Libri: ‘qualunque cosa succedà di umberto ambrosoli

11 luglio 1979: muore Giorgio Ambrosoli. Umberto, il suo terzo figlio, era un bambino quando è successo.”Qualunque cosa succeda” è un libro che scuote e fa riflettere. Lo stile asciutto e a tratti freddo mette completamente a nudo il dolore di perdere un padre a 8 anni non per malattia, incidente o altro, ma per assassinio. I ricordi dei pensieri di lui da piccolo arrivano diritti al cuore con pacatezza e signorilità. Spesso da piccoli si intuisce più di quanto l’adulto creda e così quando Umberto raccontava delle conversazioni spiate dei suoi genitori su quanto pericolosa era la situazione in cui si era messo il suo papà, mi rivedevo da bambina quando più o meno alla stessa età scoprivo della morte del mio maestro delle elementari senza che i miei sapessero che origliavo dietro alla porta della cucina. Ambrosoli è stato assassinato per aver fatto il suo lavoro con impegno ed onestà. Chissà, forse c’è più senso in questo che in una malattia. I sentimenti di orgoglio e di riconoscenza aiutano a stemperare il dolore, credo. Ma è comunque la perdita di un papà: la figura idealizzata della nostra infanzia, il portatore di sicurezza e di protezione, l’assenza che quando diventa presenza riempie e scalda.Quest’uomo è un esempio di dedizione e di senso della giustizia purtroppo raro. Nel quotidiano vorrei ritrovarlo più spesso.E dietro a tutta questa storia, purtroppo vera, c’è una donna, moglie e madre che tutto sostiene con coraggio e pazienza. Penso che far vivere i nostri figli sereni addolcendo i problemi sia uno degli aspetti più difficili dell’essere genitori. Coinvolgere ma non troppo, svelare solo quando si è sicuri che il figlio è pronto, affrontare e tenere insieme i pezzi quando la famiglia è in difficoltà. Questo lavoro la donna spesso lo fa in silenzio per la sua grande capacità di elaborare e guardare avanti con coraggio e ottimismo. Vi consiglio questo libro perchè noi mamme ci perdiamo sovente nel nostro presente e nel nostro micro-mondo mentre allargare lo sguardo e tenere vivi certi ricordi aiuta le nostre famiglie e il nostro paese a crescere con più consapevolezza e profondità.