Sindrome dell’abbandono, fino a quando?
Sono abituata con mio figlio di 8 anni che, da sempre, non ne ha sofferto. Parlo col dirimpettaio per le scale, o vado a prendere la posta in fondo alle scale, lui rimane in casa e non si fa problemi. Invece la piccola di 4 anni no! Lei vuole sempre e solo me, a volte mi tiene per la maglietta mentre cammino in casa e faccio le faccende. Se vado a rispondere al citofono, lei corre verso di me, se si accorge che vado in bagno (e un minuto voglio stare da sola) strilla dietro la porta, se giro intorno al tavolo della cucina per apparecchiare, lei fa tanti passi quanti ne faccio io. Poi, quando siamo fuori vuole stare da sola, ma sa che c’è sempre il mio occhio vigile. Cammina sui marciapiedi da sola (e mai è scesa in strada), si ferma davanti alle vetrine, controlla la gente che le passa accanto, insomma, a vederla fuori sembra una bambina oltre la sua età e particolarmente attenta e responsabile. In casa è il vero problema. Ma a che età passa questa “sindrome dell’abbandono” o più in soldoni, questo bisogno di stare sempre attaccata alla mamma in casa? E se ha paura di essere abbandonata, perché solo in casa e non fuori? E perché ha questo comportamento che il fratello non ha mai avuto? Sono stati crescitui nello stesso modo e lei, oltretutto, è stata anche da una brava psicologa (per problemi di ritardo nel linguaggio) e mi ha detto che è una bambina molto serena, quindi desumo che non abbia mai subito traumi neanche involontari. Mi ha stupita ieri, guardavamo il cartone di Heidi; c’era una scena in cui la pastorella era sola in un campo, la mia bimba mi ha detto: ma quella bambina rimane lì da sola? Dove sono la mamma e il papà? L’ho rassicurata dicendole che c’era il nonno accanto a lei, ma non mi sembrava soddisfatta. Qualcuna che ci è passata mi può rispondere?
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Grazie per la spiegazione, mi fai sentire meno sola. Non avevo pensato all’elemento transizionale, me ne ero completamente dimenticata. L’altro bambino ha usato prima il ciuccio, poi la copertina, lei invece succhiava il pollice ma ora ha smesso (ha scoperto lo smalto per unghie e non vuole rovinarlo!), ed effettivamente da quando non succhia più è notevolmente peggiorata. Per il linguaggio, ti dico che io non me ne ero accorta ma mio marito si occupa di fonetica e, verso i 2 anni e mezzo della piccola, mi ha fatto notare che pronunciava male certi suoni (tipo il la e il da erano uguali, oppure guardava sempre le labbra di chi parlava). Ne ho parlate con la pediatra che mi ha mandata dalla psicologa della ASL, poi dalla logopedista da cui è stata per 3 mesi per 2 volte a settimana. Alla fine ci siamo resi conto che era un problema di udito: i miei figli soffrono d’intolleranza al lattosio e questo gli ha provocato dei ristagni di muco nel condotto uditivo, per questo lei sentiva ovattato e non riusciva a distinguere i suoni simili. Un orecchio siamo riusciti a liberarlo totalmente, l’altro ha avuto il timpanogramma piatto fin quando le abbiamo tolto le adenoidi che le facevano da tappo. è stato una liberazione per lei, appena operata ha rimesso una montagna di robaccia che le impediva di sentire e da lì ha iniziato a cantare di continuo. Ho rifatto il timpanogramma di controllo dopo 10 giorni dall’intervento e un altro dopo 6 mesi ed è tutto perfetto. Parlane con la pediatra, lei t’indicherà certamente il sistema per far parlare bene la tua piccola, casomai una visita dall’otorino o un controllo dalla logopedista non guasta mai. Fammi sapere.
