Mamme fuori tempo naturale
Mi sono chiesta più volte se, avere figli dopo la naturale involuzione del nostro organismo, sia una cosa da fare o meno. Ho seguito, anni fa, con estremo interesse, il caso della signora di 62 anni che ha avuto un bambino. La sua felicità trapelava dai suoi occhi, tanto che mi ero quasi convinta che questa fosse una cosa giusta, ma poi, riflettendoci, credo che l’organismo abbia dei tempi e delle possibilità che vanno rispettate. E mi chiedo ancora: e allora io che ho fatto due inseminazioni artificiali (poi ho avuto i figli naturalmente), non dovrei mettermi comunque in discussione per delle scelte etiche che ho sottovalutato? E se il mio organismo non accettava queste gravidanze, ci sarà stato un motivo? In quel momento il mio istinto materno mi faceva stravedere per questa possibilità che la natura non mi aveva dato, ma il bisogno di una maternità andava contro tutte le logiche di carattere etico, morale e religioso. Io volevo un figlio e basta, con qualsiasi mezzo! E credo che, questa signora la pensasse allo stesso modo. Quando anni fa ho fatto il corso pre-parto per il mio primo figlio, ho conosciuto quarantenni che erano alla prima gravidanza. Ora, una mia amica incinta, mi dice che nel suo corso ci sono 2 signore di 48 anni! A quest’età molte donne sono nonne, allora mi chiedo: qual è il metro per misurare effettivamente l’età massima per concepire sia naturalmente che artificialmente? Il buon senso, la prospettiva di vita, la capacità fisica, il bisogno di maternità, l’integrità mentale (da non sottovalutare), la possibilità di avere aiuto nel caso di un naturale decesso per età o solo egoismo di appagare un proprio desiderio?
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è una questione delicata. io sono favorevole alle inseminazioni, sia omologhe che eterologhe, però sono contraria a forzare la natura, ovvero sono contraria alle donne che anche se sono in menopausa ricorrono a tecniche. brutalmente dico, volevano un figlio? si svegliavano prima, non che prima antepongono amici-aperitivi-lavoro-vita di coppia, e poi un bel mattino realizzano che -ops- hanno tanta voglia di vedere la pancia che cresce, e quindi oplà, schicco di dita e soldini sonanti e chi se ne frega che il loro ciclo si sia arrestato alcuni anni prima. attenzione, non sto parlando di chi per anni ci prova ma di chi per anni vive da egoista e poi pretende di avere i desiredi realizzati senza pensare al benessere di un bimbo che si troverà per mamma una nonna. penso anche che dopo una certa età se non si ottengono frutti, si può pensare all’adozione… quello sì che è desiderare essere genitore nel cuore e non solo per apparenza sociale e gratificazione personale del dire “ohhh sono di 3-4-7 mesi”
Io penso che qui si tocchi molto il lato personale della cosa. Io ad esempio mi sono sempre detta che se avessi avuto dei figli in modo naturale bene, altrimenti non avrei cercato di averli attraverso altri sistemi. C’è però chi pensa che se il progresso lo permette è giusto avere figli se si vuole. è una questione soprattutto etica, per questo in certi paesi alcune pratiche (come ad esempio l’inseminazione eterologa) sono permesse ed in altri no.
Sono d’accordo con Mela…conosco tante coppie che per comodità e per fare “la bella vita” hanno trascorso anni a girare locali e solo alla bellezza di 40 ed oltre si sono accorti che forse era il caso di fare un figlio e formare una vera famiglia…!! Sono quindi favorevole all’inseminazione artificiale ma nei limiti d’età…il genitore non può essere un nonno o bis-nonno…!!!
riguardo la fecondazione assistita, da biologa la pensavo esattamente come te: se le gravidanze non partono ci sarà un perchè, non bisogna interferire con la natura. ma poi un’amica ha intrapreso il percorso e ora ha uno splendido bambino sano, simpatico, intellligente e pure bello. per cui mi son ricreduta. per quanto riguarda l’età invece mi verrebbe da dire che oltre a una certa differenza fra madre e pupo, non bisognerebbe procedere (stesse regole delle adozioni) per non creare potenziali orfani giovanissimi. ma poi come hanno scritto i giornali questa estate circa quella coppia “matura” cui era stata sottratta la figlia naturale avuta tramite tecnicche di fecondazione assistita dopo anni di tentativi falliti… non è forse vero che oggi per forza di cose migliaia di nonni passano più tempo con i nipoti dei genitori facendolo altrettanto bene? in questo caso secondo me potrebbe essere utile che i genitori vengano affiancati da un terzo (o anche meglio, una coppia) che segua il bambino da vicno e ne diventi il tutore