Aiuto! la mamma mi lascia da solo all’asilo….

Ciao a tutti, sono Erika mamma di un meraviglioso bambino di due anni. Da poco è stato chiamato ad iniziare l’asilo nido. Premetto che avevo fatto richiesta in uno ben preciso ottimo per spazi pulizia ma ancora di più per il metodo educativo abbastanza innovativo( avete sentito parlare di Reggio Emilia?). Comunque abbiamo aspettato ed alla fine ci hanno chiamato. Preparato all’idea di andare all’asilo , entusiasto vedendo la mamma e il papà comunque proposti positivamente all’idea. Un bambino molto socevole curioso delle novità, abbiamo frequentato centri gioco si è sempre proposto ,positivamente verso gli adulti. Bhè pensavo, pronto per affrontare il magico mondo dell’asilo nido. Invece dopo un’inserimento veloce di soli 5 giorni (è la loro politica interna…) ma intensi, vedevo mio figlio sereno , nessun problema ho pensato. Quando è arrivato invece il momento di inizaire a frequentare regolarmente è iniziato un’incubo…. PiANTI STRILLI URLA E BOTTE VERSO LA MAMMA che lo portaall’asilo e il tutto si ripete quando lo vado a prendere perchè lìho lasciato all’asilo. Le dade mi hanno spiegato che è arrabbiato con me ma che comunque all’asilo è sereno e tranquillo. Ora dopo 15 giiorni di malattia rientrerà al nido con un’altro mini inserimento ma vi domando come posso affrontare le sue crisi senza stress sia per me ma soprattutto per lui? Grazie per il vostro aiuto

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ciao!io non credo che siano i pochi gg di inserimento il problema!!!!in fondo le educatrici ti hanno detto che il bambino è tranquillo durante il gg!è questo è fondamentale!quando lo vai a prendere fa un po’ di capricci perchè si ricorda che l hai lasciato al nido…ma vedrai che passerà…se tu ti fai vedere convinta ,tranquilla e non in ansia vedrai che capirà bene il meccanismo che tu lo porti e poi lo vai a riprendere a una certa ora!in bocca al lupo!

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Ciao,

ti porto il mio esempio perchè penso ti potrà essere utile come metro di giudizio.

Premetto che non so se 5 gg siano pochi o molti, non sono un’esperta in materia, ma ti posso dire che per il mio primo bimbo se avessi dovuto pensare di prolungare l’inserimento fino a quando avesse smesso di urlare quando lo lasciavo, avrei dovuto fare l’inserimento per ben un anno.

Luca (bimbo molto socievole con gli adulti e con i suoi coetanei) l’anno scorso ha inziato l’asilo e fino a maggio me lo hanno dovuto letteralmente strappare di dosso quando lo portavo all’asilo … non ti dico come uscivo io e come passavo il primo periodo della giornata al lavoro … una leonessa cui avessero tolto il cucciolo …..

Le maestre mi hanno sempre rassicurato sul fatto che poco dopo che io me ne andavo Luca si calmava e giocava sereno con i suoi compagni (devo dire che non appena arrivava all’asilo c’erano sempre una marea di bimbi che lo accoglievano abbracciandolo … 🙂 )

A tutto questo a un certo punto si è aggiunto anche il fatto che, per un  certo periodo, si metteva a piangere anche quando lo andavamo a prendere perchè era troppa la felicità di vederci (o forse la rabbia da sfogare … chi  lo sa) che scoppiava in un pianto disperato …

Insomma un periodaccio, ma sono sempre stata supportata dalle maestre che mi assicuravano che Luca in realtà stava bene e che mi hanno sempre detto che era meglio così, che la crisi se doveva venire arrivasse da subito e non a scoppio ritardato … ancora più difficile da gestire …..

Alla fine abbiamo tenuto duro, gli abbiamo parlato, mio marito si è sostituito a me nell’accompagnarlo all’asilo e quest’anno è tutta un’altra cosa … arriviamo e lui corre da solo dalle maestre e dai suoi amici …. e ora se fa qualche capriccio so che è dovuto a un malessere … ora di solito capriccio è collegato a febbre o qualche virus di lì a poco ….

L’anno prossimo inzierà l’asilo il mio secondo, vedremo come nadrà, ma penso che peggio di così sarà difficile ….

