Perdere un figlio e ritrovare la gioia di vivere

Ciao a tutte, la mia storia racconta di un bimbo (Angelo) cercato da 4 anni e finalmente arrivato ad allietare le nostre vite. Gravidanza perfetta, non mi accorgevo neanche di essere incinta a parte un sonno bestiale e nonostante il mio diabete (che mi porto dietro dall’età di 10 anni). Controlli, eco e analisi sempre nella norma. Finivo il tempo il 15 gennaio 2009 ma mi avevano detto che avrei potuto partorire prima proprio per il diabete…ok nessuna preoccupazione, quando avrebbe deciso di nascere sarebbe stata un fasta prima o dopo il termine…a 15 giorni dalla fine della gravidanza, il 31 dicembre 2008, noto piccole perdite insieme a tantissimo muco e mi reco in ospedale convinta che fosse il momento giusto…che avrei cominciato il 2009 col mio bimbo in braccio e invece… ecografia e terribile notizia “Signora mi dispiace ma non c’è più battito, il bimbo è morto…”. Non sto a raccontare lo stato d’animo, l’angoscia, il senso di vuoto e le lacrime versate…Fortunatamente sia io che mio marito abbiamo trovato quasi subito la forza di reagire, ci siamo detti “La vita va avanti, nessuno ci può restituire Angelo, dobbiamo farci forza e andare avanti al meglio” Sentivo e sento sempre il mio bimbo accanto a me e i primi di aprile ho un sospetto…penso di essere di nuovo incinta…faccio il test…incredibile ma vero!!!! è positivo!!!! Il mio primo pensiero quando ho visto quelle 2 barrette rosa scuro sul test è stato “Angelo lo so che questa gravidanza l’hai voluta tu per non lasciarmi da sola e che proteggerai sempre questo tuo fratellino o sorellina”. Questo pensiero mi accompagna ancora oggi che ho con me la mia Anastasia nata il 21 dicembre 2009. Angelo è sempre con noi, lo sento, ci parlo e racconto alla sua sorellina del fratellino in cielo che la protegge. Vi ho voluto raccontare la mia storia per dare una speranza a tutte quelle mamme che si trovano nella mia stessa situazione, la vita è comunque bella e va vissuta al meglio, sia per noi che per i nostri figli che siano in terra o in cielo. Occupatevi e prendetevi cura di quelli in terra con tutto l’amore possibile e non temete che quelli in cielo ne soffrano anzi, loro sono felici perche le loro mamme non sono tristi e vi proteggeranno sempre. Un bacio a tutte le mamme speciali e non. 

Francesca