Insegnare l’alfabeto…

Pensavo: invece di prender libri sull’argomento per i più piccoli, mi è venuto in mente di fare una pagina per ogni lettera con la lettera in stampatello in grande e intorno le immagini della parole che il mio bimbo conosce meglio! A come: Albero, Armadio, nonno Aldo.. etc per aiutarlo ad associare meglio la lettera al suono. Il mio ha due anni e mezzo e sta imparando.. Altre idee? Voi a che età avete iniziato con lettere e numeri?

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parere spassionato: fai vivere al tuo bimbo la sua età ,non precorrere i suoi tempi.se dimostra interesse assecondalo,nulla di più! 1 mia domanda :ma cos’è tutta sta voglia di fare crescere così in fretta i bambini? non solo di noi genitori,ma della scuola,della società….mha !1 bacio,ady

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Mia figlia di 3 anni e mezzo abbondanti, già ad ottobre mi ha stupito facendomi vedere che avevo scritto il suo nome e successivamente il nome di una mia amica. Io ci sono rimasta. Ha appreso tutto da autodidatta. Abbiamo notato che da un po’ di tempo “sillabava”, ci chiedeva se una data “parola” aveva dentro quella data “lettera”, noi stiamo attenti a non incitarla. Le piacciono da sempre molto i libri e che le leggiamo le storie.  Sa contare fino a non so cosa ma almeno qualche decina, conta fino a 30 in inglese (non so come! asilo?), scrive ora le parole che vuole, anche se non frasi, ma solo cose tipo “nonno sergio”, molto spesso fortunatamente sbaglia e dimentica delle lettere. Dei cari amici che si occupano di infanzia e di educazione ci hanno detto che il vero rischio è che a scuola si annoino, si demotivino, si sentano magari + bravi e “superiori”, ecc. Credo che con tutti gli stimoli che hanno oggi i nostri figli sia normale che prima dei 6 anni imparino le lettere. Non li spronerei io, proprio perchè c’è il giusto tempo per tutto.  E poi pensiamo sinceramente: vogliamo che imparino a leggere “per loro” o per soddisfazione “nostra”?

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Mia nipote aveva imparato a leggere (da sola) a 4 anni e mezzo, noi non l’abbiamo mai incitata. A scuola è stata sempre bravissima, ma la maestra ci diceva che si annoiava perché era molto più avanti degli altri. Io proverei con esercizi di memoria, sono ottimi per il futuro. Vanno benissimo le canzoncine o le poesie, prima quelle con rima e poi senza. Si ritroverà questo lavoro e stimolare la memoria non ha mai fatto male a nessuno. Per i numeri ti consiglio un cartone di Winnie the Pooh che insegna a contare, si chiama Winne the Pooh, 1,2,3 alla scoperta dei numeri e l’alfabeto va bene anche come filastrocca (come in inglese). Non so se riesce già a collegare le lettere e i numeri con la realtà, ancora mi sembra un po’ piccolo.

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Per caso e non con la volontà di insegnare… mia figlia (3 anni e mezzo) conosce la sua lettera, S, quella di sua sorella, G, e quella di un cuginetto, A, che riesce anche a scrivere. Conta fino a 10 perchè abbiamo imparato insieme facendo le scale e associa il numero-parola alla quantità…però, so per esperienza, che imparerà quando le interesserà sul serio…in più, alla scuola dell’infanzia si occuperanno di farle fare attività adatte… Se dovesse arrivare in prima elementare “troppo colta” so che si romperebbe le scatole e si annoierebbe nel dover aspettare i compagni più indietro, perciò cerco di non opprimerla… Però l’idea dell’abbecedario fatto in casa è bella.

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io ho imparato da sola quando avevo 3 anni ancora da compiere, perchè mi facevo sempre leggere le stesse storie che sapevo a memoria e guardavo il libro invece che stare seduta di fronte ai miei che leggevano

Mela