Pollon, batman e l’ape maia: così facebook sostiene l’infanzia

L’INIZIATIVA

Pollon, Batman e l’Ape Maia: così Facebook sostiene l’infanzia

Nelle foto dei profili gli eroi dei cartoon. E Di Pietro diventa Robin Hood  

L’INIZIATIVA

Pollon, Batman e l’Ape Maia: così Facebook sostiene l’infanzia

Nelle foto dei profili gli eroi dei cartoon. E Di Pietro diventa Robin Hood

MILANO – Un amico c’ha i muscoli di Batman, una collega i riccioli d’oro di Pollon, la vicina di casa si è trasformata in Puffetta. Se siete su Facebook, non si tratta di allucinazioni. Ma dei risultati della campagna lanciata sul social network per ricordare la settimana dei diritti dell’Infanzia. Impossibile riuscire a sapere da chi sia partita l’idea, di certo, però, non si può dire però che non abbia avuto successo. L’«operazione cartoni animati» è chiara: «Dal 15 al 22 novembre – invita l’anonimo promotore dell’iniziativa – cambiate la vostra foto profilo di Facebook con quella di un cartone animato della vostra infanzia ed invitate i vostri amici a fare lo stesso. Per una settimana non vogliamo più una sola faccia umana su facebook ma un’invasione di ricordi…». Detto, fatto. E non c’è da stupirsi, visto che Facebook è il regno del passaparola. Il risultato è sorprendente: da cinque giorni le pagine del social network sono inondate di faccette con samurai, ninja, occhi di gatto, guerrieri, fate, principesse, animaletti di ogni specie e chi più ne ha più ne metta.

 

 

  I personaggi dei cartoni animati su Facebook