Bambini e problemi di sonno

Ciao a tutte,chi scrive  èuna mamma di bimba di un anno che non vuole proprio dormire, sono molto stanca non so più cosa significa dormire…la notte impazzisco e il giorno non ho l’entusiasmo e l’energia che mi piacerebbe avere nel giocare o semplicemente nel fare le faccende che si devono fare, la mia piccola si sveglia ogni due ore durante tutta la notte,questo se sono fortunata altrimenti ogni ora mi tocca alzarmi x calmarla.io e mio marito le abbniam provate tutte,anche farla piangere ininterrottamente, ma credetemi è snervante sopratutto xche può piangere anche x ore…senza arrendersi, o magari si arrende dopo più di un ora di pianto dove noi ci siamo nel frattempo  svegliati ed esauriti,e lei si risveglia dopo mez, ora…pronta x il prossimo round. La piccola  sta mettendo i dentini ma non è dolorèanche xche,appena la prendiamo in braccio smette di piangere,per riprendere appena si rimette giù in culla…Si accettano ogni tipo di consigli,grazie in anticipo, buona giornata a tutte.

 

 

Rispondi

×

Login

0

(Scusate, scrivo dal cellulare) 

dicevo, ho cercato di mantenere ritmi regolari di pappe, gioco, passeggiate, bagnetto… Ho usato tanto la fascia, il mio piccolo come tutti i bimbi hanno un gran bisogno di essere rassicurati. Lo tenevo in braccio e potevo anche passare l’aspirapolvere ( tecnica perfetta per addormentarlo), potevo leggere…  

 

 

0

Ciao, anche io ho avuto problemi con il sonno di mio figlio e ti posso dire una cosa: NON devi ASSOLUTAMENTE “rassegnarti”, non ci credere,non è vero, possiamo insegnare ai nostri bambini a regolarizzare il loro ritmo del sonno, non è vero che – come sostengono alcuni libri “magici” – ci vogliono 3 giorni o cose “miracolose” del genere, ma si può fare e fari del bene sia a te che alla tua bimba, che sarà meno nervosa durante il giorno, considera infatti che se si sveglia ogni due ore o anche più spesso, la prima che sta male per questo motivo è proprio lei, che non riesce a ricaricarsi durante le ore notturne, quindi è necessario aiutarla, prima di tutto per lei stessa…

Detto questo, io ti consiglio un link di una consulente che ho trovato su internet e che ho sperimentato personalmente e suggerito ad alcune mamme che ancora mi ringraziano, ti garantisco che NON te lo dico per mio lucro o cose del genere, penso solo che se una cosa funziona è bello condividerla con chi ne ha bisogno…

Se ti serve qualche informazione chiedimi pure, questo è il link che ti dicevo http://dolcedormire.wordpress.com/ fai la prova e vedrai che la soluzione verrà anche per te!

0

Nella tua domanda non dici se stai allattando e che ritmi ha tuo figlio? Di pomeriggio dorme?

Mio figlio ha 16 mesi, fino a nove, dieci mesi si svegliava spesso lo attaccavo al seno e poi gran passeggiate in casa con il piccolo in braccio, ninna nanna, si calmava e dormiva altre due ore. Ad un certo punto ho chiesto al mio compagno di fare qualche turno notturno, mi tiravo il latte così recuperavo un po’ di sonno. Ho usato la melatonina e la uso tuttora con direi buoni risultati.  Durante l’eruzione dei dentini mio figlio è particolarmente lamentoso di conseguenza ha un sonno agitato. 

Ho provato a tenerlo sveglio durante il giorno, il risultato è stato pessimo. Ho cercato di mantenere dei ritmi regolari di pappe, gioco, 

0

Sono d’accordo con Mela! Io ho due bimbi, il primo non mi ha fatto dormire praticamente fino a tre anni con una breve pausa dai 7 ai 12 mesi. Appena ho iniziato a lavorare è stata una tragedia, durante la notte voleva stare sveglio fino a due ore in salotto. Io dormivo 4 ore a notte lavorando tutto il giorno, mi ero esaurita completamente. Il secondo bimbo nonostante le mie speranze è anche lui un “corto dormitore” e uno che esprime molto ad alta voce le sue rischieste. Ha un gran bisogno di contatto come aveva il fratello, ma con il primo io ero stupidamente rigida, no lettone, no allattare a letto, camera da solo a un mese, a letto alle 8 tutte le sere….ci sono bambini che non possono stare dietro a queste regole, il loro carattere non lo permette. E quindi me lo sono tenuta nel lettone, mi sono trasferita in camera con lui, allattavo sempre a letto. Comunque si è svegliato ogni due ore per un anno (aveva anche una fastidiosa dermatite atopica alle guance) e sempre almeno una volta fino ai due anni. Niente funzionava con lui. Quando ci siamo trasferiti qui in America l’ho messo nel lettino aperto dell’IKEA quello per i “toddler”, e io ho messo un letto singolo a fianco per me. Solo così ha iniziato a farsi le notti di fila, ma spesso di notte controlla se ci sono e si vuole addormentare nel mio letto. Il trasferimento è stato un grosso cambiamento anche per lui quindi ora scelgo di stare a suoi bisogni. Con bambini così si cambiano le abitudini in un anno, non in un mese. Intanto era importante che lui prendesse il ritmo della notte senza continuare a svegliarsi. Poi con calma si sentirà pronto anche a lasciarmi. Poi per me ora, dopo quasi sette anni l’importante è dormire!

Pipa
0

Sarà una cosa assurdo ma prova a farlo dormire per terra, mettendo un  matterazzo in terra. Insomma il concetto è quello che lui è libero è non prigioniero nel lettino . Alcune mamme hanno funzionato,questa tattica tra cui io anche se il mio era solo il momento per  addormendarsi, poi magari si svegliava una volta nella notte . Oppure farlo dormire nel lettone. Con il primo sono sempre stata contraria a questo metodo. Ma poi con il secondo e vai con il lettone, poi una volta addormentato via nel lettino.

lori
2

mio figlio ha fatto come la tua, anzi peggio, fino a 25 mesi di età: tutte le notti minimo 5 risvegli (e quelle erano le rare notti buone) con una media di 10 risvegli e spesso 15, cioè ogni mezzora.

l’unica è rassegnarsi: sono pochi i bambini che prima dei 3 anni dormono, per il semplice motivo che il loro ritmo circadiano e relativi cicli rem-non rem sono immaturi e diversi da quelli degli adulti. l’unica cosa che ti consiglio spassionatamente è di farla dormire nel lettone con voi: è chiarto che lei ha bisogno di contatto fisico, ed è una legittima richiesta da parte di un cucciolo. in fondo, è solo nella cultura occidentale che arrogantemente si pretende di separare dai genitori il neonato imponendo ritimi e bisogni che non collimano con i suoi.

non è vero che poi non la toglietete più dal lettone, è vero invece che le darete sicurezza, la farete sentire accolta e cosa più importante dormirete tutti.

tuttora mio figlio, che ha 3 anni e 4 mesi, si sveglia una volta, io vado da lui, mi infilo sotto le coperte (ha il lettone anche lui) e dormiamo abbracciati fino a mattina perchè lui rifiuta di venire nel lettone con noi.

al limite, dopo aver sentito la pediatra, puoi provare a darle la melatonina per bambini ma per me non serve perchè da come descrivi la cosa è solo un problema di contatto fisico, sicurezza e bisogno di non sentirsi sola

Mela