Lavoro…come vi siete organizzate dopo la nascita dei vostri bambini?

Ciao a tutte, io dopo la nascita della mia seconda figlia, ora la grande Vittoria ha 27 mesi e la piccola Beatrice 7 mesi, ho deciso di reinventarmi un lavoro. Ho sempre fatto l’impiegata nell’ufficio del personale di una grande azienda di pubblicità, ma il pensiero di rientrare al lavoro e dover lasciare le mie bambine mi ha sempre messo ansia, tristezza e altre brutte sensazioni… ho deciso di mettermi in proprio e aprire un piccolo negozio nel mio paese, in questo modo potrò continuare ad occuparmi di loro in maniera esclusiva. Sicuramente sono fortunata perchè ho avuto la possibilità di scegliere e voi? come avete vissuto il rientro nel mondo del lavoro? nessuno ha deciso di cambiare? magari di creare qualcosa in proprio?

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Grazie a tutte delle risposte…bhè il mioprogetto di mettermi in proprio al momento si è arenato….in settimana andrò in ufficio per consegnare le mie dimissioni….e rimango sempre convinta di questa decisione…ma il mio progetto di aprire un bel negozio si è momentaneamente bloccato….avere rapporti con le banche in questo periodo non è proprio semplice, quindi ho deciso di aspettare qualche mese …. intanto potrò godermi ancora in pieno le mie bimbe….che è un bellissimo lavoro

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Bel post! Io ci sto pensando..di reinventarmi! Anche se il mio lavoro per ora me lo tengo stretto e letteralmente lo adoro! In più poi ora non ho energie per reinventarmi. La testa credo di sì, ma non ora. Oltrettutto il mio è un lavoro partime e mi occupa spesso solo le mattine, quando il mio piccolo è alla materna. Per me è il solo modo per vivere insieme alla mia famiglia.

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@MelissaM ti invito a leggere altre risposte relative a questo argomento:

Che Lavoro fate mamme?
Rientro al lavoro, quante storie!
Rientro al lavoro e mobbing

Ci sono tante storie su questo argomento. Io ho raccontato diverse volte la mia esperienza e venerdì 2 Dicembre (ve lo anticipo) parteciperò a MammeInRadio in una rubrica di Mamma&Lavoro per parlare proprio di mamme che si sono reinventate completamente. 

Lavorare da casa se non si ha una babysitter o l’asilo che si prende cura del bambino è impossibile. Io l’ho provato sia durante il master che ho fatto (in cui studiavo mentre il bimbo dormiva e di sera). Anche con la babysitter in casa bisogna rinchiudersi in una stanza per non farsi vedere e quindi è facile essere distratte e viene voglia di andare di là ad ogni pianto. Però ion certi casi, come il mio, è necessario fare così finchè non si può permettersi un vero ufficio. Secondo me l’idea delle traduzioni o delle lezioni di inglese è molto bella. Avendo la fortuna di sapere una lingua si può guadagnare bene entrando nel giro giusto. Poi quando il secondo crescerà un po’ e sarai più libera potrai ripensare a un lavoro come lo desideri tu. O forse ti renderai conto come me che lavorare in proprio è più difficile ma molto più bello. Bisogna tenere duro e attendere i risultati in cui si crede. Se però dopo 4/5 anni non arriva nulla forse è bene cambiare strada 🙂

Pipa
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ciao Melissa, come si fà ancora non te lo sò dire, il negozio lo aprirò a metà febbraio. Nella mia mente sembra abbastanza gestibile, siamo in due socie, quidi all’inizio pensavamo di stare in negozi mezza giornata per uno e magari qualche giorno restare entrambe, perciò saremmo in due, con tre bimbi, perchè lei ha appena partorito e la sua bimba più grande và alla materna. Poi la mia grande a settembre inizierà la scuola materna, quindi la porterò alle 8.30 e l’andrò a riprendere alle 16, e la scuola è a 300 m dal negozio, perciò avrei solo la piccola, che se è brava come la sorellina più grande mi và proprio di lusso. In più in primavera (perchè poi loro a fine maggio si trasferiscono 4 mesi al mare) potrei contare anche sull’aiuto dei miei suoceri di tanto in tanto, magari per venire a prendere la piccolina un paio di ore al giorno per portarla al parco giochi che è proprio dietro il negozio e a 100 m da casa dei miei suoceri. Si sono fortunata lo so, e la scelta di aprire il negozio nel nostro paesino anzichè in una cittadina più grande è stata presa proprio per non complicarmi la vita, in questo modo potrò portare io le bimbe all’asilo mentre vado ad aprire i negozio. Ho poi a diaposizione 3 h di chiusura all’ora di pranzo…queste sono le ipotesi poi nella realtà dei fatti vi farò sapere. Non credo che nei primi mesi ci sarà òa coda fuori dalla porta… Quella di avere due bimbe vicine di età è stata una scelta, così potranno crescere insieme…certo per noi genitori, sopratutto per noi mamma è molto pesante, le mie hanno esattamente 20 mesi di differenza e dovrò aspettare ancora un annetto per stare più tranquilla, anche se loro sono molto brave, ma la stanchezza si fà sentire, tornassi indietro lo rifarei altre 1000 volte.

