Capricci continui e sveglie notturne

Ciao,ho una bimba di tre anni e mezzo. è nata una sorellina ad aprile 2008 e abbiamo superato con qualche difficoltà ma non eccessiva la gelosia del suo arrivo. A settembre 2008 ha iniziato la materna. Da quel momento in poi sono iniziati capricci continui e molto violenti: quasi sempre per piccole cose (come lavarsi le mani, cambiare una maglietta) o per rifiuto ai momenti rituali (venire a tavola), piange, urla, si butta per terra, lancia oggetti, picchia; insomma perde totalmente il controllo. In alcuni periodi, senza cause apparenti, queste manifestazioni sono anche 3/4 volte al giorno. Mi hanno detto che dai 3 ai 4 anni è il periodo del rifiuto e della costruzione dell’individualità, ma questo mi sembra troppo. Inotlre i momenti di particolare “picco” sono associati a frequenti riscegli notturni, anche se lei non ha mai dormito tutta la notte di fila da quando è nata. Uno psicologo mi ha detto a dicembre che doveva adattarsi alla nuova vita, materna+presenza sorellina, ma adesso mi sembra troppo.Io non so più da che parte girarmi: lasciar correre non serve e ignorarla fa sì che non fa mai quello che le viene chiesto, sgridarla e usare l’autorità perggiora le cose… sono un po’ preoccupata. Inoltre mi rendo conto che anch’io non sono serena, quando le chiedo di andare a lavarsi le mani sono “terrorizzata” dall’inizio di scenate che durano più di mezz’ora. Qualcuno ha avuto esperienze simili? è il caso di andare da uno psicologo?

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come ti sentiresti se tuo marito una sera tornasse a casa e ti dicesse: AMORE MIO TI AMO COSì TANTO, MI PIACE COSì TANTO VIVERE CON TE… CHE MI SONO PRESO ANCHE UN’ALTRA MOGLIE!!!

non oso immaginarlo.

empatizza con la tua bambina, falle capire che lei è importante quanto prima e che capisci il suo disagio.

non perchè è il mio mestiere, ma infilare il neonato in fascia è un po’ come “toglierlo dalla vista” della sorellina continuando ad accuparsi di lui e avere altre due braccia da dedicare alla più grande! funziona, te lo garantisco.

baci a tutti i fratellini maggiori… alli

Alli
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Ciao Dani. Io ho un bambino di quasi 2 anni e anche lui ogni tanto parte con dei capricci assurdi. Ormai io e mio marito li chiamiamo i suoi “5 minuti”. Anche x cose futili come lavarsi le mani o mettere un paio di scarpe anziché un altro, parte con un pianto disperato e urla devastanti… Abbiamo tentato di calmarlo con le buone, coccolandolo e cercando di farci spiegare il motivo della sua disperazione, e con le cattive, sgridandolo fermamente. Ma nn siamo arrivati a nessun risultato… Ora abbiamo deciso di lasciarlo sfogare, non concedendogli però quello che vuole (es. se non vuole lavarsi le mani gli spiego con calma che può anche non lavarsi le mani ma che di conseguenza non mangerà). Dopo poco è lui che, “autocalmandosi” viene da noi, tutto coccoloso, a chiedere di lavarsi le mani e mangiare. Certo questo atteggiamento non può essere mantenuto quando x esempio in giro non vuole darci la manina… allora lì scatta la fermezza, capricci o meno. Nel suo caso penso sia un comportamento dovuto ad un insieme di cose: alla stanchezza, stando al nido tutto il giorno, la sera è davvero cotto, al fatto di voler attirare in qualche modo la ns attensione, nn vedendoci tutto il giorno. Potrebbe essere che anche la tua bambina risenta un po’ di un insieme di cose: la sorellina, la materna, la stanchezza, il fatto di essere lontana da voi x gran parte della giornata… Secondo me xò è molto importante che tu per prima riesca ad affrontare tutto con serenità x’ i bambini si sa, assorbono anche i ns stati d’animo.