‘rinunciarè al secondo figlio

care mamme oggi mi sfogo un po’ con voi..sono davvero giù..da due giorni sta cadendo il mio mondo a pezzi…l altro ieri mio marito mi avvisa che in fabbrica da lui si stanno mettendo malissimo le cose..premettendo che fino al mese di marzo le cose erano tuttosommato buone..avevamo uno stipendio che ci permetteva di vivere bene e di fare progetti ..poi è cambiata società e da li in poi solo problemi ma più o meno era accettabile la cosa..comunque,da luglio cambia tutto!!cambiano i contratti (lui lavora per agenzie interinali)praticamente perde tutti i suoi diritti..e percepisce non più di 700-800 euro al mese!!! AVETE CAPITO???cioè io mi chiedo come possiamo vivere?? lui sta pensando di lasciare per cercare altrove e mettersi in disoccupazione.io lavoro ma guadagno ben poco e purtroppo non ho granchè di aiuti.mia mamma lavora la mattina quasi sempre e il pomeriggio quelle due tre ore che la tiene già me le fa pesare!!(del tipo se mia figlia quando aveva il pannolino faceva cacca la trovavo sporca) ieri erano le 13 e io ancora dovevo tornare dal lavoro mi chiama per chiedermi se rimanevo li a mangiare perchè lei non aveva preparato nulla!!io le dico no (ovviamente)e trovo mia figlia AFFAMATA E IO CORSA A CASA E PREPARARE IL PRANZO non ho avuto nemmeno il tempo di respirare dopo lavorato!!dico sarebbe stato semplice anche farle la pastina con formaggino e agevolare me..comunque come avete ben capito non ci posso contare e devo pure “ringraziare”che me la tiene !!!asilo privato non ne varebbe la spesa ..io lavoro ad ore e pagare il nido sarebbe meglio tenerla a casa.da settembre poi ricomincia l asilo ed è diverso.ma la cosa che mi fa più male è che noi stavamo provando ad avere il secondo figlio e adesso ieri abbiamo deciso di rimandare..sono stata malissimo!!!io non è che sono vecchia!! ho 32 anni ma avrei voluto non farle una compagnia con troppa distanza..ma non possiamo…i figli si mettono al mondo con il cuore e la TESTA!! ma che vita è??? non ero ricca..ma vedermi dimezzare lo stipendio non so come faremo…stiamo valutando anche l idea di prendere armi e bagagli e andare al nord..(sono della campania) visto che mio marito ha vissuto ben 8 anni a milano.mi fa paura anche questa opzione ma a me sinceramente fa più paura rimanere in un posto dove un futuro non c è…però mi chiedo la mia bimba come la prenderà?è giusto? sono davvero confusa…

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ciao….so che è un bruttissimo periodo per il mondo del lavoro e una situazione come la tua può spaventare da matti….ma mi sembra un po drastica trasferirsi addirittura, considerando il fatto che anche qui siamo messi malissimo con il lavoro. (io abito in provincia di cremona)considera anche che li hai un aiuto da parte di tua mamma, anche se è quello che è,qui dovresti senz’altro cercare qualcuno che ti cura la bimba mentre sei al lavoro…io è da parecchio che mando curriculum su curriculum e niente da fare…..è tremendo che in una realtà come l’italia la gente debba vivere con il terrore di non poter mantenere la propria famiglia..stiamo diventando un paese di categoria D…..

