Bimbo coccolato da piccolo…uomo egoista da grande?!…
Ciao a tutti! Sono mamma di un bambino di due anni e mezzo ancora ogni tanto attaccato al seno e su richiesta del padre dorme ancora con noi nel lettone! Parlando ad un colloquio di anamnesi con una logopedista è saltato fuori come già sapevo che mio figlio è un bambino già grande in quanto ha già diverse autonomie alcune acquisite precocemente come nel parlare iniziato all’età di un anno, nell’autonomia di gestire dai due anni cacca e pipì, nel volere mangiare da solo già dell’età di un anno…nel non aver avuto particolari prolemi di inserimento all’asilo nido tantomeno della capacità di addormentarsi da solo all’asilo, un bambino con una dote sempre detto dalla logopedista naturale che ha nel voler proteggere e coccoalre sia i suoi coetanei che gli adulti. Bene detto ciò che potrebbe sembrare un vanto mio ma vi garantisco che non è così salta fuori il neo secondo LEI da togliere se non voglio che mio figlio da bambino capace di dare affetto non diventi un adulto incapace di dare ma voglioso solo di ricevere. Perchè? Perchè dorme nel lettone e prende il seno dalla mamma. Allora mi domando se tutti gli adulti incapaci di trasmettere affetto siano stati bambini troppo coccolati da piccoli. … Mi chiedo…ma questo è possibile? Ma una logopedista ha la qualifica per giudicare che adulto sarà un domani mio figlio? io sono alquanto perplessa…senza parole…Grazie a chiunque voglia darmi un parere o un consiglio
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Cara Erika, dare un parere o un consiglio in merito non è affatto semplice, perchè il rischio che si corre è quello di risultare superficiali e poco professionali. L’unica cosa che mi sento di dire è che quando si tratta di esseri umani non si può mai generalizzare, specialmente quando si parla di sviluppo emotivo. Premesso che non entro in merito alle competenze di altre figure professionali, ritengo molteplici i fattori che contribuiscono a determinare il modo di essere di una persona. Non potendo dire di più per mancanza di elementi di cui poter prendere atto, il suggerimento che ti passo è quello di cogliere l’evento non come un attacco sferrato contro il tuo ruolo di mamma e di valutare l’opportunità di un chiarimento con la logopedista mirato a farti spiegare in modo più approfondito il suo punto di vista.
Cara Erica io mi sento un ‘esperta in quanto mamma di due ragazze e sopratutto sono diventata esperta nel seguire il mio istinto e quello delle mie faglie…..ho allattato la seconda per ben 3 anni…..ho tenuto nel lettone la prima sino all’età di 6 anni ….le ho massaggiate, coccolate non hanno mai pianto più di 5 minuti consecutivi……oggi sono due ragazzine serene…..autonome……con buone relazioni socili….sensibili e rispettose delle regole….credo che un po’ sia merito di tutta l’attenzione , la sicurezza, le regole con le quali sono cresciute……un po’ é stata fortuna…. ciao Simona
Non sono certamente esperta ti esprimo solo un mio parere.Magari la logopedista non intendeva riferirsi a te in modo specifico,forse,ha fatto delle riflessioni basandosi su sondaggi o cose del genere per metterti in guardia perchè a volte alcune situazioni possono dipendere da fattori psicologici(insicurezze,scarsa autonomia…….) Certo nessuno ha una sfera di cristallo per dire cosa saremo o come saremo in futuro però a volte si sentono storie raccapriccianti di violenze sui bambini e dunque credo che ogni madre che ami i propri figli voglia che loro si sentano al sicuro e protetti pur favorendo la loro autonomia e maturazione.Ci sono bambini molto immaturi e viziati,ma da cosa dipende?Da tanti fattori.Le mie figlie maggiori di 17 e 13 anni, a detta non solo mia, sono molto autonome, per niente incapaci,molto attive ma a volte chiedono di dormire accanto a me e non mi dispiace affatto.
Cara Erika, io non sono un’esperta di niente ma una mamma sì. il mio parere quindi è: CONTINUA A FARE QUELLO CHE STAI FACENDO dato che la cosa fa stare bene te, tuo figlio e il tuo compagno!!! Io ho letto “besame mucho” di gonzales. Certo, è un libro fortemente schierato dalla parte del bambino, forse anche troppo ma mi trova pienamente d’accordo. In questo testo in buona sostanza si dice che la natura del bambino è quella di essere allattato a richiesta, di dormire con la propria madre, di essere preso in braccio, coccolato amato! Se si segue questa natura si avranno figli che da grandi saranno persone equilibrate e capaci di amare! Come dice Marzia per saper amare si deve prima di tutto essere amati per comprendere cosa significhi! Questo non significa che poi, da più grande, dovrà essere assecondato in tutte le richieste di giochi, dolciumi e via dicendo: QUELLO è un discorso di educazione, non il dare il seno o il dormire insieme che sono cose NATURALI!!! Con questo non voglio dire che chi non allatta o chi non fa co-sleeping non è un buon genitore, tutt’altro, ognuno ha le sue buone ragioni e i suoi motivi, solo che sarebbe l’ora di smetterla di discriminare e colpevolizzare (con la subdola arma del figlio che poi non diventerà una brava persona) quelli che lo fanno!!!
Tra l’altro, sempre da profana e inesperta, ti dico che io credo che l’unico a sapere come saranno i nostri figli da grandi è Dio….la logopedista non credo che abbia la competenza professionale per stabilirlo, visto che certezze di questo tipo non le hanno nemmeno psicologi e psichiatri!!!
Io non sono un’esperta,ma credo che per imparare ad amare bisogna prima di tutto essere amati,questa è la prima cosa che ci capita ancora prima di venire al mondo,io ho sentito che se il bambino dorme nel lettone con mamma e papà anche dopo i 3 anni è facile che da grande soffra di insonnia,ma non so se questo è dimostrato,per quanto riguarda l’allattamento ho letto in vari siti e giornali che adesso consigliano di prolungarlo anche dopo i 2 anni,cosa che fino a poco tempo fa veniva considerata una cosa da non fare assolutamente,dicono che sono mamma e bambino gli unici a poter decidere se e quando è il momento di smettere.Invece sono del parere che se ad un bambino concedi sempre tutto quello che ti chiede senza mai dire di no,che sia al supermercato,al negozio di giocattoli,in edicola e quando sono un po’ più grandi,nel negozio di abbigliamento e scarpe,allora si è probabile che da grande sia un egoista,ma prima di essere egoista sarà triste perchè non sarà capace di gestire le frustrazioni che gli capiteranno nella vita,es. una cotta non corrisposta oppure il voto basso che non si aspettava.