Camminare sulle punte a tre anni
Mio figlio ha tre anni, e come avrete capito dal titolo cammina sulle punte;non ha usato il girello, la pediatra dice che è una cosa che passerà, non devo portarlo da specialisti bensì devo aver pazienza…potete aiutarmi a fare chiarezza?è una cosa di cui devo preoccuparmi e andare a fondo, oppure per esperienza di qualcuno la cosa potrà passare? vi prego rispondetemi…
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Cara Rosetta,
non sono un’esperta in materia, ma la curiosità mi ha spinta a cercare in rete informazioni più dettagliate rispetto all’argomento da lei menzionato. Cercando, ho ritenuto utile per lei riportarle ciò che afferma il Dott. Guido Vertua, pediatra. L’andatura in punta di piedi nel periodo che va da uno a due anni compiuti è da considerarsi un normale meccanismo di potenziamento della muscolatura antigravitaria ed un’utile fase di passaggio nello sviluppo psicomotorio per raggiungere la corretta esecuzione del passo e della corsa. Dopo i due anni si ritiene sia causata da un’eccessiva tensione di un muscolo del polpaccio (tricipite della sura) e del tendine di Achille. Lo si può notare perchè, se si tiene il ginocchio del bambino in estensione, il piede arriva soltanto ad angolo retto durante la flessione dorsale, non riuscendo a piegarsi di più verso la tibia. In questi casi si parla di “andatura sulle punte abituale”, e tale forma va distinta, in genere con un semplice esame clinico, da tutte le altre rare condizioni in cui il bambino cammina sulla punta dei piedi, in particolare la paralisi cerebrale e la distrofia muscolare. Ma mentre un bambino che cammina abitualmente sulle punte è in grado, quando vuole, di appoggiare tutta la pianta del piede e quindi anche il calcagno, un paziente con una patologia importante non è sicuramente in grado di camminare in tal modo. Per risolvere tale andatura è utile eseguire esercizi di stretching (cioè di allungamento) del tricipite surale.
Considerando il parere della sua pediatra credo che non ci sia nulla di cui preocuparsi. Mi sentirei di suggerirle di proporre al suo bambino giochi a piedi nudi, magari utilizzando dei colori a dita con i quali tingere i piedini e far imprimere l’impronta di tutto il piede su grandi fogli disposti lungo una linea retta e compiendo dei lunghi passi ,in maniera tale da far allungare il più possibile il tricipite della sura. Spero di esserle stata utile.