Può essere invidia?

Ciao Mamme, forse è una domanda stupidina, o forse no. C’è un bimbo (4 anni e mezzo) che spesso viene a giocare a casa nostra con i miei piccoli. I primi giorni ho lasciato che giocassero con tutto ciò che volevano ma poi…. ha preso un robot mille funzioni e l’ha buttato giù dal balcone, frantumandolo. Mio figlio in crisi gli ha urlato in faccia: “vattene a casa tua”. Io ho spiegato ad uno che i giocattoli non si rompono, specie quando non sono i tuoi, e all’altro che ha detto una brutta cosa. L’altro giorno ha schiacciato con il piede lo yoyo della piccolina, e l’ha rotto. Gli ho chiesto perchè l’ha fatto e con tutta calma mi ha risposto che non è stato lui. Allora ho preso i giocattoli “buoni” tipo macchine telecomandate, computerini, e altri e li ho messi da parte. Preferisco che giochino con cotruzioni, puzzle, bamboline e macchinine. Lui con questi giocattoli ci gioca e non prova nemmeno a romperli, con gli altri no, li rompe direttamente senza giocarci. Non voglio dirlo alla mamma perchè è un tipo abbastanza suscettibile, e andrebbe a finire che non lo fa più venire da me a giocare, o che magari pensa che ho strillato il figlio o che non lo voglio. Lui quando gli parlo non mi ascolta. Mi chiedo perchè fa così, già potrebbe provare invidia per i giocattoli che non ha? Che devo fare? non vorrei che mio figlio perdesse la compagnia del primo suo vicino di casa, ma non vorrei nemmeno essere una di quelle mamme che mette i giocattoli su di una mensola a prendere polvere, per evitare che si rompino. I miei figli non l’hanno mai fatto.

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Non credo sia invidia, o perlomeno non il genere di invidia che proviamo noi adulti. Ma a che ti risulta questo bimbo a casa sua ha giocattoli più “buoni”, più costosi? Se no, allora potrebbe essere una sua risposta a qualcosa che vorrebbe ma che i genitori non gli comprano, ma non invidia vera e propria, quanto più una sorta di reazione. Bhè, se non vuoi che la mamma pensi che tu lo hai sgridato o che il bimbo possa sentirsi rifiutato, nè tantomeno che i tuoi ci restino male perchè gli sono stati rotti i loro giochi più belli, allora mi spiace ma ti resta solo da toglierli di mezzo quando c’è lui, come si dice “occhio che non vde, cuore che non duole”. Altrimenti dovresti capire, parlare con lui, a più riprese, senza però fargli capire che ne dai peso, cosa non gli va di questi giocattoli, se li distrugge per divertimento o solo perchè in fondo è la sua richiesta di possederne uno anche lui. è un bimbo, va capito e compreso, dietro ogni gesto c’è sempre una motivazione.