Ha cominciato a dire bugie! che faccio?

Il mio bambino di 7 anni è stato sempre sincero con me. Come tutte le mamme gli ho insegnato a non raccontare frottole e lui mi ha sempre ascoltato. Da quando è nato, io e suo padre, ci siamo sempre impegnati a non raccontargli bugie, a costo di essere troppo franchi (a parte Babbo Natale). Tutto questo per essergli d’esempio. Credevo che questo avesse funzionato, invece, da un po’ di giorni, ho notato che non è più lui: non mi guarda più in viso quando parla, non mi dice tutti i compiti che deve fare e mi dice che si è lavato e poi scopro che non l’ha fatto. Sono cose piccole, ma ci sono rimasta molto male. Dopo avergli parlato in maniera, prima dolce e poi più diretta, gli ho dato una piccola punizione. Non è da me, ma non sapevo cosa fare. Tanto poi non ha funzionato. Ora vorrei stimolarlo, in modo positivo, a dirmi la verità e conoscere il motivo per cui vuole mentirmi o nascondermi delle cose. Forse il mio piccolo sta crescendo e si scontra con qualcosa che non accetta? Cosa posso fare? Ho un’altra bimba di 3 anni e ho paura che lei, avendo l’esempio del fratello, inizi a fare la stessa cosa. Grazie delle vostre risposte, accetto tranquillamente tutte le critiche.

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Il mio consiglio è di non preoccuparsi: è fisiologico che tra i 6 e i 7 anni i bambini “imparino” a dire le bugie, come conseguenza di uno sviluppo cognitivo ed emotivo che li porta a scoprire che si possono “ingannare” gli altri. Non è una cosa negativa, anzi direi che è un passaggio che segna l’acquisizione di una competenza, cognitiva ma anche sociale. Naturalmente quando i bambini sono così piccoli sono poco abili a dire bugie e si fanno quindi scoprire subito: è tipico lo sguardo sfuggente, le contraddizioni, il tono della voce.. Questo può avervi fatto sentire che il vostro bambino “non è più lui”, ma non è così. Tutti i bambini dicono bugie, o quantomento ci provano, direi che fanno il loro mestiere; si tratta di bugie, come quelle di vostro figlio, mirate ad evitare rimproveri o cose che non ha voglia di fare (i compiti); a voi tocca metterlo davanti al fatto che le cose vanno fatte, anche se non se ne ha voglia, e che mentire non serve. Però vi consiglio di sdrammatizzare, di non viverla come un tradimento della vostra fiducia: non è così, e se il bambino cogliesse sempre una vostra “delusione” potrebbe sentirsi cattivo e inadeguato. Meglio fargli capire, a volte con toni più seri altre volte anche in maniera più scherzosa, che tanto non vi inganna, e che non può evitare i suoi doveri.

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Credo che sia semplicemente una fase di crescita,un modo per lui,anche se sbagliato, di affrontare le sue piccole difficoltà;la via più facile perchè ancora non sa dare la giusta importanza alle cose.Secondo me voi genitori fate bene a sottolineare che le bugie ”hanno le gambe cortè’ e che bisogna che affronti con serenità i suoi piccoli doveri.