Il latte materno può tornare?

Sono la mamma di un bimbo di 6 mesi, che ho allattato in maniera quasi esclusiva sino al quarto mese (qualche poppata di latte artificiale quando non ero sicura che mangiasse a sufficienza). Dopo di che a luglio e agosto, forse per il gran caldo (bevevo tanto, ma non sembrava essere sufficiente), o/e forse perchè riposavo poco (il bimbo ha frequenti risvegli ed anche di giorno ha sempre dormito poco), il latte ha iniziato a diminuire, lui era sempre affamato ed il seno non più gonfio come prima. Ad agosto ho iniziato a dargli le poppate di latte artificiale perchè di giorno non avevo quasi più nulla, ma la sera riuscivo, col tiralatte, ad avere latte sufficiente per la poppata (circa 150 ml). Poi tra settembre e ottobre è andata sempre peggio, anche per incapacità mia, dovuta alla stanchezza ed alle mille cose da fare, di tirare il latte ogni due-tre ore. Preciso inoltre che ho sempre allattato solo da un seno, poichè all’altro sono stata operata.

Attualmente vedo che il latte non è completamente scomparso, ma comunque è poco. Allora (non vorrei illudermi) Vi chiedo: è possibile che riprendendo a stimolare il seno ed assumendo sia più acqua sia gli integratori specifici (tipo “piùlatte), il seno possa tornare a produrne di più? Una quantità sufficiente non dico per nutrirlo, ma almeno per passargli gli anticorpi in vista della stagione fredda.

Vi ringrazio.

 

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ciao il mio biscottino ha 4 mesi  e lo allatto quasi esclusivamente al seno; dico quasi perchè per un periodo gli ho dato un aggiunta… mi spiego meglio: a 45 giorni dalla nascita ho avuto un ascesso al seno e quindi ho dovuto prendere un antibiotico che però m’ha di fatto indebolito il latte, per cui Marco Valerio una settimana ha preso pochissimo peso… agitata da questo fatto ho chiamato il pediatra il quale mi ha detto di cominciare a dargli 30 ml di latte artificiale e di aumentare le dosi a seconda della richiesta del bambino, ma di continuare comunque ad offrire il seno, e così ho fatto per un periodo di tempo…ossia fino a quando mi sono resa conto che anche se gli davo solo il seno lui stava bene lo stesso ( dimostrazione il fatto che ha continuato a crescere anche 190 200 gr a settimana solo con il mio latte )…. ora gli do l’aggiunta solo quelle volte in cui lo vedo un po’ più agitato del solito, praticamente si e no una volta o due a settimana…. quindi la mia risposta  in base alla mia esperienza è: si il latte materno può tornare!

ciao Francesca

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Ciao yi volevo dire di non scoraggiarti perchè allattare i propri bimbi è la cosa più bella del mondo! Ho allattato il mio primo bimbo fino a 18 mesi e la seconda ora ha 9 mesi. Ricorda che a sei mesi il latte non rappresenta il pasto esclusivo del bimbo in quanto sarà in fase di divezzamento! Allatto Sofia la sera per addormentarsi quando è arrabbiata, a merenda o se si sveglia di notte a volte prima di un sonnellino.Certo ora riprendo il lavoro e lo farò meno ma lo farò. Non aver paura che si vizi come dicono tutti, è forse l’unico momento in cui possiamo stare abbracciati per un po’ e farci coccole vicendevolmente così importanti per la mamma e per il piccolo. Anche se sono 4 gocce non importa è il contatto il calore il profumo che fanno la bellezza dell’allattamento, non vivere questo bel momento come un compito da portare a termine ma come un dolce momento di affetto tra mamma e bimbo. Ciao!!

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Roberta…come sta andnado? Non ho più notizie. Ce l’hai fattaa farti tornare il latte? Spero di sentirti presto Ilaria

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Ciao Ilaria! Innanzi tutto devo dire che sono rimasta molto colpita dalla gentilezza e dall’attenzione ricevute, sia tue – che addirittura hai esposto il mio caso al corso: grazie! – che di tutte le mamme che mi hanno risposto, alle quali non ho potuto scrivere singolarmente (per via del punteggio ;-)). Grazie davvero a tutte.

