Colonpatia funzionale o meglio colon irritabile – urge consigli
Ciao a tutti il mio bimbo ha 22 mesi, premetto che non ha mai riposato bene la notte, da piccolo lo hanno curato per reflusso gastroesofageo, poi ha cominciato a fer delle cacche frequenti (fino a 4 volte al giorno) molliccie tipo cioccolata densa, con residui alimentari e muco. Siamo stati da un pediatra che dopo l’anno ci ha fatto toglire il latte vaccino e tutti i latticini, abbiamo fatto anche i rast alimentari ed in effetti una minima allergia c’è. Dopo poco, nonostante non mangiasse latticini, ha ricominciato con queste cacche molliccie e lamenti notturni. Premetto che abbiamo fatto un sacco di analisi per capire di cosa potesse trattarsi e tutte sono risultate nella norma, tranne la fosfatasi alcalina che era altissima ma che poi sembra stia rientrando… Un mesetto fa, abbiamo portato il piccolo da un primario esperto in gastroentorologia e celiachia…tutte le mamme con cui ho parlato, dicono che sia molto bravo…Gli abbiamo spiegato tutta la storia e mostrato anche delle foto di questa orribile cacca…e così ci ha detto che il bimbo ha una colonpatia funzionale (colon irritabile), ci ha dato una cura con sciroppo prima del pranzo e della cena e fermenti lattici per due mesi…un mese è quasi passato, ma il mio cucciolo ha ricominciato a fare quets brutta cacca e a lamentarsi di notte… Chissà che su questo sito non trovi qualche mamma con il mio problema…mi sta venendo la malattia del pannolino, sto sempre a cantrollare se abbia fatto cacca e non riesco a riposare…sono davvero esausta, vorrei trovare una soluzione a questo problema… (il peso del bimbo dopo che abbiamo tolto il latte è rientrato nella norma – nulla di eccessivo, molto magrolino, ma per fortuna non sottopeso) Grazie
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Si può vedere il livello d’infiammazione tramite il Calprest, un’analisi tipo coprocoltua. La fanno, in genere, solo alla medicina del lavoro e raramente in qualche centro privato. Comunque anche se i RAST sono bassi, non vuol dire che non ci siano problemi alimentari. Mia figlia con le alfa-lattoalbumine positive (a 0,17, quando il limite è 0,10, quindi poco positiva), l’abbiamo dovuta ricoverare d’urgenza con un attacco d’asma da paura per aver preso col dito la panna e mangiata! Quindi basta poca positività per dare effetti. Io comunque andrei avanti togliendo del tutto i cibi a cui è anche poco intollerante, poi, ne rintrodurrei uno ogni 3/4 giorni per vedere quale veramente gli fa male. Se t’interessa ho scritto un post sull’alimentazione senza lattosio: http://www.whymum.it/c-16435-Alimentazione-Senza-Lattosio%3A-Suggerimenti spero ti sia utile.
I miei hanno problemi simili dalla nascita per intolleranza al lattosio, ormai risolta per il grande di 8 anni e in via di risoluzione per la piccola di 4 anni. Con il rast alimentari si vede molto poco a quest’età, come ti avranno già detto. Intorno ai 2 anni compiuti puoi chiedere di fare il breath test (quello col pallocino). Non lo consigliano mai perché è molto costoso (più di 200 euro). Può essere un alimento che dai normalmente e che non è stato valutato, per esempio mio figlio maggiore aveva sì la beta lattoglobulina e le alfa-lattoalbumine positive (proteine del latte che si vedono solo coi prelivi IgE), ma anche il miele, lo zucchero bianco e le arachidi, mentre la piccola ha il lattosio e il pomodoro. Quando c’è muco nelle feci è SEMPRE UN’INTOLLERANZA ALIMENTARE vuol dire che l’intestino non riesce ad assorbire determinati alimenti e li rigetta. guarda il sito: http://www.eufic.org/article/it/expid/basics-allergie-intolleranze-alimentari/ Fammi sapere e auguri.