Diario di bordo: ancora giornate di pioggia.. che fare?

Il freddo e il brutto tempo di questi giorni ci hanno costretto dentro le mura domestiche per interi pomeriggi. Così tanto per cambiare ci siamo dovute inventare delle cose da fare per trascorrere il tempo piacevolmente… Sicuramente non brillo per l’originalità o eccezionalità d’inventiva, ma il mio scopo anche ieri l’ho raggiunto: arrivare a sera entrambe serene e per nulla annoiate, evitando anche stavolta la televisione.

Ho così srotolato il rullo di carta della lavagna di Alice (si trovano anche all’Ikea) e ho disteso sul pavimento della sala e del corridoio un lunghissimo foglio bianco, l’abbiamo fissato a terra con alcuni pezzettini di scotch e abbiamo aperto la scatola di cartone dei pennarelli.

Alice, entusiasta, si è sdraiata a pancia in giù con le gambette piegate e i piedi che si muovevano nell’aria,. Come un fumetto. Ha iniziato a disegnare e a perdersi in tutta quella superficie bianca. Ogni tanto si alzava, cambiava colore e tornava in quella posizione tipica dei bambini. Intanto io ho messo su un cd di Ludovico Einaudi e ho preso in mano il mio giornale, seduta lì anch’io per terra vicino alla mia piccola artista ricciolina.

Dopo poco più di un’ora, ho alzato gli occhi e mi sono accorta che, in un pomeriggio uggioso qualunque, erano comparsi in casa nostra dei leoni azzurri, un treno che fischiava su una ferrovia lunghissima, un piccolo aereo rosa, nuvole o pozzanghere, un albero di mele, il sole e tanta allegria! Il problema è poi che farne di questi piccoli capolavori.. E anche stavolta non ce l’ho fatta ad accartocciare tutto.. Ho scrupolosamente arrotolato la carta, ho scritto la data sul retro del rotolo, guardato in giro cercando ispirazione su dove riporlo in modo ordinato. Ma come sempre nessun posto mi sembrava adatto e così l’ho appoggiato sullo scaffale di camera sua, quello che è un po’ il museo di tutte le sue creazioni.. Dall’impronta del piede colorata, al collage di conchiglie, alla collana di mezze penne rigate blu.

Se da grande diventerà famosa varranno oro, altrimenti resteranno comunque oro per la sua mammona nostalgica!

Ma voi riuscite a buttare via i disegni dei vostri bambini? Io temo di essere patologica.. rassicuratemi vi prego!