Castighi
Ciao mamme, ma secondo voi è giusto mettere i bimbi in castigo? e da che età è “educativo” (sempre se secondo voi lo è) cominciare a metterli in punizione?
Io ho dei dubbi in proposito soprattutto per il castigo a bimbi tra 1 e 2 anni mi sembra troppo presto, poi magari mi sbaglio; per i + grandicelli invece in certi casi può essere una soluzione sempre però accompagnata dal dialogo, dalle spiegazioni e poi dalla pace ….sono curiosa di sentire la vs opinione o la vs esperienza
grazie
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Personalmente sono favorevole solo ai castighi soft….tipo mandarlo all’angoletto! Non ci avevo mai pensato finchè un giorno, al colloquio con le educatrici del nido, è uscita fuori questa cosa…I bambini più grandicelli che la combinavano grossa venivano “messi all’angoletto” per calmarsi e riflettere, ma soprattutto per stigmatizzare quel comportamento negativo. All’inizio ci sono rimasta male, credevo che la bimba soffrisse, ma poi, provando a casa, ho visto che effettivamente, e soprattutto se si ignorano le urla che nascono di conseguenza, la bambina dopo un minuto si calmava e diventava più ricettiva ai miei discorsi. Lo vedo anche come un esercizio di autocontrollo per la bambina, e del resto tanti discorsi con una bimba di 2 anni non se ne possono fare!
mah..io non è che amo i castighi…però…ci sono momenti in cui il dialogo non funziona!!!! io ci provo a spiegarle le cose…ma lei niente, si intestardisce, inizia ad urlare e non ascolta più nulla!!! e mi rendo conto che dopo un po’ anche io ho i nervi a fior di pelle e mi verrebbe da reagire davvero male…così…la prendo la porto in camera sua la faccio sedere sulla seggiolina e le dico che quando si è calmata poi ne parliamo…le tate dell’asilo mi dicono che è un buon modo per rompere il circolo vizioso in cui si entra in quei momenti…non so se è da considerarsi un castigo…però funziona…a due anni e mezzo non sempre riesco a farla ragionare…sarò poco brava non so…con la mia bisogna sempre contrattare su tutto, è caparbia e testarda…i figli degli altri sembrano sempre invece ragionevoli e sembra che soloparlando si riesce a cavarsela sempre senza mai ricorrere ad urlate o cose del genere… mi sono convinta che sono io incapace di gestirla…
io non sono contraria ai castighi. Certo bisogna vedere cosa si intende…secondo me un bambino piccolo capisce meglio un’azione che mille discorsi, a loro delle parole gliene frega poco. Però solo in caso di estremo bisogno, per esempio all’asilo nido del mio bimbo se mordono o picchiano gli altri bambini li mettono seduti da soli per qualche secondo, mostrando loro che l’amico che è stato morso piange. Ti garantisco che capiscono di avere sbagliato, eccome! Ho fatto la stessa cosa un giorno che a casa ha dato un morso a un’amichetta, certo gli ho spiegato il perchè del castigo, e lui si è seduto a occhi bassi per qualche manciata di secondi(molto meno di 1 minuto) però poi non lo ha più fatto, anzi si è mostrato spiaciuto vedendo la bimba piangere. LA COSA IMPORTANTE è NON ALZARE MAI E POI MAI LE MANI, SAREBBE POCO EDUCATIVO E LORO PER SIMULARCI POTREBBERO FARE LO STESSO SENTENDOSI AUTORIZZATI PERCHè ANCHE LA MAMMA PICCHIA… E QUESTA è LA COSA PEGGIORE CHE POTREMMO INSEGNARE LORO. Questo almeno è quello che penso io….ciaooooo
Personalemente sono totalmente contraria ai castighi. Ancora di più se si parla di bambini piccoli che neppure ne capiscono il meccanismo. Credo che la cosa migliore sia sempre il dialogo, quello che insegna di più sono di sicuro le naturali conseguenze che derivano da un comportamento sbagliato che le quelle decise dai genitori. Lo trovo un modo per imporsi sui figli attarverso l’uso del proprio potere e non lo trovo per niente educativo.