Shock anafilattico e…tanti saluti!

Ho fatto un corso di primo soccorso per esser pronta a ogni evenienza col mio bimbo e i miei cari. Arrivato al tema dello shock da puntura di insetto ci hanno detto: “se uno va in shock ce ne si accorge sul momento che accade, non si può sapere prima e se non si ha hai l’antidoto salvavita con sè o un ospedale a pochi centinaia di metri, spesso crepi”. Ma l’antidoto non te lo prescrivono e non te lo puoi procurare facilmente, prima devi far fare tutta una serie di indagini per dichiarare che il soggetto è allergico. SCUSATE ma io questa cosa non la tollero e non la accetto. Arriverò a fare i controlli del caso, ma non mi sembra sensato che io non possa avere un medicinale che salva la vita a mio figlio se ne faccio richiesta e basta. Oggi il mio pediatra mi ha riso in faccia quando gli ho raccontato che mi piacerebbe portarmi l’antidoto con me.. e mi ha risposto: “suo figlio ha la probabilità che vada in shock tanto quanto a lei cada un jet sulla testa, si rilassi e vada in montagna tranquilla!”. Sì VOLEVO RISPONDERGLI: MA IO PER IL JET NON POSSO FARCI NULLA, PER LO SHOCK SE HO L’ANTIDOTO SALVO LA VITA A MIO FIGLIO!!!” E ANCHE FUKUSHIMA ERA MOLTO IMPROBABILE E POI?? NO NO, NON SONO GIà PRATICAMENTE MORTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE!! SONO MOLTO MOLTO INFUMANATA! ALMENO DOTTORE… NON TRATTARMI DA INVASATA!!! E VOI? PENSATE CHE IO SIA ESAGERATA, ALLA LUCE DI COME CONOSCO E VI HO RIPORTATO I FATTI? AVETE ALTRE NOTIZIE SU COME FARE PER LO SHOCK ANAFILATTICO?

Risposta Migliore

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Non so se ti può leggermente rasserenare quello che ti sto scrivendo ma al figlio di una mia cara amica è venuto lo shock dopo aver preso l’antibiotico che gli aveva prescritto il pediatra,l’ha capito subito perchè ha visto che si stava gonfiando il viso e il collo,è corsa al pronto soccorso,dopo aver soccorso il bambino il medico le ha detto che la prima volta l’organismo reagisce più lentamente e questo ci da il tempo di correre all’ospedale ed essere soccorsi ma solamente la prima volta che succede,per stare più tranquilla appena arrivi puoi informarti qual’è l’ospedale più vicino e farti dare il numero di telefono.

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Ciao mamma! premetto che io sn una persona fatalista e lo sn diventata a causa di eventi che mi sn capitati in questi 33 anni di vita.

Detto ciò capisco benissimo il tuo stato d’animo e in particolare questa cosa che mi hai raccontato mi ha sempre spaventato , ma se vuoi un mio parere credo che un conto sia prevenire determinate cose che potrebbe succedere facilmente quindi quando si parte per le ferie portarsi le medicine + usuali per raffreddori maldigola etc ed un conto è farsi prendere dal panico per cose + remote con meno probabilità che avvengano….e questo te lo dico col cuore in mano….nel senso che se stiamo lì a pensare a tutto veramente non dovremmo uscire più di casa non dovremmo + vivere e come dice la mia collega giovanissima, non dovremmo + fare figli perchè nel mondo di oggi non si vive bene…..solo che ti rendi conto ????vorrebbe dire che tutto andrebbe a finire sia le cose brutte ok, ma anche le cose meravigliose che ci sn….

E poi cìè da tener conto di un’altro aspetto e cioè che magari non volendolo incuteremmo hai ns figli paure che magari non hanno senso di esistere e li faremmo crescere con un senso di instabilità e timore…..

questo cmq ribadisco è un mio punto di vista.

baci

 

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Alla fine SARò rilassata, so che è un ipotesi remota e la tengo in un cassetto senza che mi rovini nulla. Rimane però per me inconcepibile che: mio figlio ha 1 su 10000 di andare in shoc, ci va, e io che avevo pensato all’epinefrina e tutti mi han detto stai serena, lo vedo crepare sotto i miei occhi, senza poter fare nulla. Pensate se vi succedesse: come vi sentireste? Ah si si, l’incidente in macchina, la tegola in testa, il cibo radioattivo.. io alla fine non mi precludo nulla per paura e infatti andremo in vacanza senza esami che accertino se è allergico, andremo in macchina, mangeremo cibi che dio solo che che cosa hanno dentro, però PENSO CHE SE CI SARà MAI UN INCIDENTE CHE AVREI POTUTO AVITARE E NON L’HO FATTO, AVREI LA VITA ROVINATA.

