficile, stare calme…a volte vado su tutte le furie….è proprio un periodo difficile…non riesco a farmi rispettare o almeno ascoltare….

0

 

Ciao! in un certo senso un po’ per colpa mia come nel post che ho scritto, un po’ perchè il momento nanne significa abbandono..la mia è l’esatto contrario….e tutta miele durante il giorno ma quando è ora delle nanne sembra spiritata (forse a causa mia!)

cmq anche la mia magari in maniera meno evidente mi sfida e allora io invece di sgridarla la prendo in giro e le dico che è una monella e che se mamma dice di no c’è sempre un motivo……sarà ma con lei buttandola in ridere funziona, le faccio il solletico poi e lascia perdere la sfida ma vuole coccole e gioco!

 

1

Anche io credo alla fase dei no, ma cerco di mantenere coerenza con me stessa e gli stili educativi e se vedo che il capriccio è “troppo” cerco di porci un freno. Nelle cose minori e/o in cui può scegliere, se dice no voglio quello alla fine dico, va bene fa come vuoi. Se vedo che si impunta in una cosa che va fatta..mantengo calma e fermezza e la si fa, poi se protesta poi gli è sempre passata. Cerco comunque sempre di capire i suoi moti e preferenze, a volte secondo me non sono capricci per il mio bimbo, ma modi per affermare se stesso e sentirsi sicuro. Nel mangiare, cerco di farle capire che è importante sia per me e per lui che mangi… Un bacio

2

Il momento delle sfide e dei no è universale, appare verso i 2 anni (ma a volte anche prima, mio figlio ha iniziato a 18 mesi) e dura per un bel po, almeno 1 anno, ma anche di più. è una fase molto importante per il bambino perchè cerca di staccarsi dalla dipendenza che prova verso i genitori (soprattutto la madre) e di imporre la propria volontà. è un momento di crescita, una tappa davvero fondamentale, pensa che la chiamano anche “la piccola adolescenza”, proprio perchè hanno in comune questo tipo di atteggiamenti. Ci vuole MOLTA pazienza da parte nostra e capire che se lo fa con noi è perchè ci ama e sa che noi lo amiamo anche quando ci fa arrabbiare o ci contraddice. Consolati che poi passa e la tua piccola tornerà ad essere la dolce bambina di prima!