Little miss italy

 Avete mai visto il programma “Little miss America”?Io non sono mai riuscita a capire le mamme che fanno una cosa del genere,e voi??????

Leggete questo:

 

Ignoranti e maleducati ma truccati e profumati…

di Federico Brusadelli“Piccoli desideri da realizzare”, li definisce chi ha avuto l’idea. Così, quasi per gioco. Un massaggio al profumo di mandorla, o magari di zucchero a velo, un tatuaggio all’acqua, un pediluvio ai petali di rosa, qualche extension colorata. Fra caramelle gommose e barattoli di smalto, farfalle dipinte e tendine fucsia. I costi sono contenuti, si va dai dodici euro per una manicure ai diciotto per un massaggio di venti minuti. Questo perché – ecco la sorpresa – i clienti sono giovani. Giovanissimi. Anzi, under 14. Bambini insomma.

Una deliziosa mostruosità, verrebbe da dire. Un piccolo paese dei balocchi postmoderno, trash e decadente. E per chi dovesse ancora nutrire qualche dubbio sulla salubrità di questa iniziativa, ecco le parole di una piccola cliente, così come le ha riportate qualche giorno fa La Repubblica: «Prima di tagliare i capelli mi faccio mettere lo smalto oggi ho chiesto anche il massaggio per le mani con la crema al cioccolato», ride Elisa, sei anni. Con le mamme, dietro, felici di regalare questi momenti di gioia ai loro figli. E tutto questo ricorda drammaticamente le orripilanti immagini dei concorsi di bellezza per le bimbe americane che, addobbate da piccole maitresse, sfilano costrette alle smorfie più raccapriccianti da madri frustrate, sfatte o rifatte, ma sempre assatanate di notorietà.

Allora iniziamo anche noi, dai. Perché non bastano più le chat e i reality, la discoteca di pomeriggio (ma magari pure la sera, alla fine che male c’è?), la macchinetta a sedici anni, il motorino a quattordici, il telefonino a sei. No, non basta. Siamo pronti per Little Miss Italy, e – la parità dei sessi lo impone – per Little Mister Italy. La strada è spianata da qualche tempo: sempre più bambine girano – come scrive con amarezza una lettrice del sito di Repubblica a commento della notizia – vestite «a volte come piccole zoccole (e scusate la poesia)». Ci sono voluti secoli per regalare ai bambini il diritto all’infanzia (e fra poco si festeggeranno i vent’anni della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo), e ora li costringiamo a scimmiottare i vezzi degli adulti…

Moralismo? Boh, forse. Ma non è un’invenzione raccontare che il sabato pomeriggio nelle discoteche ci sono minorenni che si prostituiscono, o spacciano; non è un’esagerazione dire che a diciotto già si parte per il pellegrinaggio dei provini, alla ricerca del miracolo: diventare velina o tronista, o magari entrare al Gf; non è pessimismo parlare di sbriciolamento della “famiglia” (e non nel senso che gli appiccicano sopra gli sbandieratori a giorni alterni dei valori religiosi, ma intesa semplicemente come “cellula civile”, senza alcun riferimento al Family day, insomma); non è eccessivo descrivere una società che si sta pericolosamente plasmando sui princìpi di edonismo, ignoranza, maleducazione, rozzezza, arroganza, protervia e vanità.

Scusate il tono un po’ apocalittico. Ma è da queste cose, piccole come lo zuccheroso centro estetico di Milano, che si intuisce la direzione “culturale” di un paese. Però ci si può consolare: i bambini italiani rischiano di crescere semianalfabeti, viziati e maleducati. Ma almeno, e scusate se è poco, tonici, ben truccati e profumati alla vaniglia.7 novembre 2009

 

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mamma mia!!!! non l’avevo mai visto dopo aver letto la tua domanda ho fatto un giro su internet e…mamma mia povere bambine!!!! pensa che solo perche mio figlio è biondo con gli occhi azzurri tutti mi dico “fagli fare un provino per la tv”….ma scherziamo è un bambino!!!!!!                         per me deve solo giocare!!!!!

condivido anch’io il tuo pensiero!! ciaoooo 

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Condiviso appieno il tuo pensiero… i bambini sono bambini! Devono giocare e sporcarsi, essere liberi di vivere la spensieratezza della loro età! Ne avranno di tempo per essere grandi e fare cose da grandi! 

Mi è capitato di vedere Little Miss America, per me è a dir poco raccapricciante… Povera bimbe e povere mamme… 

Dali
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condivido proprio tutto non c’è altro da dire,hai perfettamente ragione.

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Condivido pienamente il tuo pensiero, i bambini devono fare i bambini, non scimmiottare gli adulti, ma come al solito la colpa non è loro ma di noi adulti che diamo il cattivo esempio!!! Devono vivere la loro infanzia è un periodo bellissimo e non dobbiamo permettere che venga rovinato da falsi miti. Soprattutto dobbiamo accettare i nostri figli per quello che sono non per quello che noi vorremmo che fossimo, dobbiamo rispettare i loro desideri, le loro scelte e non far ricadere su di loro le nostre aspettative… Se ci sono bambini maleducati è perchè esisto adulti maleducati, sta a noi insegnare ai nostri figli l’educazione  ed il rispetto per gli altri. Dobbiamo fare un passo indietro e riscoprire i vecchi valori quelli buoni e sani della familgia, della lealtà, dell’amicizia e del rispetto. Non punto di certo il dito con quelle mamme che per gioco portano le loro figlie a mettere lo smalto, dopo tutto chi di noi da piccola non si è messa lo smalto della mamma o il suo trucco, ma è e deve restare un puro sano e semplice gioco!!!! Invece non concepisco chi porta i figli a fare concorsi e pubblicità e chi più ne ha più ne metta solo per il vanto di dire che il loro figlio è più bello degli altri, eccò questo proprio non lo concepisco!!!