Ciò detto, sto continuando ad attaccare il piccolo come mi avete suggerito. Soprattutto la notte quando si sveglia, ma anche dopo il pasto serale pre-nanna visto che lui non solo chiede il seno per addormentarsi ma “tira” effettivamente (non posso attaccarlo prima perchè se gli dò il seno dopo rifiuta il biberon), ma anche il pomeriggio, fregandomene un po’ degli orari, nel senso che se alle 13 ha mangiato la pappa e alle 14.30 lo metto a dormire, lo attacco lo stesso visto che comunque di latte non ce n’è poi tanto, anche se probabilmente la sua digestione ne risulta un po’ appesantita.

Certo, sicuramente il seno non è e non tornerà più quello di prima, così teso e gonfio e sicuramente strapieno di latte come dopo la nascita (ma come facciamo noi neo-mamme ad avere dubbi sul fatto che ci sia latte a sufficienza? – capisco la differenza solo adesso, ovviamente!). Ma, come ho detto in premessa, oramai è andata, e comunque lo svezzamento sta procedendo bene, ma se pure dovessero restarmi 30 ml di latte al giorno, saranno comunque pieni di anticorpi sia chimici che…affettivi!

Vi farò sapere come procede, mi sono già riorganizzata con la bottiglia d’acqua da 2litri (x tenere sotto controllo le entrate idriche), col “piùlatte” e presto con un nuovo tiralatte che mi consentirà di sapere “quanto” ce n’è e togliermi anche la curiosità.

Intanto un caro saluto a tutte.

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ciao Roberta, come sta andando? Ho appena seguito un corso intensivo sull’allattamaneto al seno e ho esposto il tuo caso. Mi hanno detto di avere buone speranze e vedrai che con la continua stimolazione il latte potrà tornare. Sicuramente tornerà più facilamete con un bimbo di un paio di mesi e non di 6 mesi che ha gà iniziato lo svezzamento. Intensifica (se le richiede) le poppate notturne. Mi hanno accennato del farmaco sopra citato: può essere un aiuto ma chiedi al tuo pediatra e segui le giuste precauzioni FACCI SAPERE COME STA ANDANDO

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esiste un farmaco che come effetto “collaterale” ha l’aumento della prolattina, l’ormone che stimola la produzione del latte. Ti ricopio alcune righe tratte dal sito allattiamo.it.

 

 

Il domperidone è un farmaco che ha, come effetto collaterale, l’aumento della produzione della prolattina, l’ormone che stimola le cellule del seno materno a produrre latte. Il domperidone aumenta la secrezione di prolattina in modo indiretto, interferendo con l’azione della dopamina, la quale fra gli altri effetti ha quello di diminuire la secrezione di prolattina da parte dell’ipofisi. Generalmente il domperidone viene usato per disturbi del tratto gastrointestinale, e in Canada(2) non viene distribuito come stimolante della produzione di latte.

Ti consiglio si fare altre ricerche in merito ed eventualmente di sentire la tua pediatra. Io lo sto utilizzando da tempo e ti posso assicurare che combinato all’allattamento a richiesta funziona!

In bocca al lupo!

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Grazie Ilaria. è che ci si fa mille paranoie, e poi, come sai, il latte materno adesso viene talmente enfatizzato che ci si sente in dovere di tentare il tutto per tutto. Comunque lo sto attaccando al seno per dargli quel che c’è prima prima della poppata di latte artificiale; inoltre ho iniziato la pappa di mezzogiorno e per fortuna la sta mangiando senza tanti problemi. Quindi continuerò ad attaccarlo se non per aumentare la produzione di latte, almeno per non perderlo del tutto.

Grazie ancora, a tutte.

