Cerco aiuto! ma se proprio non ne vuole sapere di dormire?
La mia piccola ha tre anni appena compiuti. Il giorno è calma e tranquilla, un amore di bimba. Anche all’asilo si comporta sempre bene ed è calmissima. Poi la sera si trasforma…… Verso le 20,30 diventa irrequieta e cerca di indispettire in tutti i modi il fratello più grande e attirare l’attenzione verso di noi. Poco dopo il fratello di 7 anni va a dormire e lei rimane accoccolata con me e non c’è verso di addormentarla fino alle 23,30/24.
Le ho provate (quasi ) tutte: dal rituale serale – cena, pigiamino, favoletta, e niente; poi l’ho tenuta sul lettone con me cercando di farla stare più tranquilla possibile e ancora niente.
Mio marito la sera è sempre impegnato per lavoro, ma a volte anche lui tenta di farla amorevolmente addormentare con calma, al buio, ma niente, va sempre a finire che lui dorme e lei comincia a girare per casa.
Da sola sulla culla, non ci vuole stare; in camera col fratello neanche. Anche il fratello, nonostante il sonno, tenta di raccontarle una favola e di farla sentire più vicina a lui e lei ancora niente,
Ho tentato di non farla dormire il pomeriggio, ma la sera si addormenta sempre dopo le 23, l’ho fatta stare con le amichette al parco fino allo sfinimento e, si addormenta alle 21, poi si risveglia dopo un’ora ed è peggio di prima.
Praticamente qualsiasi cosa che faccio durante il giorno per stancarla sembra che la ecciti di più!
Ho provato con l’omeopatia ( e normalmente ne faccio uso) e niente, Poi gli ho dato (sotto consiglio della pediatra) il Nopron, una volta ha funzionato, ma la seconda era come prima e non mi va di ripeterlo e di aumentare le dosi.
Mi hanno consigliato la melatonina per bambini, ha funzionato ma poi un farmacista me l’ha sconsigliato perché -così mi ha detto- blocca la ghiandola pineale, e non le ho dato più neanche questo.
Qualcuno ha qualche consiglio oltre a quello che ho già provato?
Risposta Migliore
Cara Babette 70, ho letto attentamente la tua domanda e sinceramente quello che ho potuto comprendere é una mole così estesa di tentativi che fossi al posto di tua figlia mi sentirei davvero un pochino spaesata. Andiamo per ordine: la prima informazione è che tua figlia verso le 20.30 inizia a fare dispetti al fratellino per attirare la vostra attenzione e, dettaglio non trascurabile, il fratellino poco dopo va a dormire e lei rimane accoccolata a te fino a tardi. Facendo i dispetti al fratello, tua figlia ti sta chiaramente comunicando un suo disagio, una sua difficoltà. Vuole attenzione e lo dimostra il fatto che anche quando il fratello va a dormire lei rimane con te, solo con te. In seguito dici di aver provato prima con il rito cena, pigiamino e favoletta, poi nel lettone, poi con tuo marito, poi da sola nella culla, poi addirittura con il fratello che legge una favoletta, l’omeopatia, il Nopron e il taglio del sonnellino pomeridiano. Ma tua figlia non cede, ha provato e vissuto talmente tanti cambiamenti che avrebbero disorientato chiunque. Sono consapevole che non è semplice convivere con una relatà simile, ma credo che tutti insieme dovrete impegnarvi per affrontare e fronteggiare una simile difficoltà. Il suggerimento che sento di dare è quello di cercare il più possibile di ascoltare e osservare i messaggi che ti lancia la tua bambina. Lei sta mostrando a tutti voi che è in difficoltà, disorientata, che ha bisogno di attenzione, ma quella rivolta ai suoi stati emotivi, quella che può permetterle di trascorrere un pochino di tempo sola con i suoi genitori, magari facendo qualcosa di divertente ed emozionante assieme. Potreste cogliere l’occasione per realizzare dei disegnini divertenti da affiggere nella sua stanza, un luogo solo suo, che deve trasformarsi quasi in un rifugio, dove lei stessa possa sentirsi al sicuro ed in appagamento emotivo. è utile anche donarle un oggetto , un pupazzetto nuovo, una bambolina che possa farle compagnia durante il sonno. La favoletta risulta essere un ottimo accompagnamento in una dimensione che un po’ spaventa sempre i piccoli, quella del sonno. Ma la cosa più importante è la serenità di voi genitori nel proporle questo cambiamneto, senza mai paragonarla al fratellino portandolo come un buon esempio. Abbiate pazienza, ha tre anni e di certo ogni bambino ha i suoi tempi di adeguamento a nuovi ritmi e nuove abitudini. Un abbraccio e in bocca al lupo! P.S. Ci sono figure professionali adeguatamente preparate a fronteggiare con i genitori queste difficoltà, lasciamo fare a ciascuno il proprio mestiere. Dal mio punto di vista, trovo improponibile somministrare ai bimbi delle soluzioni, naturali e non, per risolvere difficoltà nel ritmo veglia sonno(escludendo difficoltà a livello organico ovviamente) . Auspico, invece, una piena collaborazione tra genitori, pediatri, medici e figure professionali preposte per percorrere insieme la strada della risoluzione.
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IO ho usato il nopron,è normale che non funzioni subito,dopo una settimana- dieci giorni dovrebbe dormire…Non crea nessuna dipendenza…Io lo chiamo il “santo nopron” perchè dopo due anni di notti insonni ero distrutta… Secondo me tua figlia diventa irrequieta proprio perchè e molto stanca. Forse ha paura del buio…??? I bambini spesso non dormono per questo motivo. Non so se hai già provato,magari una piccola lampada che non fa tanta luce,io l’ho messa sotto il suo lettino.