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L’altra settimana ero vicino ad un laghetto con mio figlio, ad un certo punto ha iniziato a strillare come un ossesso e non capivo cosa dicesse. E poi: una vespa, mi ha punto una vespa qui dietro l’orecchio.. Io sono allergica ai cani e mi devo portare sempre dietro il cortisone sennò mi si chiude la gola. La prima cosa è stata quella di mettere la mano in borsa e cercarlo, ma siccome eravamo alle terme davanti allo studio medico (5 mt) ho parlato con l’otorino il quale mi ha dato subito l’ammoniaca e il dolore, come il gonfiore sono spariti all’istante. Gli ho detto se gli dovevo dare anche il mio cortisone, mi ha risposto che comunque sarebbe stato troppo tardi se fosse andato in shoc anfilattico, a quel punto serviva l’epinefrina (che non credo si possa acquistare, ce l’hanno solo in ospedale). Che ti dico, le cose capitano, non è che ce le cerchiamo ma credo che bisogni stare un po’ rilassati e godersi la vacanza. Quando avevo 5 anni, andai con mia nonna a fare una vacanza in collina con mia sorella di 9 anni e i miei cugini di 7 e 11 anni. Me la ricordo come una vacanza meravigliosa e per questo ho voluto riportare una giornata lì i miei figli. è stato un continuo: non toccare, non raccogliere, allontanati, stai attento, e mi sono resa conto di avergli rovinato la giornata, non come ha fatto mia nonna con me. Purtroppo anche a mio figlio la vespa è praticamente “andata addosso” probabilmente perché era umido visto che stava cambiando il tempo e in certe condizioni gli insetti sono più nervosi, ma che ti dico… goditi la vacanza e rilassati, starete meglio tutti.

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Cara…da un certo punto di vista ti capisco…e capisco che vorremmo tutte proteggere i nostri figli da tutti imali possibili di questo mondo e tenerli sempre al sicuro…ma non si può e temo ce ne dobbiamo fare una ragione…ok tu dici, questo si potrebbe evitare e siamo d’accordo, però…non è che puoi girare con una farmacia appresso…non voglio spaventarti, nè criticarti, sia chiaro…ma…per le vipere???in montagna ci sono, dovresti portarti l’antidoto anche per quelle, per altre bisce per i ragni…certe cose fanno paura, ma se ci infialiamo in questo tunnel non ne usciamo più…allora non dovremmo più nemmeno fare la doccia…se scivoliamo sul pavimento bagnato??? se non diventiamo un po’ fatalisti davvero rischiamo di non riuscire più a vivere serenamente…tieni conto che davvero questo tipo di shoc non è così diffuso come sembra, anche in soggetti allergici quindi predisposti…ti dico questo: nellamia famiglia quasi tutti muoiono di tumore, mia nonna è stata operata al seno poi le è andato ai polmoni, mia mamma operata anche lei, io sono sotto controllo da quando avevo vent’anni e a 14 mene hanno tolto uno benigno alle ossa..ho il terrore cheprima o poi me lo trovine, il terrore di non vedere la mia piccola crescere e di non avere il tempo di farne un altro, ancora di più il terrore di averle passato l a”tara genetica” passami il termine…e questa è più che una probabilità remota, i geni quelli sono e da lì non si scappa…ma se continuo a pensarci e mi faccio prendere dal panico non cambia niente e non risolvo nulla…all’inizio mi agitavo, adesso so no arrivata al punto che mi dico che ci penserò se succederà…poi ogni volta che ho i controlli ho il panico…ma…bisogna andare avanti ed è bene che cerchi di godermi quello che ho in questo momento!!!!quindi…goditi la vacanza e…non pensare troppo!!!

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io posso dirti la mia esperienza personale. un pomeriggio d estate di circa 6-7 anni fa ero a casa e avevo un mal di testa terribile ho preso un aspirinetta e fin qui tutto nella norma..senonchè dopo circa 10-15 min vedo sul braccio un puntino rosso tipo puntura di zanzara ..poi a distanza di un minuto un altro finchè nel giro di massimo 15 minuti non ho capito più nulla ..sentivo dierto le orecchie il fuoco labbra gonfie viso che si gonfiava da fare paura e sentivo la testa che andava a fuoco mia sorella di corsa in ospedale ero un mostro!!! di certo se non andavo subito in ospedale non so come andava a finire.è anche vero che sono un soggetto allergico -asmatico ma fino a quel momento solo agli acari della polvere.dopo ho fatto tutti gli accertamenti e praticamente non è stata rilevata nessuna “allergia” ma un intolleranza all acido acetilsalicilico .potrei riprendere un antidolorifico e non capitarmi nulla e potrei rimanerci secca!! per questo quando ho subito interventi e anche per il cesareo non ho potuto prendere altro che tachipirina .per precauzione mi hanno eliminato antiinfiammatori e antidolorifici.io per precauzione porto sempre antistaminico e bentelan con me.