Parto cesareo e parto naturale
Leggendo il blog di Pipa sul travaglio mi è tornato il dispiacere di non aver provato questa bella e fortissima esperienza, infatti ho partorito entrambi i miei figli col cesareo :il primo perché era podalico e l’altro perché “indirizzata “dall’ospedale, visto che il piccolo era grossetto..Mi piacerebbe sapere se q.na di voi ha vissuto entrambi i parti, e soprattutto come li ha vissuti.. ècome se tra gravidanza e nascita del bimbo mi mancasse un pezzo del puzzle, non so se mi sono spiegata.. Voi che ne pensate?
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Anch’io, come te, ho dovuto e non voluto fare due parti cesarei e mi sembra che il tutto non sia stato completo. Non mi fraintendere, i bambini sono sani, e un parto naturale avrebbe creato forti problemi sia a me che al bambino, però è come se mancasse un tassello al tutto. Mi riferisco anche al programma a cui ha partecipato anche Pipa pochi giorni fa sulla 7d sul travaglio: io ascolatvo ma non sapevo precisamente di cosa parlassero. Però, ti dico che anche noi che abbiamo fatto il cesareo, non è che ci sia mancato il dolore o lo stress post-operatorio, almeno a me, e, in cuor mio, cerco di sostituire questa idea con quella del mancato travaglio. Ho visto donne che hanno fatto il parto naturale che si sono alzate e fatte la doccia dopo mezz’ora, hanno mangiato e bevuto da subito, hanno allattato immediatamente, non hanno portato catetere e flebo e non si sono alzate per una ventina di giorni dal letto col dolore dei punti all’utero; questo penso che compensi… Almeno io cerco di non sentirmi in colpa per questo
Ciao, anche io ho dovuto subire un parto cesareo e anch’io la penso proprio come te, soprattutto all’inizio quando tutte le mie amiche mi raccontavano il loro splendido parto, l’emozione immensa che hanno provato quando il bambino è uscito e le è stato appoggiato sul petto, al compagno che con loro ha potuto vivere tale esperienza. Insomma anch’io mi sono sentita una donna incompleta. Invidiosa di quello che le altre mi descrivevano come l’esperienza più bella della loro vita, dolorosa si, ma bellissima allo stesso tempo. Io invece ricordo dolore nel travaglio, prima della decisione di farmi il cesareo, e dolore dopo a causa del taglio con impossibilità di potermi occupare da subito del mio bambino. Ovviamente in tutto questo dolore ricordo con immensa gioia gli occhietti di mio figlio intravisti appena è nato e la sua guanciotta appoggiata alla mia poco dopo…. però manca sempre qualcosa. Non mi sono sentita in colpa, purtroppo è capitato, però mi è dispiaciuto tanto. Forse potrò rifarmi se un giorno avrò un altro figlio! e magari rimpiangerò un cesareo!!!!
Ciao io ho fatto entrambe le cose. il primo parto naturale ed il secondo cesario perché era podalico . Io per fortuna ho un travaglio quasi non visto , verso le 4 di mattina vado in bagno ed perdevo il sangue, cosi li ho detto al mio marito, oggi non vai al lavoro ma mi porti in ospedale , ed lui ma se non hai neanche le contrazioni? cosi concentrandomi le avvertivo ( come si dice il dolore è soggettivo), ma va bè alle 10 mi visita il dottore e mi dice , se è il primo torna a casa è presto ( in quel momento li ho rotte le acque in faccia ) cosi mi disse ok di ricovero dopo il monitoraggio andrai ad aspettare in camera, ma finito l’esame mi ricontrolla ( direi che li il dolore era bello forte) e mi disse ok non andare in camera ma in sala parto, alle 12, 30 ho abbracciato il mio Mattia, ( il punti sono stati il piu dolorosi ) a quel punto ho detto basta figli, mai più, però tenere il braccio mio figlio non ha prezzo. Con il secondo era programmato il cesario il mercoledì ma alla domenica mi sono rotte le acque corsa al ospedale , cesario d’urgenza con una bella coppa di gelato nello stomaco ,quando è il momento di prendere il braccio , l’ho rifiutato visto che stavo cosi male , ma cosi male , Risultato soffri in entrambi i casi, diciamo con i cesario non c’è la sofferenza iniziale , ma poi recuperi con il post parto,