Anche il mio bimbo in casa è più, passami il termine, “morboso” con me. Non so se sia sindrome dell’abbandono…può essere che in casa loro hanno sempre avuto noi come punto di riferimento e abbiano più paura del fatto: “e se la mamma (per qualsiaisi motivo) non è disponibile io come faccio? E allora non ci perdono d’occhio. Ma io sarei tranquilla visti che entrambi i nostri bimbi sono di base sereni e che fuori dal contesto di casa ci cercano meno o a volte per nulla(?), vuol dire secondo me che hanno un attaccamento sicuro e in soldoni non troppo conflittuale con noi, .. altrimenti in spazi aperti secondo me vari bimbi “insicuri della mamma” dimostrerebbero di più questo tipo di attaccamento e non esplorerebbero il mondo così sereni..! E/o anche: magari in casa si mettono in moto delle dinamiche di esclusività tua per lei, (oltre che per l’altro tuo bimbo) che lei vorrebbe davvero averti sempre per sè! del tipo: “aspetta che quando c’è solo la mamma, me la voglio godere” Credo, dimmi se sbaglio, che a te stanchi anche un po’ un attaccamento così, oltre che a alimentarti in positivo! Ha seprre fatto così? O vedi che è un periodo particolare questo? Ha varie altre figure di riferimento quotidiane, tipo tate o?, a parte il papà che mi però mi sembre di ricordare che lavora tanto… Lega con queste figure? Parlo per me, a volte credo che isturando legami significativi con altri adulti, il mio piccolo si senta anche più sicuro. Del tipo: la mamma c’è e sono sicuro, ma quando non c’è, è al lavoro o sta(stava?) poco bene so che ci sono altri per me. Magari tu sei “penalizzata” perchè mi sembra che in caso di necessità tu possa poco appoggiarti ad aiuti esterni e magari la tua bimba avverte questo. Non so.., sto provando a capire. E cmq sento che hai fatto un bel lavoro con la tua piccola, credo proprio passerà questa fase, spero presto!
Ciao!la mia piccola ha 2 anni, da quando ha cominciato a camminare le cose sono un po’ cambiate prima dovevo stare sempre nella stessa stanza con lei oppure portarmela dietro sennò erano urli….e delle volte la facevo urlare perchè mi scappava…..adesso è più indipendente dentro casa mi cerca ma sta anche da sola; ho notato però che si è un po’ più attaccata a noi (io e mio marito)dopo la settimana di vacanze che siamo stati sempre insieme noi tre ed infatti anche al nido ha mostrato un po’ di malessere nel rientro ma cmq tutto nella norma…..ti dirò io quando torno dal lavoro ci sto sempre assieme e magari lei un po’ ci gioca con sta storia, cmq spero che sia anche perchè è ancora piccolina……………….a dirti la sincera verità non so quando questa sindrome passi, e tutte le volte che lo chiedo a qualche mamma con figli grandi mi sento rispondere…..goditela finchè puoi che dopo non ti filano più!!!!!
mia figlia è così…quando ci sono bimbi con cui giocare…non mi calcola nemmeno, potrei sparire e non son certa se ne accorgerebbe…al nido sono contentissimi non mi hanno segnalato problemi di nessun genere e tipo, anzi…però…quando siamo a casa e soprattutto quando è stanca…mamma mamma mamma…nemmeno il papà va bene a volte…mi dicono che è perchè fin da piccolissima è stata prevalentemente con me, perchè l’ho allattata al seno e un sacco di cose così…però…mio marito è presentissimo l’ha sempre cambiata imboccata fatto il bagnetto e il tempo che è a casa lo passa tutto con lei…eppure lei è così fin da quando è nata…non so se è proprio la paura dell’abbandono, mi viene da dire che non affronterebbero certe situazioni nel modo in cui le affrontano…io ho pensato tante cose…da un lato c’è una componente caratteriale, mio fratello da un alto è molto indipendente, dall’altro nonostante i suoi 30 anni è una cozza!!!…poi…e qui sono un po’ confusa…tutti mi dicono che rispetto ai suoi coetanei è avantissimo…lei però non ha un oggetto transizionale, non si è legata in modo particolare a qualcosa, a volte penso di essere ancora io, questo però farebbe pensare che invece non è così avanti…se lei è come me, e in questo mi somiglia molto ed è quello che mi dice sempre la pediatra…ha una sfera emotiva etsremamente complessa e dialgante e credo che sia per questo che è ancora così legata a me (ha 34 mesi adesso) perchè prova cose che sono davvero troppo più grandi di lei e da sola non riesce a gestirle, anche perchè da un lato ha moti di indipendenza da bimba più grande della sua età, dall’altro credo che a volte si spaventi lei stessa del suo ardire…poi potrò sembrare la solita mamma che esalta e incensa la figlia…pazienza, anche se non credo idesserlo , mi sembra di essere piuttosto obiettiva…io me la sono spiegata così…credo che da un lato sarà per certi versi sempre una cozza, però suppngo che crescendo imparerà a gestire certe cose e poco alla volta si dstaccherà da sola…con un po’ d’aiuto ovviamente…posso chiederti del ritardo del linguaggio??come l’hai capito e cosa hai fatto?…anche la mia secondo me è un po’ indietro rispetto ai bimbi della sua età…grazie!!!