Bilinguismo e dislessia

Ho un’amica che insegna inglese e, suo marito, è di un paese anglofono. La mia amica non ha voluto insegnare ai suoi bimbi l’inglese se non a livello scolastico. Ho sempre ritenuto che abbia sbagliato, avere due maestri in casa non capita spesso. Poi, ho scoperto che il bilinguismo può portare alla dislessia. Un’altra mia amica ha il bambino disgrafico e, mi ha detto, che al centro dove porta il bimbo per questo problema, è piano di bambini bilingui dislessici. Ho sempre ritenuto che una seconda lingua parlata da piccoli sia una fortuna o, comunque, un bagaglio culturale che rimane. Qualcuna di voi ha qualche esperienza? A che età si può insegnare una seconda lingua senza incorrere in eventuali problemi?

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io ho già scritto in qualche altro post riguardo il bilinguismo. Con le mie figlie ho parlato sempre e solo nel mio dialetto fino ai 2 anni, poi ho dovuto adattarmi e parlare in italiano… In realtà, capita spesso che mi rivolga loro in dialetto e sono certa che mi capiscono. Non hanno difficoltà nell’esprimersi, vedremo una volta a scuola come andrà. Ho avuto, come insegnante, l’esperienza di due scolare, sorelle, figlie di italiani: il papà ha vissuto per lungo tempo all’estero e parla correntemente tedesco e francese, lingua con la quale si rivolge alle figlie. Nessuna ha problemi di dislessia, nè di confusione linguistica, essendo il francese simile all’italiano. Penso sia un’esperienza molto positiva e da coltivare!

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da quello che ho capito io dislessia, disgrafia sono disturbi neurobiologici congeniti, non credo siano legati al bilinguismo.

Pipa
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Io sono sempre stata favorevole all’apprendimento precoce delle lingue e mi sono spesso rammaricata con il marito che essendo di madrelingua araba e inglese non abbia mai parlato in lingua madre con le figlie, solo qualche frase, qualche parola e niente di più e considerando che oggi i contatti con i popoli del mondo arabo sono frequenti credo che le mie figlie abbiano perso un’occasione in questo senso.Lui parla sempre e solo italiano, in arabo solo con i connazionali e non sempre.

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conosci il sito “Bilingue per gioco” http://bilinguepergioco.com/? è un sito ricco di informazioni sul bilinguismo e l’apprendimento precoce delle lingue

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Allora, le mie figlie stanno imparando due lingue,però l’italiano è la lingua più parlata in casa, nel senso che quando siamo tutti insieme parliamo italiano, o se c’e qualcuno che non ci capisce, quando invece siamo da sole parliamo la seconda lingua. Ho una amica tedesca che con i suoi figli parla sempre e solo tedesco e bisogna dire che lo parlano abbastanza bene, però l’italiano lo parlano discretamente (il più grande ha quasi 6 anni).

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io mando mio figlio al nido bilingue e ci sono i bimbi della materna che parlano sia l’inglese che l’italiano. la cosa fondamentale è che le persone parlino sempre nella stessa lingua al bambino, che quindi identifica su due binari diversi il linguaggio: per questo motivo nei casi di genitori di due madrelingua diverse, ognuno dovrà parlare al bambino sempre e solo nella sua limgua di origine. è vero che i bimbi bilingue iniziano più tardi a parlare, ma è normalissimo: fino a quel momento capiscono tutto perfettamente e sono già in grado di separare le diverse lingue. una mia amica ha il marito di madrelingua francese che parla al figlio solo in francese; lei, nonostante sia praticamente bilingue, invece gli parla solo in italiano. il bimbo ha 2 anni e parla molto poco, ma ha una comprensione paurosa del parlato in entrambe le lingue; idem altri bambini che conosco

Mela