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ciao roberta, non aggiungo niente di più di quello che ti hanno già scritto le mamme prima di me. Se vuoi tentare nell’impresa ti posso solo dire che non sarà facile ma non impossibile: consco casi che hanno ripreso ad allattare anche dopo aver sospeso con i farmaci l’allattamnto al seno! Ci vuole costanza e molta pazienza! Tieni conto che il tuo bimbo ha 6 mesi! Ne vale la pena veramnte? Hai già iniziato lo svezzamento Ilaria

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Cara Roberta, Senza illuderti, perche potrebbe essere solo un tentativo, ma ti suggerisco caldamente di non mollare! La tua storia è parecchio travagliata ma non darti delle colpe perchè ci hai messo tanto impegno e tanto Amore, e questo il tuo bambino lo ha sentito ne ha tratto certamente grandi benefici. Quindi, continua ad attaccarlo al seno ogni volta che vuoi/puoi. Sopratutto prima di ogni biberon, offrigli il seno e lascialo attaccato finche non si stacca spontaneamente. Poco o tanto che sia, anche solo il gesto, il contatto, l’abbraccio e lo scambio emotivo sono importanti e “ricchi di anticorpi”! Entrando nello specifico ti suggerisco di contattare una consulente in allattamento IBCLE oppure della Lega del Latte, se fai una ricerca online sicuramente la troverai. Comunque la parola d’ordine è Contatto Contatto Contatto, anche con una fascia portabebè. Il contatto stretto aumenta la produzione di prolattina ed endorfine! Facci sapere come prosegue. Un bacio Alli

 

Alli
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ringrazio davvero tutte per le risposte. Vorrà dire che continuerò ad attaccarlo per dargli quel poco sin quando ce ne sarà, e dopo pazienza.

Ps. in bocca al lupo a tutte le mamme che affrontano questa difficile stagione invernale. Cerchiamo d’essere ottimiste e…teniamoci informate!

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Ciao, io ho seri dubbi che il latte possa aumentare di quantità dopo sei mesi…io ho allattato fino a 9 mesi ma verso la fine era sempre meno nonostante lo stimolassi di continuo (anche con il tiralatte perchè andavo al lavoro e lo estraevo per fraglielo dare quando non c’ero)…cmq ho letto su tanti siti di pediatri che è importante allattare fino ai 6 mesi del bambino.Ora puoi usare il latte di continuazione fino all’anno d’età…. Cmq pensavo che mia figlia si ammalasse di meno, dato che l’avevo allattata fino a 9mesi, ma così non è stato: ha avuto subito dopo l’otite per 4/5 volte di seguito…indi..

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A 4 mesi capita spessimo che il latti cali e che il bimbo non prenda molto peso, l’avevo letto da mille parti, e infatti anche a me è successo. Poi, su consiglio della pediatra, ho fatto “la maratona del latte”, ho trascorso, qualche giorno ad attaccarlo molto spesso tipo quando era neonato e soprattutto a letto con lui ben a contatto con me. E il latte in effetti è tornato in gran quantità, ma ne sono uscita distrutta. Tu poi usi un seno solo, quindi è ancora più pesante secondo me.

Non so se consigliarti di fare una cosa del genere, anch’io credo che tu gli abbia dato il latte nel periodo più importante, poi se non ce l’hai più pazienza. Ho visto tanti bimbi allattati artificialmente non ammalarsi quasi mai. Seguirei la natura piuttosto che starti a stressare di più, a meno che tu non lo faccia volentieri. Per me la maratona è stata un po’ impegnativa.

 

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Ciao Roberta, anche io ho un bimbo di 6 mesi ed anche a me è capitata la stessa cosa. Ho allattato esclusivamente al seno per tre mesi e mezzo poi, a metà agosto circa, vuoi per il caldo, vuoi perchè appunto anche io ero particolarmente stressata per i ritmi di dormi/veglia di mio figlio, il latte è a poco a poco andato via. Non c’è stato verso di farlo tornare, anche io mi tiravo il latte di giorno e di notte riuscivo a malapena a fare una poppata, anche io ho bevuto ogni cosa, litri e litri di acqua e di brodo… ma non c’è stato nulla da fare. Poi ho provato con un integratore “più latte” …ma non ha dato alcun risultato soddisfacente. Alla fine, mi sono rassegnata e ho incominciato a dargli il latte artificiale, in qualche modo doveva pur mangiare questo povero figliolo! Comunque, per tranquillizzarmi, la mia pediatra ha detto che il latte “migliore” e fondamentale per gli anticorpi l’ha preso nei primi tre mesi e mezzo…quindi, è inutile farsi delle paranoie. Spero di esserti stata se non d’aiuto almeno vicina con le mie parole! In bocca al lupo!