Un abbraccio

Tess
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Carissima, la risposta di orsomichele è, amio avviso, davvero utile. A nessun bambino piace l’idea di essere lasciato solo, senza nessuna figura familiare accanto, in un ambiente ancora poco conosciuto. In queste situazioni è molto importante come la madre afffronta il distacco dal proprio figlio, cercando di accogliere e comprendere il suo stato d’animo e reagendo di fronte al suo atteggiamento oppositivo con tutta la tranquillità possibile. Mai dire bugie ai bambini, è vero, e cercare di mettersi nei panni di suo figlio, può aiutarla a comprendere più a fondo anche le reazioni del suo bambino di fronte al suo ingresso al nido: egli non ha altro modo per farle capire che non vorrebbe separarsi dalla sua mamma se non attraverso la messa in atto di quei comportamenti. Stia tranquilla, lo sta lasciando in buone mani, e rispetti i tempi del suo bambino , vedrà che presto andrà meglio. Un forte abbraccio

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Ciao Erika. Anche Mattia quando ha cominciato il nido ha fatto 5 gg di inserimento e sono bastati a tutti i bimbi che iniziavano con lui, tranne una che ha fatto una settimana in + x’ ha faticato molto ad inserirsi. Anche lui quando lo lasciavo si metteva a piangere, ma io, come suggerisce orsomichele e come mi suggerivano le educatrici del nido, lo salutavo spiegandogli che sarei tornata dopo la merenda a prenderlo. Dopo pochi minuti smetteva di piangere e si metteva tranquillo e sereno a fare tutte le sue belle attività. Ora al nido lo accompagna la nonna x’ io esco di casa molto presto la mattina, ma quando vado a prenderlo e mi vede dalle vetrate si mette a saltare tutto contento e appena entro mi salta in braccio felice e sereno… Secondo me nn devi assolutamente preoccuparti, soprattutto se durante il giorno all’asilo è tranquillo. Tu non mollare, fatti vedere sempre serena e non sentirti in colpa, al nido si divertono e imparano tante cose 🙂

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Ciao, sono un’educatrice e spero di poterti rassicurare un poco..

è vero, 5 giorni di inserimento non sono molti, ma se il tuo bimbo fa un part-time (non si ferma per la nanna pomeridiana) è abbastanza normale. Il fatto di non far durare tanto un inserimento a metà anno di solito è anche motivato dal fatto che tutti gli altri bimbi rivivono in questo momento il distacco che hanno avuto loro e ciò può essere doloroso, per cui bisogna trovare sempre un equilibrio tra chi arriva e chi c’è già.

Le educatrici ti hanno detto che durante il giorno il bimbo è sereno: questo vuole dire che al nido sta bene ed ha ben interiorizzato la figura materna, il che lo rende sereno. Il fatto che si comporti a questo modo quando lo porti è perfettamente normale (e sicuramente si ripeterà quando lo riporterai), ma ti assicuro che passa. Ogni bambino vorrebbe che la mamma (o il papà) stesse sempre con lui e non è il nido, bensì il distacco a creargli sofferenza. Ma questo è comunque un momento importante di autonomizzazione del bambino.

Quello che puoi fare tu è innanzitutto la cosa più difficile: mantenerti serena e accogliere la sua rabbia senza farti sopraffare dall’angoscia e dai sensi di colpa. è importante che lo saluti, che tu non gli racconti bugie (del tipo “la mamma torna subito” perchè non sarebbe vero).. poi puoi provare a lasciargli qualcosa di tuo (un fazzoletto o qualche capo di vestiario) in modo che lui possa “trovarti vicina” più facilmente durante la giornata.. può diventare un rito il mettere -che so- il tuo maglione nell’armadietto che tu riprenderai quando lo andrai a prendere, ma che lui sa poter trovare in ogni momento della giornata..

Spero di esserti stata un po’ d’aiuto 🙂

Un grande abbraccio

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pienamente d’accordo con lory73….. 5 giorni sono troooooppo pochi!!!!!!  le maestre per lui sono delle estranee!!!!!  ci vuole molto più tempo e pazienza! ciaoo

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Scusa ma 5 giorni d’inserimento non l’ho mai sentito dire!!!!…sarà pure un buon asilo ma è la prima che sento…!!…mia figlia ha fatto 3 settimane d’inserimento ed un bambino che era con lei ben 4 settimane perchè faceva fatica ad adattarsi…cmq è compito delle maestre rassicurarlo che tu torni, che sei al lavoro…e farlo integrare con gli altri…!!…mia figlia ha sentito il distacco (l’ho visto dopo qualche mese ed al rientro dallee vacanze di pasqua, ma era contenta perchè andava a trovare i suoi amichetti e la maestra..!!!…se non sono loro che li coinvolgono nelle attività e giochi e li rassicurano??…per questo ti dico che in soli 5 giorni come può conoscere la maestra???!!!!…..