Asilo
Mio figlio Lorenzo ha 3 anni e mezzo e frequenta il 1 anno di scuola materna, tra un malanno e l’altro…fino ad ora pare si sia inserito bene, ci và volentieri, partecipa alle attività, quest’ultima settimana però le maestre si sono lamentate che ha scritto sui muri della classe, sui mobili, cosa che a casa non ha mai fatto anche perchè quando prende i colori me lo dice e controllo che si sieda a colorare a tavola, a tavola fa lo sciocchino con gli altri, io non so più cosa fare, se lo sgrido da quando frequenta l’asilo si gira e mi fa le pernacchie, io lo sgrido sempre ma pare non percepisca forse dovrei ignorarlo? Non so che fare spero sia una fase passeggera…da mamma mi dispiace sentire dalle maestre che mio figlio non ascolta…ma che faccio?
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la sottoscritta al terzo giorno di asilo ha morsicato in testa una compagna di classe. ebbene sì, la poverina forse mi aveva fatta arrabbiare e io ho ben pensato di assestarle un bel morso in testa. la suora ovviamente ha chiamato mia mamma per dirle che se avessi morsicato ancora qualche bambino, non mi avrebbero tenuta. detto ciò credo sia normale che stando con gli altri bambini sia diventato un po’ più monello e che esprima il suo “disagio per il cambiamento” comportandosi in modo a volte irriverente. prima magari era abituato ad aver a che fare solo con te e qualche bambino ai giardini, o anche se lo mandavi al nido, era un’ambiente meno adulto rispetto alla scuola materna. ora invece si trova ad aver a che fare con altri bambini per diverse ore, a rapportarsi con delle estranee che sono le maestre e che hanno assunto un ruolo educativo più profondo rispetto alla signorina del nido o della mamma. e questo (per quanto riguarda la mia esperienza) riguarda lo scrivere sui muri, attività iniziata dal mio grande all’arrivo del piccolo, attività prediletta dai miei cuginetti (7 fratelli) quando erano piccoli. probabilmente vogliono richiamare l’attenzione su di sè attenzione che prima era esclusiva mentre ora è divisa con altri bambini (fratelli) o a loro giudizio diminuita (lontano dalla mamma perchè alla scuola materna). oppure molto più probabilmente emula i nuovi amichetti, spesso per farsi accettare assumono i comportamenti degli altri bambini sia per quanto riguarda l’atteggiamento che a volte (purtroppo) anche per il linguaggio. il figlio di una mia amica ha 4 anni e quando è tornato a casa con una certa espressione, lei è andata a parlare con la maestra per sapere da dove avesse preso certe parole che in casa ovviamente non sono tollerate. la maestra le ha risposto che probabilmente le ha sentite dai bambini più grandi (prima e seconda elementare) che prendono lo scuolabus coi bimbi dell’asilo. armati di pazienza (che evidentemente le maestre non hanno) e spiegagli che non si fa così, per il resto poi è normale, sta solo crescendo.
grazie ragazze, penso anch’io che non sia una pecora bianca ma un bimbo di 3 anni e mezzo che tenta di adeguarsi ad un ambiente nuovo, mi chiedo anche però dove sono le maestre quando mio figlio imbratta i tre muri dell’aula…vabbè che è svelto ma…magari dandole un’occhiata! Grazie ancora
Mi sembra un po’ esagerato il comportamento delle maestre, non credo sia il primo caso di un bambino che ha un atteggiamento un po’ troppo “attivo”. Probabilmente ci sarà stato qualche cambiamento, magari qualche amichetto nuovo, o qualche nuova esperienza che forse sta rielaborando, ma dire che si comporta male un bambino di tre anni, mi sembra troppo! Sarà che loro hanno poca pazienza? Anche a me piacerebbe dire a mia figlia che ha quasi 4 anni: mettiti lì, colora e non ti muovere. Lei lo fa, un paio di minuti, poi vuole fare altro, parlare, interagire, giocare, fare nuove esperienze. Prova a parlarci, senza sgridarlo, magari prendendolo un po’ in giro sulle pernacchie, chidendogli: ma in classe c’è qualcuno più bravo di te a farle? Vedrai che ti risponderà di sì, così scoprirai che c’è un “maestro di pernacchie” e che tuo figlio non vuol essere da meno.