Esportazione cellule staminali da cordone ombelicale: semplificazione della procedura burocratica
Articolo tratto da Bresciabimbi.it, scritto da Mariacristina Faidiga.
A decorrere dal 1 luglio 2010 entra in vigore per la Regione Lombardia la nuova normativa che regolamenta l’esportazione delle Cellule Staminali da Cordone Ombelicale, Ordinanza Ministeriale del 26 Febbraio 2009 -Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale. (G.U. Serie Generale n. 57 del 10 marzo 2009).I genitori non dovranno più seguire il lungo iter burocratico che prevedeva l’autorizzazione del Centro Trapianti Regionale e quindi l’autorizzazione ministeriale. Qualora avessero deciso di conservare le Cellule staminali da cordone ombelicale privatamente presso una Biobanca estera, basterà che si rechino 30 giorni prima del parto presso la Direzione Sanitaria dell’ Ospedale dove la mamma pensa di partorire con tutta la documentazione necessaria rilasciata dalla Biobanca a cui ci si è rivolti, qui dopo aver letto e controfirmato il Consenso Informato del Centro Trapianti riceveranno direttamente l’autorizzazione all’esportazione del Cordone.La nuova procedura burocratica entrerà in vigore man mano nelle varie Regioni entro e non oltre il 31 dicembre 2010 come da Ordinanza Ministeriale del 1 Marzo 2010 – Proroga delle disposizioni previste dall’ordinanza del 26 febbraio 2009, relative all’esportazione di sangue da cordone ombelicale per uso autologo. (10A04158) (G.U. Serie Generale n. 78 del 3 aprile 2010).A distanza di qualche mese dalla Costituzione della Rete delle Banche Pubbliche questo è il primo segnale che davvero si stanno facendo dei passi avanti per permettere sempre una maggiore conservazione di Cellule Staminali da Cordone Ombelicale secondo i desideri e le disposizioni dell’ Unione Europea, che definisce le Cellule Staminali una notevole risorsa per la salvaguardia della Salute pubblica.