CuriositÀ’: halloween è vicina…

Halloween (All Hallow’s Eve) indica la vigilia della festa di Ognissanti, il 31 Ottobre. Nella tradizione celtica la festa di Samhain coincideva con l’1 Novembre, data di celebrazione della festa di Ognissanti cristiana (la cui data è stata cambiata diverse volte nella storia). Per i Celti, questo giorno rappresentava la fine dell’estate ma anche la notte in cui fate ed elfi (personaggi molto temuti e cattivi) facevano scherzi terribili agli uomini. Inoltre, dato che per loro i morti potevano fare visita ai vivi senza preavviso e quindi bisognava lasciar loro sempre del cibo sulla tavola, anche nella notte di Halloween è diventata usanza proferire la famosa frase: “dolcetto o scherzetto?” quando si bussa alla porta dei vicini. Gli Irlandesi hanno portato la tradizione di Halloween negli Stati Uniti nel XIX secolo. In un certo periodo, in America, la “notte del diavolo” ha assunto connotazioni violente, poi rientrate con la seconda guerra mondiale. In seguito, è diventata una festa commerciale con grande attrazione sui bambini. (fonte Wikipedia)Anche la tradizione di svuotare una zucca e mettere al suo interno una candela ha origini Irlandesi. Il nome originale di queste zucche è infatti  “Jack-ò-lantern“, una leggenda irlandese che narra la storia di Jack, un fabbro dissoluto destinato a vagare tutta la vita senza dimora dato che aveva fatto arrabbiare sia Dio che il Diavolo ed era quindi stato rifiutato sia dal Paradiso che dall’Inferno. Quando anche il Diavolo lo cacciò dall’Inferno gli tirò addosso un tizzone ardente che lui mise all’interno di una rapa cava per poter illuminare il suo infinito peregrinare. La rapa è diventata poi una zucca perché’ più’ facile da trovare. La zucca illuminata, quindi, ricorda il mondo dell’aldilà’, tema principale di Halloween.Le famiglie americane si travestono con costumi paurosi e accompagnano i bambini dai vicini a raccogliere dolcetti…o scherzetti.. Dove vi è una zucca accesa, vi sono leccornie da ricevere.Gli Americani col tempo stanno sempre di più’ in guardia anche di fronte ai pericoli legati alla festa di Halloween. Alcune ricerche hanno dimostrato che durante la notte di Halloween muore per strada il doppio dei bambini rispetto a una sera normale. Questo perché’ spesso non sono accompagnati (è raccomandato non lasciarli andare da soli se con meno di 12 anni), hanno vestiti così’ scuri che non vengono visti dagli automobilisti, vestono vestiti non sicuri, o hanno con loro prodotti tossici.Mio figlio come già’ vi ho detto si è appassionato molto alla festa di Halloween, forse perché’ nei cartoni animati oggi viene molto “sponsorizzata” ma anche perché’ tocca proprio una delle sue passioni: le cose terrificanti come gli insetti assassini, i mostri, i fantasmi. Vuole immergersi in queste situazioni spaventose e poi ovviamente gli viene paura. Forse i bambini così’ si mettono alla prova, iniziano a sperimentare situazioni di disagio; quello che fa paura piace proprio perché’ fa paura e poi ci si rifugia nella protezione della mamma o del papà.Alcuni bambini però si spaventano addirittura troppo, in questo caso meglio proteggerli, capirli, non farli sentire dei “fifoni” solo perché’ non vogliono partecipare. Lo scorso we abbiamo preparato la zucca “spaventosa”, l’abbiamo messa fuori dalla finestra e accendiamo la candela al suo interno ogni sera. è lo scherzetto preferito di Apo ogni volta che arriva qualcuno a trovarci.

 

 

Ora l’obiettivo è convincere qualche famiglia del palazzo a partecipare al gioco dello “scherzetto o dolcetto?”. In Italia Halloween non viene quasi considerata se non un po’ nelle scuole e nei negozi, per cui non sarà’ facile organizzare questa messinscena. Ma mio figlio non vede l’ora.Vi farò sapere!