Gemelli tetta dipendenti
i miei piccoli sono 2..nati a febbraio, con leggero pretermine e con tanta voglia di mamma!!! Io li allatto al seno entrambi, la femmina da minor tempo, xkè mi stavano convincendo che non avevo sufficiente latte e dopo qualche giorno di biberon non riconosceva il capezzolo, ora l’ho riconquistata con un paracapezzolo…si, ma ora sono in 2 che mi usano come ciuccio!!! alle volte la disperazione mi assale, soprattutto xkè non ho cuore di sentirli piangere e fosse x me, il problema non si porrebbe, io li attatto anche 30 volte al giorno…solo che sono 2!!! così piange il primo, lo attacco, lui si addormenta, ma comincia a piangere la sorella, così faccio x prendere anche lei e lui si sveglia, così li incrocio e continuo ad attaccarli entrambi…uno stillicidio!!! Sono una mamma, mi rassegno, vivo x loro; io uso la fascia marsupio molto spesso, solo che devo obbligare mio marito a fare altrettanto e lui è della vecchia scuola (lasciali piangere, si calmeranno da soli), così le litigate si sprecano e quando mi costringono a lasciarne piangere uno, non ti dico i pianti che mi faccio io…ogni tanto e dopo un po’ di storie, anche le mie 2 pesti, si calmano, dopo aver ciucciato e seviziato il capezzolo x tutto il giorno..infatti ora sono in culla e dormono placidamente. Ho bisogno di un incoraggiamento e di sapere che non sono l’unico caso al mondo..
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Carissima Roberta, di certo non sta attraversando un momento facile e la necessità di essere incoraggiata è più che condivisibile. Ma quale bambino nasce senza la voglia di mamma? Credo nessuno ed inoltre anche le mamme hanno tanta voglia dei loro bimbi, lei ne è la testimonianza! Lei stessa afferma che i suoi bambini la stanno utilizzando come ciuccio e che questo stato di cose la fa sentire disperata, soprattutto perchè non ha cuore di sentirli piangere. Inoltre afferma che i bambini si attaccano e si addormentano, ma in questo modo non rendono di certo sereno il suo stato d’animo, contribuendo anche a vivere in disaccordo con suo marito. Come ho già affermato in altre occasioni, allattare al seno è un’esperienza meravigliosa per il rapporto madre-bambino, ma bisognerebbe rimanere con l’idea che si allatta per soddisfare in primis un bisogno primario, quello della fame. Se i suoi bambini si attaccano al seno per addormentarsi certo è molto bello per loro ma meno piacevole per lei, dal momento che sono anche in due! Non si capisce se lei abbia latte a sufficienza, ma se così fosse, dovrebbe cercare, per quanto possibile, di organizzare i tempi in maniera che i suoi bambini mangino a turno e non insieme. Per questo le suggerirei il parere di un pediatra su come sia meglio fare, anche per cercare il modo più adeguato per vivere l’importanza di un rapporto esclusivo con ciascuno dei suoi figli. Se i piccoli piangono perchè privati dell’abitudine al contatto con il seno, cerchi di vivere con loro esperienze differenti che possano comunque trasmettere la sua vicinanza fisica, il contatto con la loro mamma. Proponga delle attività nuove, come giocare con l’acqua, far rumore con dei cucchiani colorati in un bel bicchiere colorato, far rumore accartocciando dei fogli di carta stagnola ecc. Mi rendo conto che non sarà semplice, ma sono dell’idea che se siamo stati destinati a vivere determinate esperienze è perchè abbiamo la forza per affrontarle e gestirle al meglio. Non è l’unico caso al mondo ed io stessa sono una mamma che ha bisogno di incoraggiamento e che vorrebbe sempre avere una sos tata sulla spalla che mi dica cosa sia più adeguato fare in certe situazioni, ma poi penso che sono una mamma e che nell’essere tale sia concesso qualche errore e momento di sconforto! Le faccio i miei migliori auguri e CORAGGIO! Può leggere tra le mie risposte quella data ad una mamma sull’attaccamento al seno, le può essere utile.Cliccando sul mio nome le compariranno tutte le mie risposte tra le quali quella che le ho suggerito…
Forza Roberta … come non capirti! ora che il mio cucciolo ha quasi 2 anni ho ancora ben impressi nella mente i ricordi di quando era piccolo: il sonno, la stanchezza, la frustrazione … e con 2 cuccioli, faccio quasi fatica a immaginarlo! Sii forte, sfogati, cerca la complicità di tuo marito, cerca la grinta che c’è in te e se ne hai bisogno ci sono persone con cui fare 2 chiacchiere che ti possono dare un po’ di carica (io andavo al consultorio 1 volta alla settimana e 1 volta al mese agli incontri della lega del latte). Ovunque ci sono tante donne che stanno affrontando i tuoi stessi stati d’animo. Io ho creduto fermamente all’importanza dell’allattamento al seno … e con tanta tanta fatica ma determinazione ho allattato mio figlio fino a 18 mesi. Fatti forza, prenditi qualche momento (ops minuto!) solo per te, ricaricati per poi ributtarti nella mischia! Non sei sola!! Un bacio
Ciao Roberta, sono mamma di tre gemelli quindi ti posso capire e magari puoi pensare a me.. quando ti senti un po’ scoraggiata.. ora hanno cinque anni ed i problemi sono altri MA anche le gioie sono moltiplicate.. Io ho fatto così: quando più o meno ero nella tua situazione.. ho capito che IO dovevo essere serena e LORO ne avrebbero giovato di conseguenza. Quindi ho buttato tutti fuori di casa (mamme e zie che andavano e venivano ad ogni ora trasmettendo un’ansia incredibile a me e bimbi) ho preso una baby sitter che stesse con me il giorno, ho iniziato a stabilire, per quanto possibile, degli orari per fare le cose. Ho iniziato così a costruire una giornata intorno a loro.. e non il contrario. La mattina lavatrice, poppata, piccola passeggiata, nanna, poppata, passeggiata e poi di nuovo poppata, spesa etc etc TU sei il capo branco, Loro hanno bisogno di seguire una guida. Il marsupio è una buona idea ma non puoi tenerne due.. io usavo le sdraiette con asciugamani arrotolati, mettevo della musica rilassante e li cullavo anche tutti e tre da sola… non c’è il contatto, capisco, ma con i gemelli non è sempre possibile. Stai facendo il massimo, sono certa, e cerca di far capire a tua marito quanto hai bisogno di lui e della sua vicinanza e sostegno. è utile a te e ai bambini. Un abbraccio. Raf