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Ciao a tutte,

Questo per me è un argomento scottante. Il nido costa tanto e se si vuole lavorare un vero full time c’è comunque bisogno di una tata/nonni ecc per occuparsi del tardo pomeriggio. Ho provato di lavorare da casa (faccendo delle traduzioni) con la mia bambina di un’anno ma non funziona!!! Ho scoperto subito che non si può andare avanti molto a lungo se si occupa di un bambino tutto il giorno e poi si lavora tutta la notte. Volevo chiedere a Catesera come si fa ad aprire un negozio è star dietro a due bambini nello stesso tempo? Magari mi sfugge qualcosa ma mi sembra un’impresa impossibile!

Per me la situazione è complicata in quanto sono di nuovo incinta e l’unica mia soluzione adesso è questa: mandare la bambina (adesso 15 mesi) al nido privato (niente posti al comunale) e fare delle traduzioni/lezioni d’inglese da casa e cercare di coprire i costi del nido. Tenere la piccola a casa sarebbe un’altra possibilità ma è vivacissima e molto socievole e più che altro parecchio stancante – impossibile con la nausea e stanchezza che viene con la gravidanza e un marito che lavora tutta la settimana fuori città.

Comunque la decisione di fare un secondo figlio subito nasce anche dal fatto che così fra pochi anni posso ricomminciare a lavorare in modo più serio prima.

Voi che ne dite? è molto interessante sentire come altre donne hanno affrontato questo problema!

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Ciao io ho 3 figlie di 18,14 e 3 anni.Quando ho avuto le prime 2 lavoravo come insegnante facendo supplenze molto saltuarie e poi la sera andavo a lavorare in un ristorante pizzeria perciò quando le bimbe hanno compiuto 3 mesi ho dovuto rientrare a lavoro.Non avevo scelta e neppure parenti ai quali affidare le bimbe ma solo baby sitter.Quando è nata la terza figlia fortunatamente le cose erano cambiate nel senso che 2anni prima ero entrata di ruolo nella scuola primaria quindi almeno sotto questo aspetto ho cambiato vita in meglio.Sono rimasta a casa con la mia terzogenita fino a quando ha compiuto 6 mesi e poi sono rientrata a scuola perchè con il 30% dello stipendio non si campa secondo me se non hai entrate molto forti da parte del marito.La mia bimba l’ho affidata ad una baby sitter fino ai 14 mesi e dopo è entrata in un ottimo asilo nido.Se avessi potuto avrei sicuramente preferito restare più tempo a casa ma non riuscirei a rinunciare ad un lavoro fuori casa anche se a casa il lavoro certo non manca.

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A ME GIÀ PENSATO LA MIA DITTA . METTENDOMI IN CASSA INTEGRAZIONE ( POTEVO STARE A CASA CON 80 % DELLO STIPENDIO).INSOMMA NEL MOMENTO PIU PERFETTO AVEVO PARTORITO IL MIO PRIMO BIMBO A GENNAIO 2008 , POI VA BÈ NON PENSAVO CHE DURASSE COSI TANTO ( TUTT’ORA SONO ANCORA IN CASSA, VA BÈ OGNI TANTO DEVO ASPETTARE QUESTI SOLDI , L’ULTIMO STIPEDIO PAGATO RISALE A LUGLIO , PERÒ A GENNAIO ARRIVERANNO I MESI ARRETRATI). iNSOMMA NEL FRATTEMPO HO FATTO ANCHE IL SECONDO FIGLIO CHE ORA HA 16 MESI. COMUNQUE NO SAPREI SE RIESCO AD LAVORARE VISTO CHE NON HO NESSUN AIUTO DAI NONNI , PERCHÈ ABITANO LONTANO, SENZA CONTARE I VARI PROBLEMI DEI MIE BIMBI . CIAO E IN BOCCA AL LUPO PER ILTUO NEGOZIO

lori
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Ciao a tutte,

Cara Catesere,ho due bimbe bellissime una di 6 anni, e la seconda compie 3 mesi frà un pò,ho lavorato come impiegata,e dopo con mio marito(che è un panettiere,pasticcere) ho aperto un panificio-pasticceria,nel frattempo è nata la prima bimba…,pensavo di avere tempo da dedicarLe,invece mi sono ritrovata con l’acqua alla gola!Avevo una dipendente che mi apriva il negozio alla mattina,così io andavo più tardi a lavorare,però,nel pomeriggio e  alla chiusura ero da sola,e quindi corri a prendere al nido la piccola,me la portavo in negozio,dovevo fare attenzione sia ai clienti e a Lei che girava nel laboratorio, in negozio….insomma alla fine ho venduto il negozio,(per altri motivi),mio marito è tornato a lavorare da dipendente,e io in casa ha fare la mamma a tempo pieno…..che è già un bel lavoro!Peccato,perchè ho perso i primi 4 anni di mia figlia,nel starle accanto,  se tornassi indietro non lo rifarei più.

asia