Reputazione

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1 Giugno 2017 Con una Risposta 3 anni e non parla
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1 Marzo 2017 Commented :(((, ti sono vicina
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15 Gennaio 2017 Con una Risposta Acquisto lenzuola con cerniera
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9 Gennaio 2017 Commented devo sistemare le indentazioni dei commenti :), ti rispondo qui. Capisco la tua paura, l'avevo anche io anche perche' mi portavo dietro due bimbi piccoli. Una cosa fondamentale e' che non torneresti cmq da perdente. Non e' bravo chi parte, non e' perdente chi torna. Questo secondo me e' un concetto fondamentale. Non e' piu' coraggioso chi si sposta continuamente di chi sceglie di restare vicino alla sua famiglia e agli affetti in un Italia che fa fatica a riprendersi. Ognuno fa quello che si sente di fare. Questa esperienza per me e' stata molto bella, ma ero felicissima in italia prima di partire e qui l'entusiasmo grande e' durato relativamente poco. Ora sento di vivere in un bel posto certamente e con tante opportunita' soprattutto per i figli, e con un clima meraviglioso ma so che Milano e' bellissima lo stesso e offre un sacco dal punto di vista culturale. Inoltre, manca un po' il calore degli italiani e la vita per le strade. La natura e' bellissima e mi mancherebbe molto ma le distanze sono immense. Mi sono abituata all'efficienza e all'onesta' e alle case indipendenti col giardino. Mi sono stufata delle continue partenze, ho gia' salutato tanti cari amici che hanno lasciato un gran vuoto qui, ed ora la voglia di conoscere e ricostruire e un po' diminuita. Certo molte amicizie si sono consolidate ovviamente, ma nessuno ti conosce da 30 anni come nella mia vecchia vita. L'esperienza lavorativa qui deve essere molto interessante, prima o poi la provero', per ora collaboro con una start up ma e' in Cina. Sto facendo pero' corsi al college ed e' interessante vederlo da dentro. Inoltre e' tutto carissimo e questo un po' infastidisce, soprattutto quando per una babysitter devi spendere 20$ all'ora minimo (spesso anche 25 per tre bambini). Altre sono esaltatissime anche dopo 4 anni quindi non prendere il negativo di quello che ti ho detto. Ricordati che ho avuto anche un terzo bimbi qui e quindi ovviamente la mia vita si e' molto rallentata anche per quello e forse ho sentito ancora di piu' la nostalgia (anche di aiuti meno cari). Se tu devi fare un'esperienza di lavoro non esitare troppo per paura di sbagliare, magari cerca dia capire se avresti comunque modo di tornare indietro in caso. Se hai bisogno scrivi anche pure a info@whymum.it
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18 Dicembre 2016 Commented Al Lucile Packard a Stanford
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3 Novembre 2016 Commented Cara Luna mi spiace cosi' tanto!! non ho vissuto direttamente questa esperienza ma solo tramite amiche. Posso quindi solo immaginare il tuo dolore, ma lo sento forte nelle tue parole e vorrei abbracciarti. Lo faccio virtualmente. E' cosi' difficile trovare le parole giuste in questi momenti, mi sono trovata un po' in difficolta' anche con le amiche a cui e' successo. Io sono d'accordo con la mamma che ha scritto il post che ho ospitato, ci sono persone che fanno molta fatica di fronte al dolore di un altro, ma e' in generale difficile. Alle volte misuri le parole, cerchi di capire cosa possa aiutare, quale gesto, quale azione. Ma molto spesso sbagli e ti senti malissimo perche' vedi che non dai beneficio all'altro anzi lo irriti. Questo per dirti che anche se le persone intorno ti dicono cose sbagliate magari avevano l'intenzione sincera di farti sentire meglio. Cioe' tu magari ti senti sola e non capita ma magari hai persone che ti amano che in questo momento non sanno come muoversi per non ferirti. Quando io soffro, per esempio, mi chiudo molto in me stessa, non dico a nessuno come mi sento cerco sempre di sembrare forte e allegra. Anche i miei difetti peggiorano e mi sento piu' sola, meno simpatica, con meno persone che mi vogliono bene. E mi rendo conto che invece e' molto meglio lasciarsi andare, chiedere aiuto, farsi vedere fragili, perche' chi ti vuole bene correra' da te comunque. Volevo solo cercare di dirti di non isolarti, ma di esprimere il tuo dolore. I pensieri sono nella nostra testa e ci fanno sentire soli, parlarne, elaborarli serve tantissimo. Ci sono anche tante tecniche nella psicologia per fare questo. Ma comunque anche solo un amico alle volte aiuta. O il tuo fidanzato. Ora litigate, forse anche lui vive lo stesso dolore e non riesce ad esprimerlo. "nessun altro figlio sarà lui", e' vero, ma avrai altri figli che avranno bisogno di te e del tuo amore. Il tuo vuoto si riempira', abbi fiducia! intanto pensa ogni giorno a fare almeno una cosa che ti faccia stare meglio, coccola la parte di te che e' cosi' ferita, certo la routine non e' come una vacanza, ma pian piano puoi ritrovare il piacere di fare anche piccole cose che ti distraggono. Il tutto in attesa di una nuova bella notizia che ti auguro arrivi molto presto! p.s.: nel passaggio al nuovo sito si sono perse all'interno della sezione post (non della sezione domande e risposte) le notifiche alle altre che hanno commentato, per questo non ti stanno rispondendo. Stiamo sistemando il problema....mi spiace...
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26 Ottobre 2016 Con una Risposta Non riconosce la mia voce aiutatemi