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noi povere mamme disgraziate “campane”….ho la tua stessa età e mi sono sposata 4 anni fa, perchè non volevo essere una mamma “vecchia”, con mio marito che lavorava 3 ore e 20 min. al giorno per uno stipendio totale di € 420 mensili, ed un contratto da rinnovare (eventualmente) ogni 6 mesi. Sono rimasta incinta quasi subito, ma ho pensato che ce l’avremo fatta! Forse, anzi sicuramente sono stata un po’ azzardata, ma sai cos’è, la nostra situazione economica e lavorativa (parlo di noi napoletani) è drammatica, lo è sempre stata e non credo che a breve migliorerà. Si “sopravvive” e si cerca di andare avanti in tutti i modi. Non ti dico:”che te ne frega, fallo un altro bimbo”, però ti consiglio, se ne hai la possibilità, di andare via da qui. Non solo per oggi, ma per il futuro dei tuoi bimbi. Ti spaventa l’idea, ma è normale, sarebbe un cambio di vita radicale, però conosco tante persone che sono andate via da qui, e oggi stanno bene, sono felici del difficile passo che hanno fatto e non tornerebbero mai indietro. Io me ne andrei a vivere in uno di quei tranquilli paesini di montagna, per vivere serena, ma sono troppo legata alla mia famiglia, e dovrei trascinarmeli dietro tutti (cosa alquanto complicata).

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povera….immagino la disperazione….chi nasce in una città dove c’è lavoro è sicuramente più fortunato, gli altri purtroppo devono spostarsi e lasciare la propria famiglia. Ho tanti amici che sono dovuti andare all’estero, perchè anche al nord il lavoro sicuro non è più così facile da trovare per tutte le categorie. forse oggi bisogna essere più aperti agli spostamenti come in altri paesi dove sono più abituati di noi…certo ponderandolo bene e vedendo se ne vale la pena e se veramente ci si sposta per migliorare…almeno io farei questo pensiero…è vero che a noi italiani piace vivere dove siamo nati (alle volte addirittura nello stesso quartiere) e lo considero un valore…di fronte però a non poter fare un secondo figlio, forse spostarsi è un sacrificio meno grande…ma a parole tutto è facile. mi dispiace molto per la situazione in cui ti trovi. un grande in bocca al lupo e tienici aggiornate!

Pipa
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cara…io sono del nord…ma…le cose non sono floridissime nemmeno qui…e anche noi siamo nella tua stessa situazione…mio marito stanno cercando di licenziarlo in tutti i modi, io lavoro a tempo determinato e non so se mi rinnoveranno il contratto…facciamo fatica già così…conun secondo figlio e senza il mio lavoro…come potremmo fare???io sono un po’ più vecchia di te, ne ho 35…guardo tutte le amiche che aanno avuto il primo figlio insieme a me fare il secondo ( e avolte nche il terzo)…e mi si stringe il cuore…non che non sia contenta per loro…ma…vorrei tanto un altro bambino e non so se potremmo riuscire a mantenerlo…e anche noi come voi siamo aperti alla possibilità di trasferirci altrove…però…forse per me è più facile, io sono già lontana dai miei e senza aiuto…però.. e qui credo parli il gene brianzolo…si va dove il lavoro c’è…l’importante è ponderare bene le cose e non fare proprio un saltio nel vuoto…quindi…magari prima trovare un laovoro per lui e non proprio trasferirsi alla cieca….facci sapere!!!

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Non credere che al nord sia più semplice e ricordati che anche se adesso avete due miseri stipendi almeno ci sono, lo spostarvi vorrebbe dire lasciare tutto e con una figlia non si può. Come pensate di vivere finche uno dei due non trova lavoro? Avere un bambino vuol dire comunque stabilità e se cambiate casa facilmente dovrai rimandare l’arrivo del secondo di un bel pò. Non disperare e vedrai che le cose si sistemeranno, l’importante e fare le cose con la testa.

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Mi dispiace molto, però guarda sonodel nord e credimi qui la situazione lavorativa è un disastro. Un sacco di casseintegrazioni, è difficilissimo trovare lavoro. Ho amiche che neppure con una laurea utile riescono a trovare lavoro. Inoltre la vita è molto cara, sistemare i bambini all’asilo oltre che carissimo non è neppure facile. Nella mia città per la materna c era una lista d’ attesa di almeno 100 persone e se non hai aiuti e hai bisogno di una baby sitter 10 euro all’ora. Insomma è veramente un brutto momento per trasferirsi.