Che delusione…
Carissime, scusatemi se non sono stata molto presente negli ultimi tempi ma non sto attraversando un buon momento…forse vi scrivo ora perchè ho tanto bisogno di tirar fuori quello che sta marcendo dentro di me e anche perchè egoisticamente ho voglia di coccole. Oh, anche se sono una professionista sarò pure una donna prima no?! è dura, sono spesso sola, mio marito è sempre all’estero per lavoro, ho una bimba da crescere un lavoro che mi appassiona ma che è così poco riconosciuto!!! Ho sempre creduto in tutto quello che ho intrapreso, ma alle volte mi sento così ingoiata nel tritacarne della superficialità e dell’ignoranza che mi viene voglia di mollare, di lasciar correre via tutto l’impegno e i sacrifici che mi hanno vista protagonista fino ad ora. Che delusione…sapete perchè? Ho ascoltato per caso una conversazione il cui tema ero io portata avanti da persone a me molto vicine che hanno investito tutta la loro energia per giudicare negativamente alcuni miei comportamenti…caspita! Una ferita profonda inflittami da persone che mai avrei creduto potessero arrivare a tanto. Ma sapete la cosa che mi ha fatto più male ? La loro falsità…quando sono spuntata fuori all’improvviso interrompendo la loro piacevole conversazione tutto sembrava normale, altre persone. Odio la falsità, il buon viso e cattivo gioco, odio la superficialità nel giudicare le persone e nel non domandarsi mai cosa può spingere un essere umano a cambiare, ad ascoltarsi di più , ad essere “diverso”. Si giudica…e basta! La mia consolazione sta nel ritenere tali persone prive di quegli strumenti emotivi capaci di accogliere l’altro e di riuscire ad andare oltre questo benedetto manifesto. Ma… forse sbaglio ma ritengo che ascoltare noi stessi sia il primo comandamento da osservare…anche a costo di essere giudicati come realmente non si è. Se pensate che tutto questo è arrivato in un momento di grande sconforto e solitudine emotiva…come pensate che stia ora? Mi sento come se dovessi scalare una montagna a mani nude e senza nessuna protezione…solo la mia forza di volontà e la mia determinazione mi potranno accompagnare nell’impresa…Ma ce la farò! Un abbraccio a tutte voi…meravigliose whymamme! E scusate lo sfogo…