Vaccino morbillo-parotite-rosolia (mpr) per soggetti allergici all’uovo
Dopo la visita allergologica a mio figlio (risultato allergico all’albume dell’uovo) ho capito alcune cose:
il vaccino MPR è caratterizzato da virus attenuati che stimolano le difese immunitarie nei confronti della malattia pur senza scatenarla (in realtà da 5 a 12 giorni dopo si può avere febbre anche alta per qualche giorno).
si somministra tra 12 e 15 mesi
dato che questo vaccino si inattiva mediante ripetute crescite in colture di fibroblasti di uova embrionate (fonte: wikipedia) potrebbe creare dei problemi ai soggetti allergici all’uovo. Dato, però, che la quantità di antigene dell’uovo è bassissima, molti sostengono non ci siano problemi, a meno di reazioni precedenti di vero e proprio shock anafilattico. In presenza di reazioni piuttosto forti (tipo gastroenteriche associate a reazioni cutanee), in genere i pediatri e la stessa ASL preferiscono somministrare il vaccino in ambiente protetto, cioè in ospedale in day hospital (così hanno detto che dovrà fare mio figlio che dopo il primo albume ha avuto chiazze rosse, vomito, malessere, pallore, prurito). Tengono il bambino 5/6 ore in osservazione per essere pronti in caso di reazione forte o addirittura di shock.
questa vaccinazione è piuttosto consigliata dai pediatri, essendo la percentuale di casi avversi minore dei casi di complicazione in caso di sviluppo della malattia. Noi genitori ci crediamo, anche se non abbiamo mai delle statistiche ben documentate.