Il momento è arrivato….

Giovedi vado dal pediatra con mio figlio, febbra a 39,7 da lunedi pomeriggio. Mi dice che ha la gola infiammatissima e che devo continuare con l’antibiotico (che sta già prendendo da martedi). Tre giorni di cura e la febbre che non cala…ho detto che ero in apprensione visto che sembrava la stessa cosa di gennaio, quando Francesco ha avuto la polmonite. Ok signora, allora “ricontrolliamo bene le spalle”. Tutto ok, è pulito, state tranquilla, se tra due giorni la febbre non cala, cambiate antibiotico. Torniamo a casa e la febbre sale a 40,5 quando è ancora sotto effetto di antipiretici. Chiamo allora l’altro, il privato. Viene a casa e sta 5 minuti con lo stetoscopio sul lato destro di mio figlio, e mi fa “signora sento dei rantoli e credo sia opportuno, visto il problema precedente, fare immediatamente una radiografia, per essere certi. Mi dispiace sottoporlo a radiazioni, ma è meglio. Ok corro a farla ed esce una bronchite al limite dei polmoni. Al di la del massimo dello sconcerto, mi incavolo e mi chiedo “ma può essere che quel deficiente non se n’è accorto nemmeno stavolta? se avessi ascoltato il suo consiglio, oggi probabilmente sarei ricoverata in ospedale con una broncopolmonite!!!