Timidezza o paura?
la mia bimba ha 26 mesi e da un mesetto ho notato dei cambiamenti strani…prima quando arrivavo dai miei con mio padre aveva un rapporto di amore totale…stava sempre con lui,adesso appena arriviamo non vuole entrare e chiude gli occhi!! anche con mio cognato uguale,mette le mani avanti agli occhi e non si muove.corre da me e solo dopo un po’ comincia a sciogliersi io non so come comportarmi se prenderla in braccio ,come faccio,o spronarla nel socializzare con loro,perchè è solo con il sesso opposto che ha questo atteggiamento.tranne con mio fratello che è più piccolo di me 20 anni e giusto qualcun altro…la maggior parte si rifiuta chiudendo gli occhi!eppure sempre molto socievole con tutti..io non so come comportarmi vorrei allontanarmi per farla reagire ma la vedo ferma con gli occhi chiusi e non riesco mi sembra di non aiutarla nel bisogno! ma sono preoccupata perchè addirittura da un mio cognato sono costretta a non andare più non appena entriamo comincia a piangere si aggrappa a me e mi chiede di andare.premetto che lo ha visto 5-6 volte da quando è nata e forse lui non l ha mai presa in braccio per più di una volta ,sarà che lui è grosso di costituzione ha la voce doppia ma non vuole giocare nemmeno con i cuginetti.è solo impaurita mentre a casa di altri anche se si annoia non è terorizzata così..non so se è normale o devo preoccuparmi…
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ciao, il mio bimbo vede poco mio padre, circa una volta al mese, al parco,lui non lo prende mai in braccio e non si ferma a lungo, chicco le prime volte scoppiava a piangere poi ha capito che è il nonno e adesso diciamo che lo tollera….mio suocero invece lo vede molto di più e ci gioca e stanno bene insieme; credo che sia una questione di frequentazione e ovviamente anche la stazza e la vociona da uomo un po’ spaventano; vedrai che la situazione migliorerà buona giornata fra
quando ero piccola mi ricordo che avevo il terrore di andare a trovare mio zio…mi metteva soggezione e mi vergognavo incredibilmente non ho mai capito il perchè succedesse, mia madre non ha mai dato peso alla cosa e forse così facendo ho capito che non c’era niente di cui aver timore o vergogna, ha fatto bene.Ti consiglio di fare lo stesso e magari di andare più spesso l’aiuterai a prendere più confidenza con loro, da sola non le passerà se non solo quando diventerà adolescente.
Carissima, non è facile rispondere ai tuoi interrogativi ma è evidente che la tua piccola ti sta comunicando un disagio attraverso il suo comportamento, tra le altre cose un comportamento che mette in atto nei riguardi dell’altro sesso, indipendentemente dall’età, e in determinati ambienti. è ovvio che vorresti aiutarla e ciò che sento di dirti è di rispettare il bisogno della tua bimba di allontanarsi da situazioni che evidentemente la agitano, cercando però di esserle vicina in modo particolare, attraverso la dolcezza, la pazienza e giocando molto con lei. Osservala con attenzione, durante il gioco i piccoli ci trasmettono infiniti messaggi. Ho pubblicato un “lo sai che” sull’importanza del gioco proprio ieri, leggilo, ti potrà aiutare. Poniti in osservazione, trasmetti tranquillità a tua figlia, falle sentire che la comprendi e le sei accanto, rispettando i suoi stati emotivi e aiutandola a tirare fuori le sue emozioni attraverso il disegno, raccontando fiabe ecc. Fammi sapere…un abbarccio