Come educare un bambino ad un suo impiego futuro
Mi spiego meglio: mio figlio dai 3 anni mi diceva che voleva fare il dottore, più in specifico voleva fare il cardiochirurgo (non so da dove gli sia venuta l’idea visto che in famiglia abbiamo solo un dentista!). Allora giù a cercare libri sull’argomento, il cuore che si smonta, i video per bamibni sull’argomento, e lui sembrava fosse felice. Del suo estremo interessamento si era stupito un medico papà di un bimbo dell’asilo e gli aveva regalato un vero stetoscopio. Pochi giorni dopo l’ho trovato che auscultava il cuore della sorellina di 3 mesi, è un’immagine stupenda. Poi, un giorno, sui 5 anni, una mattina si alza e mi dice: il sangue mi fa schifo, voglio fare l’ingegnere meccanico (e di quelli ne abbiamo molto più conoscenza in famiglia). Allora mi rimetto giù a cercare pubblicazioni per bambini, giocattoli adeguati all’uso, video, l’ho anche portato in una grande industria meccanica e lui giù a fare disegni e a prendere appunti. Sta sempre coi Lego a costruire e fa progetti di tutti i generi. Non so se io stia esagerando, ha solo 8 anni, ma sembra estremamente determinato. Cerco di seguire le sue inclinazioni, di tempo ce n’è ancora tanto, ma non vorrei che guardasse in una sola direzione e che poi invece un domani mi dica: mi hai cresciuto solo con questi intessi, io ne avrei avuti altri. Non so se sbaglio a seguire le sue idee o ancora sia troppo presto. Scusate, probabilmente è solo una sciocchezza, ma ho sempre in mente la scena del Manzoni in cui si diceva che la monaca di Monza aveva in regalo solo bambole vestite da monaca perché quello doveva essere il suo futuro. Insomma, come faccio a non limitarlo ma a seguire le sue inclinazioni senza precludere altri interessi?
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Io da piccola volevo fare, nell’ordine: la suora, l’archeologa, la maestra. Ero affascinata, e volevo un gran bene (come tuttora) a mia zia, che è suora; mi piacevano gli scavi archeologici; mia madre faceva, e fa, l’insegnante… Nessuno mi ha mai spinta verso questo o quel mestiere, anzi: alla scelta della facoltà universitaria, è saltato fuori che a mio padre sarebbe piaciuto vedermi medico!!! Assurdo, considerando anche la mia paura di aghi e cose simili!!! Adesso, dopo anni di università, non sono ancora laureata e insegno alle elementari… A mia figlia Sara piace disegnare e colorare, l’altra è ancora piccola… Visto come va il mondo del lavoro adesso, non credo le spingerò a fare nulla che abbia come unico scopo il guadagno (anche perchè è impossibile, giusto si lavora per la sopravvivenza!), poi non vedo perchè dovrei spingerle! Nei limiti del possibile, asseconderò le loro scelte, ma ne riparliamo tra qualche anno!!! Non credo che ogni “innamoramento” temporaneo per qualsiasi attività debba per forza prefigurare le scelte future… Sennò, poveri noi!!!
Lui si sente un ometto e/o tu lo tratti da ometto? Chi va dietro a chi? Comunque sì forse è troppo presto per prendere le sue “passioni” così sul serio anche se probabilmente sono il germe di qualcosa. Anche a me forse mi verrebbe da assecondare un po’ i suoi interessi..ma “non troppo” e forse è meglio non lanciarsi in proiezioni da qui a 10-15 anni! Baci Baci
Ero questo che chiedevo: io non avendo mai avuto la libertà di scegliere, non mi sono potuta permettere “folgorazioni”. Chiedevo solo come fare com i miei figli visto che non ho esperienza. Ora li lascio giocare che in questo momento è il loro mestiere, fanno le loro missioni spaziali e le trappole per topi (mio figlio si è specializzato coi Lego a fare queste). Siccome mi hanno indirizzato fin da piccolissima a fare un lavoro che, magari liberamente mi sarebbe piaciuto, ma visto come imposizione non mi ha mai interessato, volevo sapere come si fa con i bambini. La libertà è una gran bella cosa, voglio che i miei figli ne godano in pieno, vorrei che scegliessero quello che fa più per loro, quello per cui sono più portati. Io nono so come funzioni questo fatto della scelta del lavoro visto che non l’ho potuta fare, non so a che età si possa dire: tu farai questo o quest’altro, mi sono solo resa conto che NON SI DEVE DIRE, bisogna lasciargli il libero arbitrio della loro vita. Penso che una delle cose più belle nella via sia fare un mestiere che piaccia, indipendentemente da quale sia, dal panettiere all’astronauta, e avranno incondizionatamente il mio appoggio. Grazie.
ciao…io credo che sia giusto da un lato assecondare le sue “passioni” aldilà del fatto che diventeranno il suo lavoro o meno…noi quando vediamo che la pulce esprime passione per qualcosa cerchiamo di darle tutte le possibilità possibili per esprimere e vivere questa sua passione, non mi sembra sbagliato…terrei d’occhio però il non ofssilizzarsi su quello e basta, per poter scegliere deve avere anche delle alternative, quindi magari è anche giusto fargli fare esperienze diverse, provare a presentargli altri tipi di giochi in modo che possa sviluppare più abilità…una giusta via di mezzo insomma!!!!…a noi spesso chiedono cosa regalarel per il compleanno o natale etc…tenendo presente le sue “passioni” abbiamo cercato di fare in modo che avesse giochi legati a più aree: la pittura, il modellare, il gioco simbolico, il travestimento…e aldilà dei giochi anche le proposte: magari organizzo dei percorsi motori in casa o le dipingo il viso…credo che sia importante assecondare le loro passioni, ma anche diversificare la proposta in modo che abbiano più alternative tra cui scegliere!!!un abbraccio!
La mia di due e undici mesi balla, salta e si arrampica ovunque dimostrando una gran predisposizione allo sport, ma non ho nè preso il modulo di iscrizione alla Scala di Milano, nè contatti per le prossime olimpiadi di ginnastica artistica…… scherzi a parte, credo che la cosa più bella che possa tu , anzi noi madri possiamo fare è osservare attentamente i nostri figli, assecondare i loro interessi per arricchirli sempre di più e cercare di sviluppare quante più competenze possibili a 360 gradi in modo che poi, dico poi potrà scegliere in base alle attitudini e interessi che scoprirà di avere molto più in là nel tempo. Quando ero piccola dicevo che volevo vendere le magliette, poi però giocavo con le bambole e le amiche a fare la maestra(ma mai ho detto che da grande avrei voluto fare la maestra), poi amavo la danza e ho fatto tantissimi anni di danza con sogni annessi e connessi. Sai alla fine che mestiere faccio?L’insegnante. A volte i bimbi mostrano una propensione per qualcosa, alle elementari si vedono già le attitudini, ma non è detto che i loro interessi seguano queste attitudini.