Vaccino anti-influenzale

ciao a tutte,

ho visto che sul sito si è parlato molto di influenza A. Quello che mi sto chiedendo è però se vale la pena fare il vaccino anti-influenzale quest’anno, per mettersi al riparo almeno dall’influenza stagionale. Io non l’ho mai fatto e nanche i miei figli. Dite che è meglio farlo stavolta? i miei figli hanno 5 e 3 anni. 

Grazie

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Ti riporto articolo noto pediatra:

L’influenza dura in media una settimana e di regola guarisce completamente nei bambini sani. Essa può invece essere pericolosa quando colpisce bambini che per le loro condizioni di salute (ad esempio malattie respiratorie croniche, disturbi cardiaci e renali, diabete, sistema immunitario indebolito) sono più suscettibili e possono subire un aggravamento della loro malattia di base oppure sviluppare complicanze respiratorie. Per preparare Il vaccino contro l’influenza, i virus dell’influenza vengono prima coltivati in uova di pollo, poi uccisi.Nei vaccini destinati all’infanzia i virus vengono spezzettati in piccole parti (vaccini split) o trattati in modo da isolare solo microscopiche particelle del virus (sono i cosiddetti vaccini a “sub-unità”). La vaccinazione contro l’influenza viene vivamente raccomandata, ogni anno, per i bambini che hanno condizioni di salute particolari che li rendono più vulnerabili (come nel caso di gravi malattie del cuore, dei reni, dell’apparato respiratorio, diabete, importante compromissione delle difese immunitarie, ecc.) Il vaccino è generalmente ben tollerato e non causa disturbi, raramente possono verificarsi effetti collaterali di lieve entità. Nella sede d’iniezione può verificarsi la comparsa di rossore, gonfiore e dolore nelle 48 ore successive. Ancor più rara è la comparsa di febbre, malessere generale, sensazione di «ossa rotte» e mal di testa a distanza di 6 – 12 ore dalla puntura; questi sintomi si osservano più spesso nei soggetti vaccinati per la prima volta e non si protraggono per più di uno o due giorni. Come qualsiasi altra sostanza estranea all’organismo, questo vaccino può determinare, se pure con frequenza estremamente rara, reazioni allergiche. In conclusione chiedi consiglio al tuo pediatra che saprà consigliarti meglio.

 

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Ciao Irene, sono pienamente d’accordo con Anna. Lavoro in ospedale e di gente ne vediamo tanta…e di microbi ne circolano!!! Godo di buona salute e non mi sono mai vaccinata per l’influenza e non ho intenzione di farlo  per l’influenza A. Parlando con i pediatri al lavoro anche loro sostengono di non dover obbligatoriemente vaccinare tutti i bambini, soprattutto se godono di buona salute. Pensaci bene perchè è comunque una somministrazione di agenti esterni e non abbiamo la certezza di come il corpo dei bambini possa reagire. ilaria

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Cara Irene, ti posso dire il mio punto di vista. Io per qualche anno avevo fatto il vaccino anti-influenzale per motivi di ambiente di lavoro (lavoravo in un asilo e mi ammalavo spessissimo).

Per gli adulti secondo me il motivo per cui si fa è per poter lavorare, gestire la famiglia, ecc.. Nei bambini piccoli queste esigenze non ci sono. Così per mia figlia abbiamo deciso di non farglielo. Evitando rischi, anche se bassi di reazioni allergiche o effetti di altro tipo. è pur sempre un vaccino.

Il pediatra ci sconsiglia di fare sia quello influenzale sia quello per l’influenza A. Dice che il pericolo di complicazioni esiste per i bambini immunodepressi o con problemi di salute di altro genere. Altrimenti anche la concomitanza coi due virus, oltre a essere rara, non deve preoccuparci. Tranne ovviamente casi eccezionali ma che ci sono in ogni situazione…..

Ci ha dato OMEOGRIPHI della Guna come profilassi (1 monodose/mese)  e come sostegno nei momenti di picchi di epidemie (tipo in asilo) con 1 monodose/settimana.

Infine penso che l’influenza sia anche un momento quasi “salutare” in cui il bambino ha occasione di godersi riposo, vizi e coccole, di cui io per esempio ho un bellissimo ricordo..  Nel lettone con la televisione accesa e la spremuta d’arancia. Tutto solo per me! 

Vale anche per gli adulti peraltro, che quando stanno sotto le coperte col febbrone tornano un po’ bambini! Concludendo quindi penso che se non ci sono esigenze cliniche il vaccino si possa evitare tranquillamente..